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Mens Sana: sentenza in arrivo sulla richiesta di concordato

di Umberto De Santis

SIENA. L’udienza pre-fallimentare della Mens Sana Basket 1871, che era stata spostata di circa un mese rispetto al primo calendario, si è svolta ieri presso il Tribunale di Siena. Il legale della società di pallacanestro ha presentato, come annunciato in precedenza dall’amministratore delegato Massimo Dattile, la richiesta di concordato (http://www.ilcittadinoonline.it/sport/basket-sport/udienza-pre-fallimentare-la-mens-sana-presenta-domanda-di-concordato/). Al termine dell’udienza il giudice si è ritirato in camera di Consiglio per prendere la decisione che dovrebbe arrivare tra oggi e domani.

La domanda di concordato è stata definita da Dattile prenotativa ed è poco più che un espediente depositato per guadagnare giorni nella speranza di poter evitare la dichiarazione di fallimento. In essa è stato ipotizzato – e non depositato – l’interessamento di un eventuale investitore (al momento non identificato), che potrebbe nel caso di autorizzazione del Tribunale fallimentare sostenere il progetto di salvataggio e salvare il titolo. Per farne cosa? Giusto ieri il Tribunale federale ha confermato che i punti di penalizzazione che la squadra dovrà scontare nel prossimo campionato saranno undici. La società non ha asset di proprietà, né parco giocatori. Il successo della richiesta appare di grande difficoltà di accoglimento. In più, con il trasferimento alla  Polisportiva Mens Sana, a titolo gratuito, degli atleti del settore giovanile e la transazione con i dipendenti di Mens Sana Basket 1871, con il pagamento comunicato dalla proprietà con finanza esterna, non c’è rimasto altro. Nemmeno la sede, visto che in quei locali si trasferirà la squadra di pallavolo di A2

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