Rissa fra stranieri: intervento di Uniti per Siena e LN

UpS chiede che i responsabili di tali comportamenti vengano perseguiti dalla legge. la LN commenta: "bel risultato di decenni di un'Amministrazione che fa la buonista"

SIENA. Ieri nella centralissima via Camollia, a due passi da entrambe le sedi del tribunale, è scoppiata una rissa che ha bloccato per minuti il traffico sia di veicoli che di pedoni. 
Quali sono i motivi che hanno fatto scoppiare questo parapiglia? Si tratta di una rissa scoppiata per motivi futili oppure è dovuta ad una sorta di volontà di sopraffare sull’altro per garantirsi il controllo del territorio, come se ci si trovasse dinanzi ad appartenenti a “bande” rivali, magari legati al racket dei questuanti? Come da testimonianze dei presenti, infatti, i partecipanti alla rissa non erano di origine italiana ma di altra nazionalità. Appare lecito domandarsi se queste persone verranno perseguite come sono stati, a nostro giudizio in modo assurdo ed esagerato, perseguiti i contradaioli per i fronteggiamenti che sono verificati dopo il Palio dell’agosto 2015 oppure dobbiamo ritenere che ci troviamo dinanzi ai classici due metri di giudizio differenti? Siamo certi che la magistratura e le istituzioni tutte faranno in modo che la legge sia applicata in modo rigoroso anche per i fatti di Camollia e speriamo inoltre che le istituzioni si adoperino per non far succedere nuovamente episodi come quello in questione nella nostra città.

Uniti per Siena

 

“La città del Buon Governo in balia di bande di stranieri che si contendono il territorio: è questo il bel risultato di decenni di un’Amministrazione che fa la buonista col portafogli dei Senesi.” Così commentano il Segretario cittadino della Lega di Siena Luca Vannocci e il responsabile comunicazione Marco Figura, in merito al fatto avvenuto ieri mattina in Camollia e riportato da autorevoli agenzie di stampa. “E’ inconcepibile che – nonostante gli episodi di grave insicurezza si susseguano a ritmo incessante, così come le nostre denunce a mezzo stampa della situazione drammatica in cui versa la città – ancora nessuno si muova: ormai dal Comune non ci aspettiamo più nulla, ma ieri mattina non si è registrato il minimo intervento neanche da parte della Polizia Municipale, nonostante la rissa abbia provocato anche il blocco del traffico e dei mezzi pubblici.” Proseguono gli esponenti leghisti: “Il Comune di Siena in queste ore sta pensando a come dislocare altre centinaia di finti profughi, noi della Lega invece non dormiamo la notte pensando a come è ridotta la nostra città e all’immane lavoro necessario a ristabilire ordine e tranquillità, a Siena come nel resto d’Italia. Per il momento – concludono Vannocci e Figura – ci limitiamo a comunicare ai Cittadini che la Lega c’è ed è pronta a fare la propria parte, anche ascoltando direttamente i negozianti e i residenti del centro e delle altre zone a rischio. Non vogliamo darla vinta a chi, da ultimo arrivato, pretende di imporre la legge del più forte a casa nostra.”

La Lega Nord Siena