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La Mens Sana supera Pesaro con turbo-Green nel motore

Nella ripresa i lunghi senesi si riscattano da un primo tempo atroce mentre Green martella la retina

MENS SANA SIENA – VUELLE PESARO 80-70 (24-16, 38-32, 61-46)

Montepaschi Siena: Viggiano 2, Hunter, Cournooh, Haynes 14, Carter 9, Janning 4, Ress 3, Ortner 8 (10r), Nelson 6, Udom, Cappelletti, Green 34. All: Crespi

Vuelle Pesaro: Musso 6, Bartolucci, Terenzi, Johnson 4, Pecile 2, Dordei, Trasolini 8, Anosike 16 (10r), Turner 26, Petty 8. All: Dell’Agnello

di Umberto De Santis

SIENA. La nuova Pesaro si di Petty si presenta a Siena con buone sensazioni, e si può vedere in azione Anosike, miglior pivot della Legabasket. Da parte sua la Montepaschi deve ricominciare, nel periodo più buio della sua recente storia societaria, dalla conquista di un posto nei playoff, il valore aggiunto che garantisce la visibilità dell’Euroleague il prossimo anno. E stasera il man of the match, o l’MVP come baskettianamente diciamo, è uno solo: Erick Green, delizia per il palato dei cesto fili senesi con la prestazione-monstre 34p, 13/14 al tiro con 3 bombe, 5/5 ai liberi, 3 rimbalzi, 5 falli subiti per un valutazione di 40, decisivo nel secondo periodo a tenere a bada la buona formazione di Dell’Agnello, che risponde con un Elston Turner Jr molto solido.

Palla a due tra Anosike e Ortner, tripla di Haynes per cominciare con la giusta intensità. Petty risponde con una entrata, 3-2 dopo 2’. Carter e Green tentano l’allungo, ma Turner e Anosike ricuciono subito  7-6 al 5’. Gira un po’ troppo a vuoto la palla Siena, però Green ne ricava due liberi prima e una tripla dopo 11-6 ma con Petty a farsi fischiare un fallo stupido a centrocampo, secondo personale e quarto di squadra. Il minibreak senese viene impreziosito dalla tripla di Josh Carter. Pecile entra in partita con la tripla dopo il timeout di Dell’Agnello,  ma il protagonista è Erick Green che va in doppia cifra rispondendo alla tripla di Musso. Ultima palla per la Vuelle, ma Turner non ha proprio fortuna col ferro 24-16.

Turner subito caldo con due canestri consecutivi, ma Haynes se non è marcato da tre non sbaglia 27-19. Turner non si scompone e replica con la sua bomba 27-22, Hunter e Viggiano sparano a vuoto, Johnson e Anosike portano avanti Pesaro  27-30. Break chiuso da Green, che nell’azione seguente piazza la tripla del controsorpasso 32-30 a 3’07” dal riposo lungo. Anche Ortner ha una efficienza offensiva pari a zero, mentre Trasolini trova due liberi per il pareggio a 1’14”. Una buona finta di Haynes gli vale una penetrazione con gioco da tre punti, essenziale per la Mens Sana. Lo ritenta al giro seguente guadagnando l’antisportivo di  un ingenuo Johnson: un solo libero per il play senese, ma nell’azione seguente Green porta a 20 il suo score personale, firmando il 38-32 con cui si chiude il secondo quarto.

Crespi deve vedere che nel secondo periodo solo Haynes e Green hanno segnato per la Montepaschi, mentre Dell’Agnello deve far notare ai suoi ragazzi che con 1/7 da tre non si arriva da nessuna parte. Ortner in mezzo alla confusione si iscrive tra i marcatori, ma Turner da tre tiene viva la Vuelle. Ancora Ortner e un’entrata principesca di Green valgono per Dell’Agnello un timeout sul 44-35 a 7’28” sul cronometro. Siena ha migliori spaziature in difesa e più rapidità in attacco, il break 10-3 viene chiuso da Turner con la tripla 48-38 dopo il 25’. Il fenomenale Green fa toccare Siena il +14 56-42, mentre solo Trasolini con sei punti di fila tiene Pesaro in linea di galleggiamento. Turner  è stanco, l’attacco pesarese si sfilaccia, Viggiano vola in contropiede 61-46, poi Janning non capitalizza l’ultima palla che ha a disposizione.

Musso sfrutta bene la palla d’apertura periodo 61-48, la Vuelle tenta il pressing ma Ress va in reverse. Nuovo break senese 7-0 per il 70-52 chiude Turner con due liberi a 6’04” dalla fine delle ostilità. Lo stesso Turner alimenta con Petty e Anosike un parziale di Pesaro che può diventare importante 0-7: Crespi rivuole in campo Ortner e Green, ma Petty e Turner fanno -10 74-64. Haynes risolve le difficoltà della Mens Sana con 4 punti in fila 78-66 all’ultimo giro di lancette. Finisce 80-70.