Mens Sana contestata dai tifosi. Le scuse di Mecacci

La società ha deciso di eliminare il giorno libero

SIENA. I tifosi hanno contestato sonoramente la Mens Sana dopo la sconfitta patita con tro il Cagliari. Alcuni di essi sono scesi in campo cercando addirittura il confronto fisico con i giocatori. Per fortuna, tutto è rientrato. Ma il malcontento è palpabile e qualcuno dovrà riflettere sull’attuale situazione della squadra.

Coach Mecacci in sala stampa

“Chiedo scusa a tutti, in primis alla città, c’è una deriva che non mi piace – ha detto Mecacci -situazione che non si merita nessuno, tifosi, pubblico e noi stessi. Conta solo il risultato e il campo. La nostra è stata una prova insufficiente, una prova di poca voglia di giocare, con momenti di difficoltà dove ci siamo sciolti. Sono amareggiato, ho visto un basket pieno di errori, di non condivisione, pecchiamo di personalità e presunzione. Chi gioca con questa maglia deve dare di più, il pubblico ce lo ha fatto capire ma non dovrebbe essere così. Non si può approcciare una partita così, facendo break solo a momenti. Troppi passi indietro, io non ci sto. La società prenderà provvedimenti, così non ci sto, mi prendo le mie responsabilità. Non bisogna giocare di fioretto ma picchiare come fabbri. In allenamento i ragazzi sono completamente diversi da quelli che poi vanno in campo. Turner? Deludente, mi aspettato di più a livello di leadership e personalità. Abbiamo mancato di solidità mentale, ci sono problemi evidenti”.