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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Apertura anticipata della caccia il 2 e 6 settembre

SIENA. La Regione Toscana ha accolto le richieste delle Province toscane consentendo l’apertura anticipata della caccia ad alcune specie migratorie nei giorni 2 e 6 settembre. In provincia di Siena sarà così possibile esercitare l’attività venatoria da appostamento fisso o temporaneo alla tortora, al colombaccio e al merlo, dalle ore 6.30 alle ore 19, su tutto il territorio provinciale, con l’esclusione delle aree boscose, costituite da almeno un ettaro di superficie, di larghezza non inferiore a 50 metri non interrotte da coltivazioni o corsi d’acqua. In queste aree l’attività venatoria potrà essere esercitata solo da appostamento fisso. La caccia solo da appostamento fisso è consentita all’alzavola, al germano reale e alla marzaiola, dalle ore 6 alle ore 19 nei laghi artificiali della provincia o altre superfici allagate artificialmente con esclusione di quelli situati all’interno delle ZPS. La caccia il 2 e 6 settembre potrà essere praticata esclusivamente nell’ATC di residenza venatoria. 

"In vista dell’apertura anticipata della caccia – spiega Anna Maria Betti, assessore alla caccia della Provincia di Siena – la raccomandazione ai cacciatori è quella di usare il massimo della prudenza e dell’accortezza e, dato il perdurare del caldo, di porre particolare attenzione a tutto ciò che potrebbe essere causa di incendi".

 

La caccia alla tortora e al merlo potrà essere praticata fino al 28 dicembre 2009, mentre quella al colombaccio, all’alzavola, al germano reale e alla marzaiola fino al 28 gennaio 2010. Il 2 e il 6 settembre, è consentito il prelievo in deroga dello storno. Per questo volatile il prelievo può essere effettuato, sempre da appostamento al di fuori delle superfici boscate, esclusivamente dai cacciatori residenti in Toscana per un massimo di venti capi giornalieri. Non è consentito l’uso di richiami vivi appartenenti alla specie storno.


CALENDARIO VENATORIO

La Giunta provinciale ha dato il via libera al calendario venatorio 2009 –2010 che disciplinerà l’attività di caccia sul territorio fino al prossimo anno. "Il calendario venatorio rappresenta – ha detto Anna Maria Betti, assessore alla caccia della Provincia di Siena – una scelta equilibrata che tiene conto delle diverse posizioni. Si tratta di un atto complesso che implica un impianto condiviso e rispettoso delle diverse sensibilità. E’ quindi doveroso un ringraziamento al mondo venatorio, alle associazioni agricole, ambientaliste e agli Atc per il contributo dato in fase di concertazione e, più in generale, per l’impegno quotidiano per una corretta gestione della fauna, che consente alla nostra provincia di vantare livelli di eccellenza nell’ambito delle politiche faunistico-venatorie".

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