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Mens Sana beffata nel finale: Tortona conquista i 2 punti

I biancoverdi recriminano su due falli consecutivi non fischiati

ON SHARING MENS SANA SIENA-BERTRAM TORTONA 76-77

(16-20, 38-40, 56-60)

ON SHARING MENS SANA: Poletti 17, Pacher 15, Morais 15, Lupusor, Marino 13, Radonjic, Ranuzzi 4, Del Debbio, Cepic, Prandin 6, Ceccarelli, Sanguinetti 6. All. Moretti

BERTRAM TORTONA: Alibegovic 10, Blizzard 10, Ndoja 16, Ugolini, Garri 2, Viglianisi 2, Bertone 24, Gergati 2, Spizzichini 3, Lydeka 8. All. Ramondino

ARBITRI: Boscolo, Catani, Perocco.

TIRI LIBERI: Siena 11/13, Tortona 3/6.

TIRI DA DUE: Siena 16/26, Tortona 25/39.

TIRI DA TRE: Siena 11/36, Tortona 8/20.

RIMBALZI: Siena 33 (22/11), Tortona 26 (21/5).

SPETTATORI: 1664.

di Umberto De Santis

SIENA. Arriva si sabato sera la prima di ritorno per la Mens Sana contro la novità Bertram Derthona che fa esordire due stranieri nuovi, inseriti nel gruppo solo da pochi giorni: l’argentino Pablo Bertone e il lituano Tautvydas Lydeka. Entrambi provengono dalla serie superiore, e l’impatto che possono dare alla squadra, che deve riprendersi da una classifica deficitaria, è tutto da valutare. E questo del PalaEstra è davvero uno scontro salvezza importante. La Mens Sana ha recuperato Mitchell Poletti.

Al termine della partita la Tortona dei quattrini, del talento e del fisico esagerato espugna il PalaEstra grazie a una terna che si rifiuta di fischiare fallo per due volte in un secondo, su due giocatori della Mens Sana. Epilogo amaro, quanto vero, perché gli errori degli arbitri fanno parte del gioco, ma le recriminazioni cominciano da Moretti che squadra la terna al momento dei saluti.

Peccato perché il finale ha rovinato una gara che era andata in crescendo fin dalla palla a due, con due formazioni che non riuscivano mai a dare la stoccata vincente ma hanno regalato tante emozioni al pubblico. E se Rick Pitino aveva detto ai suoi del Panathinaikos che in trasferta il punto punto lo vincono gli altri, stasera c’è stata l’eccezione alla regola.

La cronaca: Lydeka subito a segno da 4 metri, Bertone in contropiede: 0-4 e la serata è già calda. Prandin accorcia ma Bertone fa già vedere di essere di un altro livello. Ma Poletti non ci sta, e con 4 punti in fila pareggia 6-6. Lydeka arriva a due falli, l’abbrivio piemontese è stato circoscritto, la rubata di Prandin gli procura due liberi su fallo di Bertone 2/2. Pacher da tre allunga lo strappo 11-6, Ndoja accorcia, sempre da tre. Manovra bene la Mens Sana, attacca forte Bertone che serve Lydeka, con 3’38” è +2 Siena. Ma basta un attimo: Alibegovic da tre e il contropiede di Bertone fanno 13-16 e timeout Moretti. Ultimo minuto: Tortona allunga ancora con Bertone, Sanguinetti ricuce con una tripla, poi serve il contropiede a Viglianisi 16-20, con la bomba di Morais risputata dal ferro.

Prima Blizzard, poi Ranuzzi a segno. Squadre più controllate e difese più attente, poi Spizzichini trova una bomba per il 18-25. Lo stesso commette subito dopo il terzo fallo personale, Siena torna a -2 ma Gergati ferma subito lo strappo. Bertone e Pacher tengono il punto, poi arriva anche il timeout Moretti 25-29 con 4’35”. Al rientro, Alibegovic conquista tre liberi, 2/3; A segno Bertone e finalmente Morais ferma la fuga 27-33. Lo 0/2 di Lydeka in lunetta stride con il 2/2 di Morais, ma Ndoja da tre allarga il campo. Ci pensa Marino a replicare alla pari, e Morais con la stessa moneta: i due di Blizzard nel mezzo, ma la serie senese continua con Poletti dall’arco 38 pari nell’ultimo minuto. Un lunghissimo minuto: Bertone chiude le marcature, per Siena la beffa della tripla di Sanguinetti che spadella sul ferro alla sirena 38-40. Poletti 10, Bertone 14.

Pacher a segno due volte, nel mezzo gioco da tre punti per Ndoja, 42-43 dopo 1′. Morais sorpassa, Lydeka restituisce il colpo dopo 2′. La mens Sana iniste con il tiro da tre, Poletti la ripaga con altro sorpasso 47-45. Dura difesa della Bertram che procura un break 47-50 al 25′ dai recuperi, poi Prandin accorcia. Partita che si fa davvero dura, con Morais che forza una penetrazione che gli regala il 2+1 52-50 con 3’20”. Blizzard e Lydeka trovano però la pronta replica 52-55 e timeout Moretti con 2’43”. Garri e 2/3 di Pacher in lunetta muovono ancora il tabellino, i passi di Alibegovic sono pareggiati dalla persa di Sanguinetti. Poi la bomba di Ndoja dall’angolo dopo 3 rimbalzi consecutivi di tortona in attacco, e il tempo si esaurisce 56-60.

Garri per il +6, in un clima che si fa caldo. Dopo una rimessa negata e poi restituita alla Mens Sana, Sanguinetti piazza la bomba al 24 secondo, fallo in attacco fischiato a Garri, e ci sono ancora 8’30″… Ndoja ci mette la sua bomba, come del resto Tommaso Marino. Airball di Ndoja, persa di Siena, fallo non visto su Pacher che cadendo in terra apre il comodo contropiede di Bertone 62-66. Prima Marino, poi Poletti rispondono ad Alibegovic, Ndoja stende Marino e Ramondino chiama minuto con 5’14” 66-68. Un minuto dopo i liberi di Pacher pareggiano lo score. Ancora Ndoja sulla sirena dei 24″ per il vantaggio esterno, poi Bertone commette il quarto fallo su Marino, in lunetta con tre liberi 2/3, parità. Bertone si fa perdonare con uno slalom ma la Bertram non sfrutta le occasioni per scappare, Moretti chiama timeout con 70-72 con 1’55”: due azioni mal pensate meritano una riflessione. Torona invece ragiona e Bertone entra facile; però Marino da tre fa 73-74 con 1’02”. Pacher stoppa Bertone, la palla torna alla On Sharing, Morais piazza una vera bomba e rimangono 21 secondi a Ramondino per imbastire l’azione dopo timeout +2 Siena. La tripla di Blizzard rovescia il punteggio, 76-77, e Moretti imita il suo collega. L’azione vede l’entrata di Morais, ma il fallo non fischiato su di lui e poi sul rimbalzo di Pacher consegna la vittoria a Tortona.

Fotogallery di Augusto Mattioli