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Trani: “La Robur “silenziosa” perché concentrata sugli obiettivi”

Il vicepresidente bianconero fa il punto sulla situazione. Il nuovo tecnico sarà annunciato a giorni e arriva il calcio femminile

SIENA. Il vice presidente Federico Trani ha tracciato il punto della situazione per robursiena.it e per il canale ufficiale YouTube “Robur Siena Tv”:

«Da quando è finita la scorsa stagione la società è stata un po’ in silenzio, semplicemente perché c’era una scadenza importante, quella dell’iscrizione del 24 giugno: tutti i membri della società erano concentrati su quell’obiettivo, dal momento che da quest’anno i criteri per l’iscrizione sono molto più rigidi, finalmente si sta intraprendendo un percorso per premiare le società virtuose e non quelle border-line: è un grande passo che sta facendo la Lega, visti i criteri molto rigidi ci siamo concentrati tutti su questo passaggio, fondamentale.

Al termine dello scorso campionato ci siamo riuniti e abbiamo fatto delle valutazioni a livello societario: a livello dirigenziale è emerso che si era concluso un ciclo, il percorso è iniziato tre anni e mezzo fa, secondo noi abbiamo raggiunto un livello societario di stabilità nella categoria e nel panorama calcistico per dare una svolta, che purtroppo spesso coincide con degli addii, dolorosi. Avevamo un legame molto forte soprattutto a livello umano con Michele Mignani, che ringraziamo per averci aiutato nel percorso di crescita, soprattutto tecnico, con il raggiungimento di risultati importantissimi, con Giovanni Dolci, con noi dal primo momento e molto importante per dare una credibilità al marchio e alla società che aveva perso completamente quando siamo entrati, e poi con Stefano Osti, una figura rappresentativa del Siena e di Siena, che ci ha dato una grossa mano sin da subito, un professionista stimato da tutto il mondo del calcio italiano, ci ha aiutato molto nel percorso di crescita di Alessio Butini, che ha fatto una scuola importante e che merita di avere più responsabilità. Inseriremo una nuova figura, che ha già collaborato con noi in questa stagione: l’avvocato Antonio de Rensis, che si occuperà delle questioni legali e gestirà i rapporti con le istituzioni a nome della società.

La società si sta preparando ad una stagione molto difficile, con un livello molto alto di società blasonate e storiche, dal punto di vista tecnico sarà un campionato difficile. Come sempre abbiamo l’obiettivo di migliorarci e di crescere, arriviamo da quattro anni di finanziamenti della famiglia, della proprietà: ci auguriamo che da parte della città, dell’imprenditoria, ci sia un passo verso la società. Abbiamo dimostrato di essere solidi e di fare tutto per passione e per i colori, rispetto agli anni scorsi ci auguriamo che ci sia un po’ più di interesse verso di noi.

Abbiamo fatto una scelta diversa per il ritiro, che si svolgerà dal 14 al 28 luglio: andremo a Cascia presso l’Hotel La Reggia, e per questo ringraziamo la famiglia Magrelli per la grande disponibilità. Andremo in una struttura attrezzatissima, che ci permetterà di lavorare con tranquillità e serenità, ringrazio la comunità di Castel del Piano per la disponibilità, ma abbiamo adottato questa scelta.

L’allenatore? La fase di attesa è fisiologica per alcune dinamiche che ci sono nel calcio e che non sono dipendenti esclusivamente dalla nostra volontà, abbiamo avuto sempre le idee ben chiare per il profilo dell’allenatore, contiamo tra la fine di questa settimana o l’inizio della prossima, compatibilmente con la vita cittadina, di poter annunciare il nuovo tecnico.

Presenteremo campagna abbonamenti e maglie dopo la metà di luglio, per tempi organizzativi e per analisi che ci indicano che sono tempistiche adeguate. Ci saranno anche nuovi sponsor, siamo contenti che il brand Siena sia un riferimento per il territorio.

Per quanto riguarda il settore giovanile ci sarà qualche novità nell’organigramma, anche se siamo molto soddisfatti del lavoro fatto: stiamo portando avanti l’idea dell’identità della maglia e della città insieme alla crescita del ragazzo, non ci interessa il risultato sportivo in sé ma permettere ai ragazzi di fare un percorso che possa portare altri “Romagnoli” in prima squadra. Stiamo ricevendo attestati di stima, attraverso la ricerca dei nostri ragazzi, da società di serie A e serie B, e questo ci onora considerando da come siamo partiti. Abbiamo iniziato lo Youth Project, che dal prossimo anno vedrà cambiamenti sostanziali: non saremo itineranti come negli scorsi anni, ma saremo permanenti, grazie al Siena Nord, con cui abbiamo un rapporto diretto e proficuo. Cerchiamo di formare dei nuovi tecnici per poi formare dei nuovi ragazzi. Vorremmo implementare il nostro settore giovanile con la leva del 2007, e valutiamo due strade: una leva diretta “Robur Siena”, oppure un percorso interno al Siena Nord, con un’organizzazione comunque della Robur Siena, che permetterebbe ai ragazzi di fare uno step ulteriore prima del salto in un settore giovanile professionistico.

La Robur Siena avrà un suo ramo femminile, negli anni scorsi ci siamo appoggiati ad una società di quartiere, abbiamo cercato di trovare una soluzione per mantenere il gruppo di ragazze ed i risultati ottenuti sul campo, per motivi un po’ venali non abbiamo trovato un accordo. Nessun problema, ripartiamo da zero, abbiamo già delle idee sulle figure dell’organigramma: vogliamo portare un progetto parallelo al maschile, non subordinato. Vogliamo coinvolgere il più possibile tutte le ragazze del territorio senese, e per questo stiamo organizzando due “open day” (14-15 luglio), che avranno il patrocinio della Lega con due madrine d’eccezione: Cristiana Capotondi, vice presidente della Lega Pro, e Riana Nainggolan, calciatrice professionista e sorella di Radja, calciatore dell’Inter».