Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Il Costone vince a fatica sull’Audace Pescia

AUDACE PESCIA- VISMEDERI COSTONE SIENA 66-76
AUDACE PESCIA: Cappellini 2, Bernardi 2, Passaglia 14, Buzzo 13, Meacci 17, Tealdi 16, Grandi 2, Ciervo M.,
Romoli, Ciervo E., Michelotti ne. All. Braccini
VISMEDERI COSTONE SIENA: Benincasa 10, Chiti G. 12, Bruttini 22, Tognazzi 9, Catoni 6, Ceccatelli 4, Chiti L. 7,
Angeli 3, Lapans 3, Panichi ne, Curti ne, Carpitella ne. All. Braccagni
ARBITRI: Dori e Luppichini
Parziali: 19-19, 38-43, 59-56
SIENA. Con un’ultima frazione esplosiva (7-20), il Costone va a vincere in trasferta, superando l’Audace Pescia in
un finale tutto di marca gialloverde, non senza sbavature, con quel 2/8 dalla lunetta che poteva complicare  seriamente le cose alla formazione senese. I padroni di casa hanno fatto il resto, risultando inconcludenti nelle battute decisive dove non sono riusciti a trovare quasi mai la via del canestro.

Una vittoria importante per la pattuglia di Braccagni che consolida la propria posizione in classifica in chiave play-off. Gara certamente non facile quella vinta da Bruttini e company che chiudono la prima frazione in parità, per poi andare al riposo con 5 lunghezze di vantaggio, grazie anche alle bombe di Catoni (2) e Lapans.
Ma nel 3° periodo i pistoiesi danno segnali di vitalità, soprattutto grazie ai canestri di Tealdi e Meacci e alle triple
di Buzzo, invertendo così il trend con il +3 alla 3^ sirena. Ecco poi l’ultimo quarto, un vero e proprio stillicidio, con
le squadre perfettamente in parità al 33’ (61-61), dove l’equilibrio viene infranto da 3 canestri consecutivi di un
eclettico Leonardo Chiti ben imbeccato sotto canestro e Costone a + 5 (62-67 al 35’). I padroni di casa non ci
stanno (66-67 al 36’), ma qui in pratica finisce la loro potenzialità offensiva. Angeli è astuto e pronto a carpire
alcuni rimbalzi offensivi che risultano provvidenziali, che vengono trasformati in preziosi vantaggi. Dalla lunetta la
Vismederi fa tremare i numerosi tifosi al seguito, ma un contropiede micidiale di Bruttini ben imbeccato da
Benincasa, mette la parola fine a una partita sofferta, ma vinta con pieno merito.