Mignani: “Ora la Robur deve dare continuità alle prestazioni”

Il tecnico bianconero presenta la gara con la Pro Vercelli

SIENA. Michele Mignani, a margine della seduta di rifinitura che si è tenuta questa mattina all’Acquacalda, ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani con la Pro Vercelli:

“Con la partita con il Pisa la squadra ha dato un segnale importante e questo ci ha permesso di lavorare tre giorni con un po’ di serenità in più. L’obiettivo è quello di dare continuità alle prestazioni, di non abbassare la guardia e di riportare lo stesso agonismo e la stessa intensità che abbiamo portato in campo con il Pisa anche nella prossima partita. Il modulo con la difesa a 3? Non l’ho proposto spesso perchè il nostro modulo base ci aveva dato discrete certezze, è stata un’idea ed i ragazzi si sono messi a disposizione: è andata bene, dobbiamo considerarla come un’alternativa che ci può dare delle soluzioni. L’importante è che la squadra non improvvisi, dobbiamo lavorare su quello che facciamo e fare scelte ponderate, che a volte si fanno sulla condizione del momento e a volte in funzione dell’avversario che incontri. La Pro Vercelli? E’ una squadra che ha ambizione, retrocessa la scorsa stagione dalla serie B e quindi si porta dietro un po’ di difficoltà dal campionato scorso: sicuramente però è ripartita con la certezza di un gruppo forte e con la voglia di fare un campionato da protagonista. Domani sarà un’altra sfida difficile, la Pro Vercelli è una squadra ben messa in campo, che copre bene gli spazi ed è molto aggressiva: questo aspetto in particolare può dare dei vantaggi a loro ma sotto certi aspetti anche a noi, se siamo bravi ed intelligenti a sfruttare questa situazione. Sarà una partita giocata da due squadre che avranno l’obiettivo di provare a vincere”.

Questi i convocati per la partita di domani: Aramu, Arrigoni, Brumat, Cefariello, Cianci, Contini, Cristiani, D’Ambrosio, De Santis, Di Livio, Fabbro, Gerli, Gliozzi, Guberti, Imperiale, Nardi, Romagnoli, Rossi, Russo, Sbrissa, Vassallo, Zanon.