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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

La Brusa Livorno non dà scampo al Costone

Troppi gli errori dei gialloverdi

BRUSA LIVORNO-VISMEDERI COSTONE SIENA 62-56
BRUSA LIVORNO: Volpi 8, Congedo 14, Spinelli 10, Morucci 8, Casavecchia 10, Mealli 6, Ghezzani 6, Zucchelli, Armillei, Puoti ne. All. Tonarini
VISMEDERI COSTONE SIENA: Benincasa 4, Chiti G. 19, Bruttini 17, Ceccatelli 4, Juliatto 8, Angeli 2, Panichi, Catoni, Monnecchi 2, Zani ne, Carpitella ne. All. Braccagni
ARBITRI: Landi e Volpi
Parziali: 11-17, 27-31,
SIENA. Una prova scialba quella offerta dal Costone al PalaCosmelli contro una Brusa abile a sfruttare al meglio un’infinita serie di errori da parte dei senesi. Un vero peccato che la squadra di Braccagni si sia smarrita dopo una prima parte di gara accettabile, in cui i gialloverdi sono partiti con il piglio giusto, con Ceccatelli al posto dell’infortunato Tognazzi, mettendo subito sotto nerbo la Brusa che è costretta a inseguire (4-7 al 3’, 6-11 al 5’). Juliatto però commette 2 falli in amen, quindi tocca a Chiti lavorare nel pitturato e lo fa con grande maestria, siglando 8 punti di fila che consentono ai senesi di chiudere sul +6 alla prima sirena. Nella 2^ frazione si sveglia capitan Bruttini che dopo l’astinenza inizia a forare la retina avversaria con insistenza, con il Costone che si porta sul 17-27 del 15’. Angeli cattura l’inverosimile in fase offensiva e anche Monnecchi prende fiducia dalla distanza (17-29 al 16’). Tonarini allora prova con la zona e Livorno recupera prima dell’intervallo, complici le troppe palle perse dai senesi.

Al rientro in campo il Costone è irriconoscibile, mentre la Brusa prende fiducia nei propri mezzi, sorretta da Mealli e Congedo che iniziano un lavoro incessante ai fianchi degli ospiti. Si arriva così al 38 pari del 26’, ma è ancora Chiti, senza dubbio il migliore in campo, a reagire con i punti del controsorpasso (38-42 al 27’). Sarà questo l’ultimo sussulto di Siena, che nell’ultima frazione accusa la reazione rabbiosa degli amaranto che con la zona tendono una trappola perfetta, mentre in attacco pungono incessantemente con Casavecchia e Spinelli, fino al +11 del 35’ (55-46). Bruttini prova con un 3+2 a compiere il miracolo, ma due tiri da sotto falliti dai gialloverdi mettono la parola fine alla partita.