Leaderboards
Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

La Pianese in quarantena a scopo precauzionale

Tutti i tesserati sotto controllo dopo la positività di un calciatore

"Foto tratta dal sito della Pianese"

PIANCASTAGNAIO. In merito alle notizie comparse oggi, l’U.S. Pianese comunica che la dirigenza sta rispettando le linee guida del Ministero della Salute sui comportamenti da seguire, pertanto tutti i tesserati della prima squadra coinvolti sono monitorati dallo staff medico bianconero. Al momento, escluso il calciatore contagiato che è ricoverato presso un presidio ospedaliero, tutti i calciatori, tecnici e dirigenti sono in quarantena presso i rispettivi domicili e non manifestano alcun sintomo tipico del Covid-19 (febbre, difficoltà respiratorie e diarrea).

Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli afferma: “La salute è al primo posto. Il protocollo sanitario è seguito rispettando l’iter previsto tra Autorità sanitarie e club. Quando ci verrà comunicato lo stato della situazione, ci adegueremo a quanto verrà prescritto dalle Autorità competenti. Sulla base di ciò verrà allineata la parte sportiva”.

Anche la Juventus ha preso provvedimenti. Dato che la squadra di Piancastagnaio ha giocato domenica contro la selezione bianconera Under 23, è stato proibito ai calciatori della Juve B di allenarsi con i vari Ronaldo, Pjanic e Dybala, ovvero con la prima squadra. La decisione è maturata oggi dopo la notizia giunta dalla Toscana. Gli elementi della rosa U23 aggregati alla squadra di Sarri sono pochi abitualmente, spesso addirittura nessuno, e usano spogliatoi e docce a parte. Ieri, ad esempio, nessuno ha partecipato alla trasferta di Champions a Lione. Inoltre è stato temporaneamente chiuso, per “operazioni di sanificazione”, l’hotel alla periferia di Alessandria dove ha soggiornato la Pianese.

Il provvedimento è stato deciso con un’ordinanza contingibille e urgente firmata – in assenza del sindaco – dal vicesindaco Davide Buzzi Langhi, in ottemperanza alle disposizioni dell’ASL di Alessandria. L’albergo potrà essere riaperto solo dopo il nulla osta da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica – Dipartimento di Prevenzione dell’ASL.