Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Solo vittorie per l’Italbasket di Pianigiani

Vincendo con la Bielorussia rientra nel grande basket europeo

ITALIA-BIELORUSSIA 83-58 (23-15, 25-17, 16-12, 19-14)

ITALIA: Cavaliero 3 (0/1 da tre), Mancinelli 10 (2/4, 2/6), Gallinari 16 (5/8, 1/5), Poeta 4 (1/1 da tre), Vitali 2 (1/2), Cusin 6 (3/5), Datome 8 (1/3, 1/3), Gigli 6 (3/4), Cinciarini 4 (1/3), Viggiano 3 (1/2 da tre), Hackett 9 (2/3, 1/2), Aradori 12 (5/5, 0/1). All: Simone Pianigiani, assistenti Luca Dalmonte, Mario Fioretti.

BIELORUSSIA: Ulyanko 4 (2/3, 0/1), Charykau, Stiggers 5 (2/8, 0/3), Parakhouski 1 (0/1), Aliakseyeu 4 (1/4), Korshuk7 (2/3, 1/2), Lashkevich 2 (1/2), Pustahvar 9 (1/1, 2/7), Kudrautsau 12 (4/8, 1/3), Trastsinetski 7 (2/4, 1/1), Meshcharakou 7 (2/5, 1/4), Yafremau. All: Andrei Krovonos

di Umberto De Santis

SIENA. Otto su otto, percorso netto. Quello che nessuno si attendeva dall’Italbasket di Pianigiani è arrivato al termine di una magica cavalcata senza quasi riprendere fiato. Una qualificazione arrivata  vincendo il girone davanti allo spauracchio Turchia di Tanjevic (battuta due volte su due), mostrando momenti di bel gioco e un affiatamento difficile da ripetere il prossimo anno in Slovenia, se e quando saranno disponibili le “star” Bargnani, Belinelli e Gentile. La Bielorussia si è liquefatta a Trieste già nel primo quarto e, pur mettendo in mostra qualche buona individualità come Kudrautsau, ha sempre subito l’iniziativa azzurra, condita da buone giocate che hanno divertito il pubblico e un po’ irritato gli avversari nel finale. Tutti gli azzurri sono scesi in campo e tutti sono andati a punti, e come MVP della gara pensiamo si debba incoronare il gruppo e il suo staff tecnico che hanno ben lavorato. Per vincere gli Europei ci vorrà ben altro, non abbiamo assistito stasera alla resurrezione del basket azzurro. Ma il viatico è largamente positivo e Pianigiani non può che essere soddisfatto del percorso fatto. In questo girone di qualificazione vogliamo però spendere due parole per tre giocatori. Andrea Cinciarini, per i progressi mostrati nella leadership che un play si deve conquistare; Gigi Datome che è diventato un matchwinner di sostanza e tecnica; Danilo Gallinari per la disponibilità dimostrata dopo aver saltato tutta la preparazione per infortunio e aver cominciato l’avventura europea giocando poco e male contro il Portogallo, ma salendo di condizione gara dopo gara fino a diventare il mattatore della serata contro la Bielorussia: oltre a 16 punti ha messo insieme 12 rimbalzi. Per la seconda qualificata del gruppo F bisognerà attendere l’ultima giornata in cui, riposando l’Italia, la Turchia ospiterà la Repubblica Ceca. All’andata finì 82-64 per i cechi, che dovranno difendere una ottima differenza canestri. Daniel Hackett, che ha mostrato di essersi completamente ristabilito dall’infortunio patito in Nazionale, ha messo insieme un ottimo tabellino con 9 punti (3/5 al tiro con 1 bomba), 2/4 ai liberi, 2 rimbalzi, 2 assist in 15’. Lunedì è atteso a Siena per iniziare l’avventura con la maglia della Mens Sana.
(Foto FIP)