“Dall’analisi dell’esperienza senese, virtuosa rispetto a molte altre situazioni del nostro Paese – sottolinea a margine della seduta Susanna Cenni – emerge la necessità di una nuova legge per fornire alle Province e alle Regioni strumenti e risorse capaci di tutelare gli agricoltori e l’ambiente dai danni causati dalla eccessiva presenza dei cinghiali. La proposta di legge che ho presentato nelle scorse settimane si propone di centrare questi obiettivi, realizzando piani di prelievo a scopo contenitivo per difendere gli equilibri naturali e la biodiversità e assegnando strumenti specifici sul piano della prevenzione, per tutelare e salvaguardare il patrimonio faunistico ed ambientale. Dobbiamo contrastare l’emergenza ungulati, sanzionando comportamenti che violano le norme e promuovendo il ruolo attivo degli enti locali se vogliamo proteggere i territori e contenere le ingenti perdite economiche causate dalla fauna selvatica alle colture”.




