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La Mens Sana non chiude e subisce il ritorno di Caserta

Stasera la Pasta Reggia aveva qualcosa in più...

Pasta Reggia Caserta – Montepaschi Siena 78-76 (15-20, 32-38, 54-58)

Pasta Reggia Caserta: Mordente 9, Marzaioli, Marini, Vitali 7, Michelori 6, Brooks 17, Roberts 14, Moore 15, Scott 8, Easley 2. All: Molin

Montepaschi Siena: Viggiano 3, Hunter 12, Cournooh 2, Haynes 11, Janning 14, Ress 5, Lofberg, Ortner 2, Nelson 3, Udom, Del Cucina, Green 24. All: Crespi

di Umberto De Santis

CASERTA. Palazzetto stracolmo per la partita di cartello e per l’importanza di arrivare alla post season per le due squadre. La Pasta Reggia vince meritatamente dopo aver inseguito per gran parte del tempo, senza mai mollare i blasonati avversari, che non avevano nelle corde il colpo del ko e lo hanno pagato nel finale. Molto nervosi e preoccupati di tenere le posizioni, gli uomini di Crespi, al punto di risultare estremamente fallosi (22 fischi contrari contro 12 dei campani) e di soffrire le capacità della Pasta Reggia che tira poco e male da tre (2/10), ma è tremendamente efficace nell’uno contro uno.

Crespi parte con Viggiano in quintetto al posto di Carter. Mordete in contropiede segna i primi due punti, Hunter trova il pareggio e sorpasso dopo 2’ 2-4. Molti errori di tensione, Brooks impatta dopo 4’30” 6-6, ma ancora Hunter domina l’area, così Green può volare in contropiede 6-10. Difficoltà per Mordente e Moore a guidare l’azione casertana, ma l’ex Michelori trova quattro punti preziosi al 7’ contro Hunter e poi Ortner e in lunetta arriva a 3001 punti in carriera in serie A 10-10. Polveri bagnate dei senesi dalla lunga distanza, ma Ortner da sotto non sbaglia come dall’altra parte il solito Michelori. Ci pensa Janning con la prima tripla degli ospiti a firmare il 12-15 con 1’15” da giocare. Timeout e pareggio da tre di Mordente arrivano subito dopo. Replica dall’arco di Viggiano, poi Haynes va a canestro sulla sirena per il vantaggio esterno 15-20.  

Pasta Reggia riparte da Brooks, Ress va dall’arco. Vitali stoppa Haynes poi vola in contropiede , sbaglia il libero aggiuntivo, prende il rimbalzo e firma anche l’assist per Roberts. La gara prende spessore e Caserta pareggia al 13’, la Mens sana sembra appannata, ma un gioco da tre punti di Janning la riporta avanti.  Al 16’ il libero di Vitali vale 28-31, ma Green giganteggia per qualche minuto e il minibreak 1-7 vale il 29-38 con 1’50”. Brooks e Mordente trovano spazio, ma Siena va all’intervallo avanti di sei 32-38.

Ancora Brooks vola per i primi due punti della ripresa, ma la rinnovata intensità casertana si infrange contro Hunter e il contropiede di Green 34-40. Moore e Roberts ripartono dalla difesa frastornando i toscani: 39-40 timeout Crespi, ma l’errore di Roberts grazia Siena alla ripresa delle ostilità e Nelson la punisce con al tripla 39-43. Brooks si fa fischiare un ingenuo tecnico, Siena non approfitta 41-44 al 24’. Brooks si riscatta con una schiacciata sulla testa di Hunter, -1, poi tocca allo stesso Hunter andare a segno. Il gioco da tre punti di Green rimette la Mens Sana avanti di 5, 47-52 Roberts però non sfrutta a dovere il bonus dei toscani e Hunter ha il tap-in del 48-54 con 2’41”. Molin giustamente non vuol vedersi sfuggire di mano una partita così tattica e intensa e chiama il suo minuto. Vola il tempo e la Mens Sana, che non trova il colpo del ko, riesce a terminare avanti 54-58.   

Tiene troppo la palla Haynes per non perderla, Scott e Brooks segnano sul rovesciamento di fronte due volte di fila 58-58. Green e Janning ripartono, ma senza tiro da tre subiscono il nuovo pareggio 62-62 al 34’. Brutta scivolata per Erick Green (18p) che esce dal parquet, Viggiano non tiene Chris Roberts e la Juvecaserta ritorna avanti 64-62 senza contare sul libero aggiuntivo. Rientra Green ma Scott allunga e nel baccano del Palamaggiò sfumano altri 24” di Siena. L’8-0 dei campani viene chiuso da Green 68-64 con 3’05”. Janning a 1’05 trova la tripla che mancava 70-69, ma replica subito Vitali. Sbaglia ancora la mens Sana da tre , poi la corsa negli ultimi 30” a fermare il cronometro. In lunetta ci va Moore74-69, Green veloce 75-71 con 13” ancora. E’ sempre Moorecol 2/2 ai liberi, Hunter realizza ma la difesa scoperta lascia Brooks solo a schiacciare il canestro che chiude la contesa 78-76, visto che la bomba di Janning allo scadere non può colmare il gap.