Volley: tie-break fatale per Siena

I biancoblu sconfitti dopo due ore e trenta di gara

V

Ceramica Scarabeo Gcf Roma – Emma Villas Siena 3-2 (25-15; 22-25; 21-25; 21-19)

CERAMICA SCARABEO GCF ROMA: Valenti, Franceschini 8, Pollock 17, Tiozzo 12, Zoppellari 3, Padura Diaz 17, Saturnino, Sacripanti, Rau, Snippe 17, Mancini, Fantini, Losco, Romiti (L). Coach: Spanakis.

EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 5, Bargi 6, Spadavecchia 10, Vedovotto 19, Gradi, Giovi (L), Ferreira 8, Graziani 1, Braga, Nemec 3, Pochini (L), Di Tommaso, Fedrizzi 12 Melo. Coach: Bagnoli.

Arbitri: Davide Morgillo e Matteo Talento.

NOTE. Video Check: richiesto nel secondo set da Siena sul 3-2 e da Roma sull’11-17; richiesto nel terzo set da Siena sul 16-16 (decisione cambiata) e sul 16-17; richiesto nel quarto set da Siena sul 9-5 (decisione cambiata) e da Roma sul 19-18; richiesto nel quinto set da Siena sul 9-8 e da Roma sul 9-10 e sul 13-14 (decisione cambiata).

SIENA. Un match che dura due ore e trenta minuti dà la vittoria al tie break alla Ceramica Scarabeo Gcf Roma. E’ stata una partita dalle mille emozioni, nel corso della quale le squadre hanno vissuto momenti di esaltazione e di difficoltà. Nel complesso le due formazioni hanno dimostrato le loro qualità, arrivando fino ad un tie break lottatissimo deciso ai vantaggi e durato addirittura 31 minuti. L’urlo di gioia in casa senese è stato strozzato dal Video Check. Quando infatti, proprio al tie break, sembrava arrivata la vittoria (gli arbitri avevano assegnato il 13-15 in favore di Siena), proprio le immagini hanno evidenziato un tocco del muro senese che ha portato a invertire il punto, facendo proseguire così il quinto set che si è infine chiuso ai vantaggi.

Siena torna quindi da Roma con un punto in più in classifica e con la sensazione di potersela giocare con la formazione che attualmente è in testa alla classifica del girone bianco. E’ stata la gara del ritorno in campo dopo l’infortunio per l’opposto slovacco Martin Nemec.

Coach Spanakis manda in campo così la sua squadra: Zoppellari e Padura Diaz formano la diagonale palleggiatore-opposto, Snippe e Tiozzo sono gli schiacciatori titolari, Pollock e Franceschini al centro, Romiti in seconda linea.

Siena inizia il match con Fabroni in cabina di regia e Ferreira opposto; in banda Melo e Fedrizzi, al centro Spadavecchia e Bargi, il libero è Giovi.

Primo set Si comincia con Fedrizzi al servizio e con Pollock che chiude immediatamente una veloce che dà il primo punto del match ai capitolini. Siena comincia la gara con due errori al servizio, mentre Padura Diaz va a segno direttamente dalla battuta con l’aiuto del nastro. Pollock dimostra immediatamente il suo valore a rete e anche Snippe trova un punto giocando sulle mani del muro senese. L’avvio del team di casa è veemente, mentre Ferreira non trova la misura per la schiacciata. Sull’8-3 coach Bruno Bagnoli chiama time out ma al rientro in campo l’ex Perugia Franceschini è bravo a murare Fedrizzi. I capitolini hanno cominciato la gara con lo spirito giusto, Siena no e la conferma arriva da un’altra schiacciata out, stavolta di Fedrizzi. Sull’11-4 Bagnoli richiama Fedrizzi in panchina e inserisce Filippo Vedovotto. Zoppellari varia molto gli attacchi dei suoi, cercando Franceschini, Padura Diaz e Snippe; e Roma sta tenendo alte percentuali offensive. Arriva la pipe a segno di Tiozzo e quando Snippe mura Ferreira il tabellone del PalaTiziano segna 17-10 in favore dei padroni di casa. Coach Bagnoli chiede di nuovo time out per parlare con i suoi giocatori. Ma Siena non riesce a trovare continuità: Spadavecchia segna un bel punto ma un istante dopo sbaglia la battuta (ed è il terzo errore al servizio per i senesi). Sul 19-13 Bagnoli getta dentro anche Di Tommaso e Gradi al posto di Fabroni e Ferreira. Due errori consecutivi di Padura Diaz riavvicinano Siena. Ma è solamente un’illusione perché la schiacciata di Snippe buca il muro senese e poi Pollock per tre volte blocca gli attacchi dei biancoblu: 23-14. Sul taraflex entra anche Graziani, che mette a segno il quindicesimo punto senese. Di lì a poco, con la squadra senese in confusione, arrivano altri due punti dei romani che chiudono il primo parziale sul 25-15. Siena ha attaccato in questo parziale appena con il 32%.

Secondo set. Siena cambia volto nel secondo parziale. L’approccio della formazione di coach Bruno Bagnoli è diverso rispetto all’inizio della sfida, e adesso la Ceramica Scarabeo sbaglia qualcosa. Fabroni trova un ace, mentre la battuta di Snippe finisce sulla rete. Siena trova punti con Fedrizzi e con Ferreira. Quando Fabroni realizza la seconda battuta vincente di questo parziale i biancoblu si ritrovano avanti di 5 lunghezze sull’11-16. Sbaglia anche Tiozzo, con coach Spanakis che fa alzare dalla panchina Saturnino e Sacripanti. In campo si vede finalmente un Siena grintoso, con Fedrizzi e Ferreira che alzano le loro percentuali e con un Vedovotto molto positivo. Entrano Simone Di Tommaso e Cesare Gradi che danno il loro buon contributo. Ferreira trova la schiacciata in lungolinea che vale il 18-23. Vedovotto non sbaglia nemmeno stavolta ed ecco che Siena arriva al set point. Il primo è sventato dal mani-out di Tiozzo, sul secondo Spadavecchia spedisce out, sul terzo Vedovotto viene murato, sul quarto Ferreira gioca sulle mani del muro: 22-25. Siena in questo parziale ha attaccato con il 63%.

Terzo set. Coach Bagnoli lascia in campo Filippo Vedovotto in banda con Fedrizzi. Si riparte con un punto di Spadavecchia, adesso la gara è veloce e molto divertente ed emozionante. Vedovotto gioca alla grande, coach Bruno Bagnoli intanto decide che è arrivato il momento di mandare in campo anche l’opposto slovacco Martin Nemec . Per lui è l’esordio in campionato dopo i problemi fisici che lo hanno messo fuori causa fino ad oggi. Vedovotto non si ferma e con un tocco delicato realizza l’8-9. Zoppellari ora cerca tanto Padura Diaz, e l’italo-cubano è l’autore del punto del 9-9. Snippe sorpassa con un ace. Vedovotto è favoloso: realizza altri due punti di difficoltà estrema e poi va a murare l’attacco avversario. Lo schiacciatore è in trance agonistica e si dimostra leader tecnico ed emotivo del team senese in questo frangente. E continua il numero 4 biancoblu a regalare colpi d’alta scuola: ora trova anche un servizio vincente. Martin Nemec dimostra le sue qualità al servizio, mettendo in difficoltà la ricezione capitolina. Però è ancora Vedovotto il protagonista: mura Padura Diaz ed è 18-20 in favore dei senesi. Snippe e Tiozzo trovano buoni angoli, però anche Spadavecchia mette le sue mani per bloccare un attacco avversario, ma il vero mattatore è Vedovotto che segna altri due punti: 20-23. Fedrizzi e Spadavecchia chiudono il terzo set 21-25. Filippo Vedovotto in questo parziale è stato fantastico: ha messo a segno la bellezza di 11 punti segnando praticamente in ogni modo possibile.

Quarto set. In avvio di quarto parziale arriva il primo punto in maglia senese per Martin Nemec. Però Siena per un attimo si disunisce: l’attacco si blocca per qualche frangente, Tiozzo trova un ace e Roma è già 4-1. Siena prova tardi a riprendere il ritmo giusto, con la compagine di casa che con un buon Padura Diaz è sul 10-6 in proprio favore. Grazie al servizio, soprattutto con Nemec e Fedrizzi, la Emma Villas mette in difficoltà la formazione avversaria e torna a contatto: 14-13. Fabroni è importante anche a muro, così come Spadavecchia che mura Padura Diaz.  Roma colpisce dal centro con Franceschini e Pollock: 21-20. Nemec va al servizio mentre Bagnoli inserisce Di Tommaso e Gradi. La partita si fa incandescente: al termine di un’azione lunghissima e con spettacolari salvataggi da una parte e dall’altra Roma mura Vedovotto. I capitolini hanno un set point, ma Spadavecchia mura: 24-24. La murata su Melo vale il 26-24 con cui i romani si aggiudicano il quarto set.

Quinto set. Il tie break è falloso in avvio, con errori da una parte e dall’altra. Vedovotto continua a segnare ottimi punti. Siena però commette due imprecisioni, una in attacco e una in ricezione, e Roma schizza via sull’8-6 al campo di campo. Bagnoli rimette dentro Ferreira per Nemec. Ed è il portoghese a murare Tiozzo. E’ di nuovo parità, ma l’errore di Fedrizzi riporta avanti i romani. Lo stesso Fedrizzi si riscatta un istante dopo e in un tie break dalle mille emozioni Pollock sbaglia e Siena è nuovamente avanti (9-10). Padura pareggia (10-10). Tiozzi trova un ace (11-10), e Bagnoli chiama time out. La successiva battuta Tiozzo la sbaglia (11-11). Vedovotto spara lungo, Fedrizzi trova l’angolo migliore (12-12). La battuta di Fedrizzi porta un altro punto a Siena (13-12). Poi però l’ex Padova sbaglia (13-13). Vedovotto dà il match point a Siena: 13-14. Snippe spedisce out e sembra fatta per Siena. Ma con il Video Check viene strozzato l’urlo di gioia in gola della formazione senese: viene evidenziato un tocco del muro biancoblu. Incredibile quello che succede al PalaTiziano: Franceschini mura Vedovotto (15-14). Poi Snippe e Fabroni sbagliano le loro battute (16-15). Padura Diaz fallisce il match point (16-16). Anche Vedovotto sbaglia la battuta (17-16). Lo imita Zoppellari, prendendo la rete (17-17). Tiozzo sbaglia ed è di nuovo match point per Siena (17-18). Il muro su Padura Diaz è fuori di pochissimo (18-18). Tiozzo sbaglia ancora la battuta (18-19). Pollock trova ancora la misura giusta (19-19). Il tie break è emozionantissimo. Fedrizzi viene murato da Padura Diaz (20-19). La chiude Snippe: 21-19.