Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“118: la Riforma naufraga prima ancora di essere discussa in Commissione”

Marcheschi (FdI) chiede a Rossi di ritirarla

FIRENZE. “La Riforma del 118 appare sempre più come una riforma-fantasma e soprattutto emerge che non è frutto della necessaria concertazione con le parti. Ennesima conferma dello sbando della sanità toscana, si sta consumando “un tutti contro tutti”. Ho perciò scritto una lettera al presidente della Commissione regionale della Sanità Scaramelli per capire se il testo arrivato in Commissione di riforma del 118, dell’emergenza-urgenza sia quello definitivo o invece, come si apprende dalla stampa, Rossi mette ancora in dubbio che lo sia. Visto che Rossi e Saccardi, ai medici e infermieri che sono andati a protestare, hanno assicurato che il testo già inviato in Consiglio sarà rivisto e saranno ascoltati soggetti e categorie.

E’ evidente quindi che tale testo non sia stato condiviso con tutti i soggetti interessati, mentre l’iter di approvazione di una riforma così importante impone un’ampia concertazione. Questo testo è una “mancia” elettorale mentre in realtà necessiterebbe di un approfondimento nell’ottica di una riforma seria che riporti al centro il paziente. Se dunque il testo della Giunta, attualmente in Commissione, è già naufragato allora venga ritirato – fa sapere il capogruppo regionale Paolo Marcheschi -. E comunque chiedo che vengano ascoltati tutti i soggetti interessati: 118, le Misericordie, la Fratellanza Militare, Ampas, i sindacati dei medici e degli infermieri, che si lamentano per non aver partecipato alle audizioni della Giunta”, sottolinea Marcheschi.