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Il Costone vince con Livorno dopo una gara tesissima

COSTONE SIENA-BRUSA LIVORNO 70-64

VISMEDERI COSTONE SIENA: Chiti 16, Bruttini 34, Ceccatelli 5, Monnecchi 2, Catoni 4, Angeli 5, Panichi 7, Carnaroli, Zani, Aiello, Picchi, Benincasa ne. All. Braccagni

BRUSA LIVORNO: Mealli 2, Volpi, Spinelli 14, Congedo 11, Lenzi 2, Ghezzani 19, Casavecchia 4, Zucchelli 3, Morucci 9, Frizzi. All. Cerri

ARBITRI: Carlotti e Parigi

Parziali: 18-16, 35-32, 53-46

SIENA. Una lotta infinita, uno stillicidio fino all’ultimo, con la Brusa Livorno sempre lì, con il fiato sul collo dei costoniani che però alla sirena finale esultano per un successo soffertissimo. L’avvio illude i ragazzi di Braccagni, ancora orfani di Benincasa e Tognazzi, che al 5’ sono sull’11-2. Time out tempestivo e tempestoso quello di coach Cerri e la gara cambia subito fisionomia, con i labronici assai più reattivi. Il gioco sale di ritmo e di qualità, la gara diventa avvincente, con Gigi Bruttini che fa il mattatore nelle prime due frazioni, con i suoi 21 punti segnati. La Brusa però dà del filo da torcere, Ghezzani e Spinelli su tutti, sia sotto che dal perimetro, tanto che gli amaranto si portano sul 22-26 al 14’. Chiti da sotto inizia a macinare canestri (8/14) e seconda miglior valutazione (14), dopo ovviamente quella del suo capitano Bruttini (28). Il match si fa estremamente equilibrato e lo sarà anche per tutta la 3^ frazione, con Chiti e Bruttini che segnano a ripetizione e Siena passa dal 37-38 del 23’, al 53-44 del 29’ grazie a un canestro di un Angeli in formato gladiatore. Ai rimbalzi il Costone soffre (34-42 il computo finale), ma nell’ultimo quarto è la difesa senese a ruggire, mentre in attacco si fanno vedere Ceccatelli e Catoni, quest’ultimo a segno con una bomba mortifera (62-52 al 36’), ma non è finita qui.

Nelle battute conclusive succede un po’ di tutto, Siena sciupa troppe palle e gli ospiti ne approfittano per tornare sotto (67-64 a 45” dalla fine). La tensione si taglia con il coltello, ma la tripla di Panichi a 24” scaccia i fantasmi (70-64) e vittoria in pugno per una squadra che ha dimostrato di aver ritrovato un carattere da grande combattente.