Morto alle Scotte Antonio Valentin Angelillo

L'ex "angelo dalla faccia sporca" aveva 80 anni

SIENA. Antonio Valentin Angelillo, grande giocatore degli anni 50 e 60 è morto nei giorni scorsi alle Scotte, dove era stato ricoverato il 3 gennaio.

Naturalizzato italiano perché il nonno era originario di Rapone, in Basilicata, è stato un attaccante di razza di Inter, Roma e Milan tra gli anni ’50 e gli anni ’60. Di ruolo mezzala, dopo i primi campionati con il Racing Club e il Boca Juniors, fu acquisito dall’Inter dove si fece subito vedere per il fiuto del gol. Nel campionato 1958-1959, il secondo in Italia, divenne capocannoniere con 33 reti, record per i campionati a 18 squadre. Dopo quattro stagioni nella Roma, Angelillo approdò al Milan, ma con esiti meno fortunati. 

Con Sivori e Maschio, anch’essi argentini e protagonisti della serie A italiana, formò il trio degli “angeli dalla faccia sporca”. Dopo aver concluso la carriera fu prima allenatore dell’Arezzo e poi osservatore dell’Inter, rimanendo sempre ad Arezzo.