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Mens Sana: l’involuzione del gruppo che cade a Bologna

Il bisogno di punti dei virtussini ha la meglio sulla pochezza dell'attacco senese

Granarolo Bologna – Montepaschi Siena 57-54 (11-8, 27-23, 40-40)

Granarolo Bologna: Gaddefors 6, Hardy 4, Motum 15, Imbrò 7, Fontecchio, Landi, Negri, Gazzotti, Ware 17, Jordan, King 8, Walsh. All: Valli Giorgio

Montepaschi Siena: Viggiano 7, Hunter 2, Cournooh 11, Haynes 8, Carter, Janning 4, Ress, Ortner 4, Nelson 2, Udom 3, Cappelletti, Green 13. All: Crespi Marco

di Umberto De Santis

Bologna. Non eravamo abituati a vedere una partita da salvezza, con frenesia, cuore ma poca scienza e tecnica da molto tempo, a Siena. Ma questa è adesso la Montepaschi  di Crespi ed è difficile immaginare che tutto nasca dalla mancanza di un solo giocatore, anche se si chiama Daniel Hackett. Il gioco corale non si vede mai, la fretta mal consiglia tiri rivedibili, non c’è nemmeno uno schema che favorisca un tiro aperto dalla lunga distanza: inutile pensare a un leader, se non si vede nemmeno un gruppo. E non inganni l’aver concesso solo 57 punti agli avversari: la linea tra i meriti della difesa e la pochezza dei tiratori della Granarolo è assai labile: tirano con 20/51 e giocano in sette. L’esordio di coach Valli è la prima novità rispetto alla gara d’andata, e anche il dubbio su Matt Walsh sembra risolto, perché è a referto, ma poi non entrerà in campo, mentre per il mensanino Nelson arriveranno otto minuti nel secondo tempo.

Crespi conferma Udom nel quintetto di partenza, Bologna tira tre volte di fila a vuoto ma Erick Green segna per primo un libero. Motum risponde con un gioco da tre punti, ma Udom mette la tripla 3-4 dopo due minuti. Sfondamento fischiato a Green in contropiede, e molti errori delle due formazioni che più che veloci sono frenetiche: al 6’ sta ancora 8-4. Ortner e Cournooh  accorciano, nel mezzo Ware infila la tripla 11-8 al 9’, e finisce così, con 3/18 al tiro per la Mens Sana. Canestro di Matt Janning in apertura, Ware e Gaddefors trovano il buco nella difesa senese per il break 9-0 chiuso da Viggiano che al 16’ fa 24-17 con sette suoi punti in fila. Risponde Motum, ma per vedere un altro canestro ci vogliono altri due minuti con Ortner (che arriva all’intervallo a 10 rimbalzi) 26-19. Nel deserto degli attacchi arriva un bel canestro di Green su assist di Ress a fil di sirena, 27-23.

Haynes va di tripla dopo la penetrazione di Ware, con le difese a uomo. Carter si riempie di falli su Fontecchio, ma al 24’ sta 31-28: non si segna! Cournooh va da tre per il 33-31 (la terza su 14 tentativi), Siena passa a zona ma Motum ringrazia schiacciando. Si va a fasi alterne, ma Nelson perde la possibilità del pareggio con 2’50” da giocare con un passi clamoroso. Motum invece è costante, ma Haynes trova la seconda tripla della sua serata: 39-38. Siena spreca più volte l’occasione del sorpasso, ma anche i bolognesi a confusione non scherzano: a 40” dalla fine buttano via un pallone pensando siano 40 centesimi, nell’azione successiva Nelson porta la Mens Sana avanti sul 39-40. Imbrò va in lunetta e pareggia, la rimessa senese finisce, con 7” da giocare, nelle mani virtussine fortunatamente senza esito  40-40. 12 palle perse Siena, 13 Bologna.

Janning forza una tripla in apertura periodo, senza senso. King appoggia al tabellone su assist di Imbrò che poi mette una tripla in transizione 45-40 e la Granarolo riprende il comando della gara. Cournooh però non ci sta: mette la tripla e poi si fa sfondare da Hardy 45-43. L’americano si rifà all’azione successiva con due liberi, poi Hunter segna con una tabellata. Matteo Imbrò segna da lunga distanza, al 35’ 52-47 gara incerta. Ware trova due punti 54-48 a 3’ dalla fine; la risposta di Green sono tre canestri importanti 56-54 con 55 secondi da giocare. Ware in lunetta solo un punto; ma Haynes e Viggiano sbagliano due volte la tripla del possibile overtime. Finisce 57-54.