Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Protezione Civile: il sistema che fa sistema

Se ne è parlato nel convegno “Le articolazioni del sistema di protezione civile: dal livello comunale a quello nazionale”

SIENA. Sala piena oggi per l’importantissimo convegno dal titolo “Le articolazioni del sistema di protezione civile: dal livello comunale a quello nazionale” svoltosi presso la Sala delle Bandiere dei Vigili del Fuoco, in occasione della 1° edizione della Settimana della Protezione Civile.

Un’occasione unica , come sottolineato nel corso della giornata da alcuni uditori, per chi opera nel Sistema di Protezione Civile, una opportunità di conoscenza di normative, piani, ruoli, metodi e procedure e di confronto tra chi si trova a dover gestire varie situazioni di emergenza. In primo luogo i Sindaci, oggi presenti in gran numero: la massima autorità locale di Protezione Civile, ed è giusto che sia così. E’ l’istituzione che più di altri ci mette la faccia e che è più vicina ai cittadini. E’ eletto da essi stessi ed è quindi un’emanazione diretta della sua comunità che deve difendere e contribuire a rendere più resiliente. Ma è anche il soggetto che più di tutti ha bisogno di formazione, informazione e consapevolezza.

A rappresentarli al tavolo del convegno c’era Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegato nazionale alla Protezione Civile dell’ Anci che è intervenuto su “Il ruolo del Sindaco nel Sistema di Protezione Civile”.

L’iniziativa di oggi è importantissima – ha detto il prefetto Armando GradoneConfrontarsi, avere consapevolezza dei punti di forza e delle criticità sulle quali lavorare è infatti fondamentale per permettere a tutte le componenti istituzionali del sistema di protezione civile di essere pronte ad intervenire tempestivamente e con efficacia quando necessario”.

“Siamo di fronte a grandi cambiamenti. A volte il luogo comune ci fa dire che il clima sta cambiando negli ultimi 20 anni e anche noi dobbiamo cambiare approccio verso le grandi sfide e le grandi organizzazioni per dare risposte pronte, efficienti ed efficaci ai nostri cittadini. Non è un luogo comune, è una constatazione vera.- afferma il vicepresidente della Provincia di Siena Juri Bettollini , sindaco di Chiusi -. Ci attendono sfide importanti e noi dobbiamo essere sempre più coordinati tra noi per essere all’altezza del situazioni. E non è semplice. E’ importante capire come comportarsi nelle situazioni di emergenza e chi fa che cosa. Bisogna farsi trovare pronti, fare i piani e le esercitazioni, come quella prevista oggi nel mio comune. Essendo qui come Vice Presidente mi preme ringraziare i dipendenti provinciali per il lavoro che hanno fatto e stanno facendo per permetterci di operare in maniera più ordinata, coordinata, conscia e professionale.”

“Abbiamo fortemente voluto realizzare questa giornata, insieme a Prefettura e Vigili del Fuoco, in quanto la Provincia rappresenta uno snodo istituzionale fondamentale. Punto di raccordo tra i Comuni e la Regione, ha in sé notevoli competenze in materia di Protezione Civile e nonostante le numerose difficoltà, le porta avanti egregiamente, facendosi promotore e parte attiva di tutto il Sistema – commenta Riccardo Dringoli, responsabile provinciale di Protezione Civile -. La nuova norma nazionale di Protezione Civile assegna alla Provincia la definizione del quadro dei rischi a livello provinciale e la stesura del piano di protezione civile provinciale, secondo le Linee Guida della Regione e in accordo con la Prefettura. La Sala Operativa, nata anni fa, non a caso si chiama Integrata, perché in caso di emergenza Prefettura e Provincia operano insieme. Successivamente si è giunti al Polo del Soccorso Unico che comprende anche il 118 e il Vigili del Fuoco: un esempio virtuoso e di successo che dimostra quanto sia importante fare Sistema.”

Ciò che infatti è parso piuttosto evidente, durante tutta la mattinata di lavori, è stata la notevole articolazione e la complessità di quello che viene chiamato a pieno titolo il Sistema di Protezione Civile, un impianto composto da numerosi soggetti che collaborano, operano insieme ma ognuno con le proprie competenze, i propri ruoli e con piani di lavoro approvati e condivisi a priori, prima dell’intervento e dell’emergenza.

Il padrone di casa, Comandante dei Vigili del Fuoco di Siena, Luca Nassi ha illustrato il ruolo de “I Vigili del Fuoco nell’ambito del Polo del Soccorso Pubblico”; Riccardo Dringoli, Responsabile della Protezione Civile provinciale ha parlato de “La Provincia all’interno del Sistema di Protezione Civile”;

il Responsabile del Coordinamento Provinciale Volontariato di Protezione Civile, Ezio Sabatini ha fatto una panoramica de “Il Volontariato, Struttura organizzata e matura” e Bernardo Mazzanti della Regione Toscana si è focalizzato su “Il Sistema Regionale di Protezione Civile”, soffermandosi sui lavori preparatori della nuova Legge Regionale sulla Protezione Civile.

Particolarmente presente oggi, anche il mondo del volontariato, con la partecipazione di molti rappresentanti delle maggiori associazioni: “Il volontariato senese, in tutte le sue articolazioni, si presenta ai sindaci come un interlocutore non sono tecnicamente adeguato ma anche maturo e capace di contribuire fattivamente alla pianificazione – afferma Ezio Sabatini -. I primi cittadini troveranno sempre nella associazione di protezione civile sotto casa una soluzione e mai un problema. Questo però richiede attenzione e sensibilità alle esigenze del nostro mondo.”

Hanno concluso i lavori due esperti nazionali di Protezione Civile: Giuseppe Romano, attualmente Direttore Regionale Toscana del Comando dei Vigili del Fuoco e Francesco Geri, ingegnere attualmente in servizio presso il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri che è intervenuto su “Rischio tecnologico con particolare riferimento agli impianti a Rischio di Incidente Rilevante”.

“Nell’ambito della settimana Nazionale della protezione civile, abbiamo organizzato questo convegno, insieme alla Prefettura e alla Provincia per ribadire l’importanza di un polo del soccorso pubblico a Siena. I Vigili del Fuoco sono parte fondamentale del sistema di protezione civile della Provincia di Siena. Passo dopo passo abbiamo costruito una struttura reale che è sempre più in grado di dare una risposta al nostro territorio. Si può dire con orgoglio che la nuova Sala Operativa Provinciale Integrata (SOPI) che ospita anche il CCS è ormai divenuta una realtà. Questo strumento può essere un elemento fondamentale per il coordinamento di tutto il sistema di Protezione civile, nell’intento di contribuire a migliorare e risolvere tutte quelle situazioni di emergenza di Protezione Civile che sempre più frequentemente coinvolgono il territorio provinciale. Vogliamo essere uno strumento per il territorio, per i nostri Sindaci, che sono sempre in prima linea come noi vigili del Fuoco, nell’affrontare al meglio le calamità. Migliorare i piani di protezione civile è un dovere di tutti, noi siamo a disposizione dei Sindaci per trasmettere le nostre esperienze e competenze anche attraverso l’attivazione con i Comuni della nostra Provincia. – il commento dell’ingegner Luca Nassi -Ringrazio tutti gli intervenuti al convegno, per gli interventi qualificati, chi è venuto da lontano per portarci la sua esperienza: il nostro direttore regionale Ing. Giuseppe Romano e Francesco Geri, ingegnere attualmente in servizio presso il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e tutti gli altri oratori, ma in modo particolare voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, Sindaci, Assessori, Forze dell’ordine, volontari, tecnici delle istituzioni, ed in modo particolare il mio personale tutto che ha collaborato ad organizzare questo importante evento. È mio auspicio continuare nella direzione tracciata per un polo dei soccorso pubblico sempre più efficiente è attualizzato ai tempi che cambiano.”