Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Siena-Sassari si risolve all’ultimo secondo

Grande equilibrio in una gara molto combattuta

MENS SANA MONTEPASCHI SIENA-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 82-81 (22-22; 40-42; 65-62)

MENS SANA MONTEPASCHI SIENA: Viggiano 11 , Hunter 16 , Cournooh, Haynes 16 , Carter 9, Janning 2 , Ress 7, Ortner 4, Nelson 6, Udom ne, Cappelletti ne, Green 11 . All. Crespi

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Green M. 21, Green C. 17, Devecchi , Chessa 6, Gordon 3 , Diener T. , Sacchetti 5, Diener D. 11, Vanuzzo, Eze 8, Tessitori 2, Thomas 8. All. Sacchetti

di Umberto De Santis

SIENA. Come poi ha confermato Tomas Ress, questa Siena-Sassari è stata una gara combattuta su un filo d’equilibrio visto raramente, e la vittoria è andata alla squadra che ha fatto un errore in meno. Crespi aveva detto che voleva da suoi ragazzi la voglia di fare qualcosa di importante, che era più rilevante della bravura tecnica dei singoli, e l’atteggiamento dei suoi ragazzi nel secondo tempo è stato formidabile. Tanto che agli uomini di Sacchetti non è bastata una simile determinazione e sono passati quasi inosservati, in tanta intensità, gli infortuni che durante il gioco hanno patito Gordon e Hunter. La tenuta di Travis Diener nel riscaldamento lascia ritenere che non sarà della partita (caviglia), e infatti osserva i compagni fare la ruota. Montepaschi invece al completo, per una gara che si annuncia intrigante. Caleb Green fa subito male da tre, ma Hunter replica subito in tap-in 2-3. Rimessa in attacco brutta per Sassari che lancia in contropiede Haynes; Marques Green commette un antisportivo che il play senese capitalizza. Buona difesa di Sassari e Caleb vola ancora da tre 4-8. Pronta replica senese con minibreak 4-0 chiuso dal sontuoso Caleb al 4’ . Fiondano triple da tutte le parti al 5’ 13-13. Il Banco mantiene l’iniziativa e al tripla di Diener dà il +5; ma sotto canestro c’è solo Othello Hunter che fa 19-20 all’8’. Thomas allunga dalla lunetta, ma Viggiano pareggia dall’arco. Gordon si mangia un facile canestro con i passi, am l’ultima palla non viene capitalizzata da Haynes 22-22.  

Ancora una ingenuità per Gordon che fa fallo in attacco in apertura di secondo periodo; ma si fa perdonare in difesa e nella replica. Viggiano porta avanti Siena per la prima volta oggi con la tripla 25-24. Sacchetti rivuole in campo Marques insieme a Chessa, con Drake a rifiatare, se ne avvantaggia Gordon, e crespi chiama timeout per spiegare la nuova situazione ai suoi. Il pressing ospite vale il break 0-4 chiuso da Viggiano al 23’, ma Brian Sacchetti ha la bomba facile, come Marques e Viggiano. Al 15’ 32-34 sul timeout Sassari, ne esce fuori l’entrata vincente di Janning. LA mens Sana costringe la Dinamo all’infrazione dei 24” e Haynes vola in penetrazione per il nuovo sorpasso. Ma non c’è tempo per fermare le emozioni: Sacchetti si fa pescare con un fallo in attacco grossolano, ma Janning non ne approfitta e Drake ha quattro punti per innescare il parziale sardo 0-8, chiuso da Hunter in schiacciata. Episodio thiller nel finale: Haynes tira da tre, suona la sirena dei 24” e la Dinamo si ferma pensando sia finito il tempo; in realtà ci sono altri due secondi, in cui Nelson è lesto a prendere rimbalzo e infilare due punti per il definitivo 40-42 all’intervallo.    

Sassari arriva al riposo con 7/10 da tre e tanta benzina in corpo con 8 rimbalzi in attacco: un dominio però non capitalizzato perché la Montepaschi tira 13/17 da due. Haynes inizia il secondo tempo con la tripla, poi schiaccia il contropiede. Persa per Sassari e ancora penetrazione di Carter, che non ha successo, ma il tap in di Hunter è devastante: così Sacchetti ferma tutti 49-44 con 7’24” sul crono. Diener è il più lesto in un momento di caos a trovare il canestro . Si sblocca Erick Green, ma l’antisportivo di Nelson porta solo un punto alla causa di Sassari. Fallo di Haynes sul contropiede di Gordon, che è costretto a lasciare il campo, i due liberi di Sacchetti sono 5-51 al 25’. Primo fallo dei sardi nel secondo tempo, che vale un gioco 2+1 al Green “toscano”, poi due altri contropiedi senesi con Carter, hunter, Green. Difesa di ferro si direbbe con la bava alla bocca , la Dinamo si innervosisce  e si disunisce. Altro timeout per Meo Sacchetti dopo 27’30”: tempo ce ne sarebbe per recuperare, ma deve cambiare qualcosa con Siena a +9. Thomas raccatta due liberi, ma Erick ha il suo arresto e tiro fulminante. Ci pensa Chessa a infilare la tripla, ma la risposta di Ress è dello stesso tenore. Marques ritrova il tocco con la nuova bomba del 65-59, poi un libero per Caleb e due punti per Tessitori valgono il 65-62 dell’ultimo stop al 30’.

Tre liberi a inizio quarto per la Dinamo: Caleb pareggia 65-65. Il pressing paga il Banco, Haynes tira da nove metri, ma Marques risponde da sotto 68-67, poi Drake Diener vola per il nuovo sorpasso. Ortner rimette la testa di Siena avanti, un attimo perché ci pensa Marques con sette punti in fila 70-76. Siena soffre il raddoppio sistematico sull’angolo, fatto molto bene. Haynes riparte col segnapunti, ma Caleb infila una tripla impossibile 72-78 al 36’. La Mens Sana con Erick e Ress arriva al pareggio, solo per pochi secondi, perché Marques fa 78-81. A 1’17” dal termine due liberi importanti sono realizzati da Carter 80-81 Caleb sbagli la tripla dopo un lungo doppio attacco, poi Haynes vola per il sorpasso a 20” dal termine. E’ giusto che una partita così debba finire all’ultimo tiro, e questo tiro tocca alla squadra di Sacchetti. Si lotta davvero col coltello fra i denti. Due volte tirano Drake e Caleb, ma la palla non ne vuole sapere di entrare e un palazzo intero esplode più che negli anni delle vittorie migliori. Il Banco chiude col 65% da tre (11/17) ma le otto palle perse in più della Montepaschi sono un lusso che non si può concedere una squadra che punta al bersaglio grosso.

 

.