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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Pd Sarteano: "Olio, serve stato di calamità"

Per Nocchi il settore è in ginocchio

SARTEANO. Un’annata nera per l’olio d’oliva di qualità, per i frantoi, per le aziende agricole e per i piccoli produttori locali a Sarteano, così come in tutta la provincia di Siena. Per questo, come Partito Democratico di Sarteano, ci uniamo ai cittadini, alle imprese, a Cia, Coldiretti e Confagricoltura e a chi in queste ore si è già mosso per chiedere lo stato di calamità da parte del Governo per un settore importante delle nostre campagne. Una politica che sta con i piedi per terra deve occuparsi delle cose che interessano ai cittadini delle proprie comunità, a maggior ragione quando ci sono aziende e lavoratori coinvolti. 

Quest’anno il settore è stato colpito da fattori climatici anomali e dall’attacco della “mosca olearia”, arrivando  a provocare, un calo stimato di ben oltre il 50% della produzione  di olio extravergine di oliva nel 2014, rispetto all’anno precedente. L’olio d’oliva di qualità è una delle eccellenze produttive del nostro territorio e della Toscana. Una coltura presente su tutto il territorio regionale, con 80 mila  aziende e 100 mila addetti tra diretti, indiretti, di cui 3 mila stagionali.

Per questo presenteremo una mozione in consiglio comunale per sostenere tutti coloro che in queste ore stanno chiedendo al Governo di fare il possibile, per intervenire con strumenti normativi e con risorse economiche o di attivare alcune opportunità comunitarie. Apprezziamo che questa richiesta sia già stata fatta propria dalla Regione Toscana e da alcuni rappresentanti del Pd senese, anche in parlamento. La filiera dell’olio rappresenta uno dei tanti indotti legati al lavoro della terra, che attiva lavoro, tiene ordinate le nostre campagne, porta sulle nostre tavole un prodotto di qualità.

Mattia Nocchi, segretario Pd Sarteano

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