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La Virtus perde a Cecina 66-62

PARADÙ TUSCANY ECORESORT CECINA – LA SOVRANA PULIZIE VIRTUS SIENA 66-62

(24-8; 34-25; 51-48)

CECINA: Bianco, Malfatti, Murolo 10, Graziani 5, Barontini, Mennella 11, Gaye 7, Guerrieri ne, Cicchetti 20, Filahi, Biancani 9, Salvadori 4. All. Russo

VIRTUS: Simeoli, Bianchi 7, Olleia 8, Nepi 9, Maccaferri 11, Gnecchi 5, Imbró 16, Pucci 2, Casoni, Ndour, Stepanovic 4. All. Tozzi

SIENA. Ancora un finale amaro per Siena, che cede a Cecina per 66-62 al termine di una partita molto combattuta.

Avvio shock per la Virtus con un parziale di 19-0. I virtussini sembrano spariti dal campo, con i padroni di casa a fare la voce grossa sia nella metà campo difensiva che in quella offensiva. Due triple di tabellone tengono a galla i rossoblu, che chiudono comunque il primo quarto in svantaggio 24-8.
Nel secondo quarto Siena inizia a mettere più intensità a livello difensivo, che permette ai ragazzi di coach Tozzi di trovare maggiore fluidità anche in attacco. Ottimo l’impatto in uscita dalla panchina di Gnecchi e Maccaferri. Il quarto, nettamente favorevole alla Sovrana Pulizie, si chiude 34-25.
Nel terzo quarto è ancora una grande difesa a guidare la Virtus nella rimonta: i rossoblu arrivano a -4 (39-35) grazie ai canestri di Imbrò e Maccaferri, ma Cecina reagisce con un parziale di 10-2, con protagonista Cicchetti, una costante offensiva per i padroni di casa lungo tutta la partita. Il parziale subito non scoraggia però i virtussini, che tornano sul -3 a fine terzo quarto (51-48).
L’ultimo periodo è molto equilibrato; la Virtus trova il primo vantaggio della serata con un canestro in penetrazione di Bianchi (53-54). Le squadre si rispondono colpo su colpo con sorpassi e controsorpassi finché Maccaferri, autore di un’ottima partita, mette a segno la tripla del +2. La Sovrana Pulizie resta in vantaggio per qualche azione, ma i tentativi da 3 punti di Bianchi e Casoni, che avrebbero potuto dare un vantaggio ancora più consistente ai rossoblu, non vanno a buon fine, così Cecina sfrutta l’occasione per riportarsi sul +2 a 1 minuto dalla fine. Dalla lunetta Nepi fa 1/2 mentre dall’altra parte Biancani segna in step back il canestro del +3. Con pochi secondi rimasti sul cronometro Imbró sbaglia la tripla del pareggio a causa anche della difesa molto aggressiva dei padroni di casa; la Virtus è costretta così a ricorrere al fallo sistematico, ma la precisione dalla lunetta di Cecina non lascia speranze ai rossoblu che terminano il match con una sconfitta per 66-62.

Prossimo impegno per la Virtus sabato 23 alle ore 21 al PalaCorsoni per la sfida decisiva in ottica salvezza contro la Vinavil-Cipir Domodossola.