La Robur beffata al 93′. Nuova sconfitta in casa

Il Livorno passa nel recupero: 2-1

ROBUR SIENA-LIVORNO 1-2

ROBUR SIENA: Pane, Brumat, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino, Cristiani (33’st Bulevardi), Gerli, Vassallo, Guberti (33’st Damian), Neglia (25’st Emmausso), Campagnacci. All. Mignani. A disp. Crisanto, Panariello, Terigi, Rondanini, Guerri, Lescano, Mahrous, Cruciani, Romagnoli.
LIVORNO: Pulidori, Franco, Gasbarro, Valiani, Luci, Pedrelli, Vantaggiato, Murilo (32’st Morelli), Doumbia, Pirrello, Bruno. All. Sottil. A disp. Romboli, Hadziosmanovic, Giandonato, Borghese, Gemmi, Baumgartner, Perez, Maiorino, Gonnelli, Montini, Ponce.
Arbitro: Daniel Amabile (Vicenza). Assistenti: Matteo Michieli (Padova) e Gianluca Sartori (Padova).

Marcatori: 8’st Vantaggiato, 40’st Sbraga, 48’st Vantaggiato

Ammoniti: Doumbia, Sbraga, Murilo, Vantaggiato, Vassallo

Note: 1859 abbonati, 3008 paganti (1067 ospiti), incasso 45534 euro compresa quota abbonati.

SIENA. Michele Mignani ha commentato così in sala stampa la partita contro il Livorno: “Per come è finita e per il gol preso nel recupero questa sconfitta fa ancora più male rispetto a quella con il Monza, oggi abbiamo fatto una grande prestazione sotto l’aspetto della forza e dell’agonismo, anche nella qualità del palleggio. Dopo il loro gol abbiamo sbandato per circa 10 minuti, perdendo un po’ il filo logico. Abbiamo pareggiato con una palla inattiva, poi probabilmente la voglia di vincere la partita ci ha portato a commettere un errore che ci ha condannato, dobbiamo fare mea culpa perchè dovevamo gestire meglio quei minuti finali”.

Così invece il difensore Andrea Sbraga, autore del suo primo gol in maglia bianconera: “Questa sconfitta ci deve servire da lezione, loro in questo momento sono una grande squadra e noi siamo una buona squadra, a livello di maturità hanno qualcosa in più. Nel primo gol abbiamo sbagliato nella marcatura, Vantaggiato pero’ è un attaccante esperto che ha saputo sfruttare l’occasione. Fa arrabbiare di più l’ultimo gol perchè secondo me una squadra ignorante, come lo siamo stati in tante altre partite, non fa rimbalzare la palla tre volte ma la fa finire fuori dallo stadio e finisce la partita. Non possiamo pensare in tutte le partite di essere i più forti del mondo, ribaltare tutto e vincere, oggi dovevamo essere onesti con noi stessi, raggiungere il pareggio sarebbe stato giusto, ci servirà da lezione”.

Infine le dichiarazioni di Dario D’Ambrosio, oggi capitano per l’assenza di Marotta: “C’è tanta rabbia soprattutto per quello che abbiamo dimostrato per novanta minuti, abbiamo sempre avuto il pallino del gioco in mano. Queste partite ci servono per crescere, due sconfitte consecutive significano che dobbiamo migliorare qualcosa. Oggi pero’ la sconfitta non è meritata. Dopo il pareggio abbiamo avuto la reazione che ci ha spinto alla ricerca della vittoria. Abbiamo speso tanto, il pareggio a loro andava benissimo, potevamo essere più maturi ed accontentarci del pareggio”.