Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

La Mens Sana cede ai frombolieri del Galatasaray

Hackett non basta a rimontare il break del secondo quarto

MENS SANA SIENA-GALATASARAY LIV HOSPITAL ISTANBUL 75-84 (16-20; 33-51; 52-63)
MENS SANA SIENA: Viggiano 10, Hunter 6, Cournooh 2, Rochestie 3, Carter, Ress 6, Ortner, Nelson 6, Udom ne, Hackett 26, English 2, Green 4. All. Crespi

GALATASARAY LIV HOSPITAL ISTANBUL: Erceg 15, Gordon 18, Markoishvili 2, Jawai, Akyol 3, Aldemir 8, Macvan, Arroyo 21, Guler, Arslan, Dudley 6, Domercant 11. All. Ataman.

di Umberto De Santis

FIRENZE. Clima più da partita NBA negli States che da Euroleague, tifo moscio, se non a tratti inesistente, Ataman ringrazia l’Euroleague e Minucci per il “regalo pre-natalizio” di giocare in campo neutro in un momento delicato della sua squadra che, pur essendo poderosa, ha bisogno ancora di tempo per raggiungere il top e due punti così sono benedetti. Erceg va a segno, ma da tre segna Green. Arroyo fa il campione ma Hackett pareggia 5-5. Gioco confuso con troppi errori al 6’ 7-11. Hunter cerca di incunearsi al ferro e con l’arresto e tiro di Green si arriva al 11-13. Risposta di Dudley e Gordon, mentre il solo Erick Green sembra avere una marcia in più, tanto da fissare il risultato al fil di sirena sul 16-20 con la seconda tripla della sua partita.

Anche Erceg ricomincia dalla tripla, seguito da Gordon, ma il 18-26 viene ritoccata dai liberi di Hackett con 6’55 da giocare nel periodo. Domercant fa bene la parte dell’ex, ma la Montepaschi subisce la difesa aggressiva sotto canestro. Crespi deve inventare qualcosa , è timeout al 15’, e Aldemir porta il distacco a due cifre 22-32. Festival di triple di Rochestie, Arroyo, Ress, Arroyo per il piacere del pubblico, ma il Galatasaray ha percentuali migliori e allunga a +13. Turchi in bonus però Siena non riesce ad attaccare il pitturato e non ne può approfittare, poi Erceg (probabilmente il migliore in campo sublima la sua prova dall’arco, imitato da Gordon per chiudere all’intervallo 33-51.

Recuperare è difficilissimo, non c’è gioco, non c’è efficacia: neanche una palla persa per i turchi. Hackett ci prova col cuore, anche Nelson e il parziale Mens Sana di 8-0 in due minuti scarsi (41-51) costringe Ataman al timeout. Arroyo fa il furbo cercando continuamente il fallo del difensore, ma alla fine gli arbitri lo puniscono. Ortner lascia a zero Jawai (non è questa la loro partita: 5′ l’australiano e 14′ l’austriaco) e il Galatasaray segna due punti in 5’ (41-53 al 25’). English si sblocca al 27’, ma i liberi di Gordon  valgono il 45-57. E l’ex Fortitudo è lesto a riportare i suoi sul 47-63. Tocca sempre ad Daniel Hackett fare il fenomeno, per chiudere il tempo sul 52-63: il tempo per recuperare ci sarebbe, manca l’apporto di Carter in attacco (0/5).

Solo che Gordon è oggetto immarcabile da tre punti per la Montepaschi 52-66 in avvio ultimo periodo. Viggiano risponde da tre al 24” … poi arriva Domercant, ma la Montepaschi non ha modo di contestare il tiro da fuori degli ospiti. Ancora al 34’ una tripla di Nelson 62-75 alimenta una gelida speranza, gelida come il Pala Mandela. Nel finale l’ingresso di Cournooh è una bella sorpresa, che scrive anche sul tabellino dei punti.  Cinque punti in fila, con la tripla di Ress, stranamente dimenticato in panchina, rianimano i bianco verdi: Hackett segna all’inizio dell’ultimo minuto, ma Arroyo  evita complicazioni ai suoi e il quinto fallo di Hackett segna la fine della partita.