Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Pallacanestro e solidarietà con l’associazione “A piccoli passi”

Con Pistoia Basket 2000 per promuovere la Doll Therapy

SIENA. Basket e solidarietà vanno ancora una volta a braccetto e lo fanno in Toscana, grazie a due importanti realtà nei rispettivi settori. Pistoia Basket 2000, società che milita nel massimo campionato cestistico, e
l’associazione “A Piccoli Passi” di Siena hanno infatti unito le forze per diffondere la conoscenza del progetto
“Doll Therapy, le bambole come cura nei malati di Alzheimer, Gully”.
L’occasione è stata l’ultima partita casalinga giocata dalla OriOra Pistoia contro la Dinamo Sassari: grazie
anche alla collaborazione della Generali Formazione di Pistoia e la responsabile marketing Ambra Bonacchi, rappresentanti dell’associazione “A Piccoli Passi” hanno portato la terapia non farmacologica della
bambola per pazienti affetti da Alzheimer sul parquet del PalaCarrara.
“Desidero innanzitutto ringraziare la società Pistoia Basket 2000 per la grande sensibilità dimostrata e per
averci offerto la possibilità di essere presenti con il nostro stand e le nostre bambole – esordisce il
presidente di “A Piccoli Passi” Luca Ciani – . Siamo dunque orgogliosi di aver diffuso, per la prima volta in
Italia in ambito cestistico, questo progetto che portiamo avanti da tempo”.
Alberto Peluffo, vicepresidente Pistoia Basket e presidente Consorzio Pistoia Basket City: “Per noi è sempre
un piacere poter aprire le porte del palazzetto a persone come Luca Ciani ed i suoi collaboratori, impagabile
il contributo di associazioni come la sua a livello sociale. È stata una bella serata di sport e di solidarietà che
ci auguriamo possa essere quanto prima replicata!’
“Un primo, piccolo, passo per far conoscere la Doll Therapy anche ai tanti appassionati di basket che hanno
mostrato grande interesse per questa iniziativa. Riteniamo – aggiunge Ciani – che questa sinergia possa
portare ottimi risultati, allargando la platea di conoscitori di questa terapia non farmacologica che sta
diventando sempre più importante”.