Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

La Virtus ospita la Paffoni Omegna

Avversario ostico per i rossoblu

SIENA. Archiviata la sconfitta di Domodossola, la Virtus si prepara per il prossimo impegno. Domenica 16 alle ore 18 arriverà al PalaCorsoni la Paffoni Omegna, per la 12esima giornata del girone A di Serie B.

Con 18 punti raccolti in 11 partite, frutto di 9 vittorie e 2 sole sconfitte, Omegna si trova al secondo posto in classifica, alle spalle della sola Fiorentina Basket, confermando la volontà della società di costruire un roster competitivo per la promozione in serie A2.
Con 66.3 punti subiti di media a partita, la Paffoni è la seconda miglior difesa del campionato, dietro solo, ancora una volta, alla Fiorentina.

Ecco le parole del vice coach Ceccarelli in vista della prossima partita.

Partiamo dalla trasferta di Domodossola, come è maturata la sconfitta?

«E’ stata una partita dove non siamo riusciti a controllare il ritmo, non siamo stati bravi in difesa, abbiamo concesso troppo, e i 111 punti subiti lo dimostrano. In attacco abbiamo fatto la nostra partita, il problema è stato nella metà campo difensiva dove non ha funzionato niente e ha portato a una sconfitta che non ci aspettavamo ma che ci siamo meritati per quello che è successo in campo».

Prossimo impegno con Omegna, sicuramente una delle migliori squadre del girone.

«Omegna è una squadra forte, una squadra costruita per giocare per la promozione. Un gruppo ben allenato, i giocatori principali sono Grande, il playmaker, e la coppia di lunghi, Balanzoni e Samoggia. Sono un gruppo solido, preferiscono correre in contropiede, quando sono a metà campo attaccano con tante soluzioni che nascono dal pick&roll di Grande, quindi noi dovremo provare a limitare le loro transizioni offensive e spezzare il loro gioco di pick&roll, perché altrimenti diventa quasi impossibile».

Cosa servirà in più rispetto all’ultima uscita in campionato?

«Servirà una qualità diversa del lavoro in difesa, essere più mentalizzati, più pronti a sporcare le linee di passaggio, a sporcare gli uno contro uno. La difesa individuale è quella da cui dobbiamo partire per poi avere una difesa di squadra. Se tutte le azioni un giocatore in difesa salta qualcosa, si dimentica qualcosa, è totalmente impossibile giocare a questi livelli».