Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

La Mens Sana vince, convince, ma non ribalta

Il Maccabi Haifa aveva vinto all'andata +20, a Siena perde di 19

MENS SANA SIENA – MACCABI HAIFA 92-73  (28-17, 47-29, 63-48)

Montepaschi Siena: Viggiano 4, Hunter, Cournooh 2, Haynes 14, Carter 17, Janning 34, Ress 2, Ortner 8, Nelson, Udom 2, Cappelletti, Green 9. All: Crespi Marco

Maccabi Haifa: Kokia 2, Smith 14, Chubrevich 6, Yivzori, Roth 18, Cubillan 2, Reis 5, Ariely, Kozikaro 11, Ber Aven, Randle 15. All: Franco Danny

di Umberto De Santis – foto di AugustoMattioli

SIENA. Alimentare il sogno del riscatto europeo, dopo che era arrivata la buona notizia della vittoria del Khimki, poteva essere un primo imperativo per la Montepaschi. Il secondo poteva essere quello di mostrare un volto migliore, qualche variazione sul tema in attacco, qualche blocco per cercare tiri migliori e meno affannati dalla fretta della transizione o dallo scadere dei 24”. Missione quasi compiuta per il gruppo di Crespi, diciamo noi, pur se penalizzati dalla permissività del metro arbitrale continentale che premia quelli grossi anche se tecnicamente più scarsi. La difesa mensanina ha mostrato ottima intensità pur se diverse volte si è mostrata una intesa migliorabile ma, dovesse essere confermata nel prossimo futuro, la pericolosità e la precisione mostrata stasera al tiro da fuori rendono questa squadra un bruttissimo cliente per chiunque anche nell’immediato futuro della Coppa Italia.

Siena. Maccabi Haifa dunque in undici, visto che Ofoegbu è infortunato (rottura del crociato) fino al termine della stagione, mentre la Mens Sana recupera Matt Janning, assente in Israele. Crespi propone l’inedito duo Udom-Hunter sotto le plance, ma Roth comincia dalla tripla nell’angolo come fosse ancora ad Haifa, replica subito Carter da due, poi Haynes brucia la rimessa degli israeliani e vola in contropiede  4-3. Con due contropiedi di fila,  Udom schiaccia poi Green vola per il 8-5. Kozikaro ferma il minibreak senese 10-7 al 4’, Carter marcato duro risponde con due triple e una rubata in tandem con Ortner che al tecnico americano Danny Franco fa chiamare timeout 16-7 al 5’. Il Maccabi sembra riprendersi, ma le palle perse sono contropiedi per Siena che va avanti 25-13. Segna Donta Smith che prova a mettersi in proprio, e nel finale la tripla di Carter risponde a due liberi di Randle per il 28-17.

Rimbalzo e tap-in per Ress in apertura, per il break dei toscani che il Maccabi contiene a prezzo di riempirsi di falli: già 10 palle perse per gli ospiti: 9-0 chiuso da Kokia al 14’, ma pronta risposta di Janning da tre 37-19. Siena riparte con un altro parzialino 7-0 chiudo dalla bomba di Roth 44-24 al 17’. Green segna sul suono dei 24”. Haifa trova un po’ d’abbrivio 46-29, ma Crespi vuole mantenere intensità e si prende un timeout con 35 secondi sul cronometro. Gli israeliani pressano, Green trova un libero, poi 12” per Roth che spara una tripla a vuoto che finisce nelle mani di Udom 47-29 all’intervallo.

Cinque punti di Roth in apertura quarto, e maggiore intensità dell’Haifa che vede in pericolo la differenza canestri dell’andata (+20). I mensanini si innervoscono sul parziale di 0-9 che Haynes può chiudere solo con la tripla perché nell’area loro non si va. Al 25’ Janning fa 52-40, replica Smith. In bonus Siena ci è andata rapidamente, ma è Haifa a subirne per prima le conseguenze: Haynes fa 57-42 al 27’ con due liberi. Ancora Janning va di tripla dall’angolo dopo un minuto di battaglia sotto i tabelloni . 0-4 dell’Haifa chiuso da Matt Janning con  un gioco da tre punti, con 41 secondi da giocare. Segna Chubevich e si finisce 63-48.

Due liberi di Cournooh per alimentare il sogno. Il lungo israeliano in area fa sempre blocco in movimento, ma questa terna sempre glielo concede, Smith trova così due liberi. Ortner si fa trovare pronto, stavolta, come Janning per il tap-in 69-50 e per la tripla vincente poco dopo che, insieme al successivo contropiede chiuso da Viggiano, potrebbe essere una mezza sentenza per il Maccabi 74-52. Reis e Randle però confezionano il break  0-8 con 4’41” da giocare 74-60, ma Janning segna da casa sua…  e poi proteggendosi col ferro 79-61 con 3’23”. Pioggia di triple senesi, ma quella di Roth 85-68 con 1’50” da giocare è veramente pesante. Su palla persa della Montepaschi Kozikaro mette un libero, ma carter riprende con le bombe, poi  haynes va in contropiede 90-69 con 1’01” e Kozikaro ancora in lunetta: 90-71. Palla persa malamente dalla Mens Sana e altrettanto male ri-persa da Roth, emozioni troppo veloci anche per i byte del portatile. Haifa va in bonus con il quinto fallo di Randle, così Kozikaro non può far altro che mandare in lunetta Haynes a 27” dalla fine 92-71. Liberi per Smith con 15” 92-73, ultima palla per la Montepaschi, ma Haynes pressato da Smith, la perde malamente. E’ mancato uno per fare cento 92-73 il sogno è difficile, ma può continuare.