Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Il Costone lotta fino all’ultimo ma la C è dell’Arezzo

Finisce 76-74 per gli amaranto un'appasionante gara5

AMEN AREZZO – VISMEDERI COSTONE SIENA: 76-74
AMEN AREZZO: Baracchi ne, Dolfi 8, Cutini 20, Kirlys 25, Gramaccia 4, Bichi ne, Fascetto, Bianchi 6 Calzini ne, Castelli 3, Giommetti 7, Provenzal 3. All. Serravalli
VISMEDERI COSTONE SIENA: Benincasa 7, Bruttini 21, Catoni, Tognazzi 15, Chiti 16, Angeli 8, Ceccatelli 7, Panichi, Bruni ne, Aiello ne. All. Braccagni
ARBITRI: Piram e Panelli
Parziali: 24-12, 39-36, 60-53
SIENA. Un Costone commovente lotta fino all’ultimo respiro, ma alla sirena finale è Arezzo a festeggiare, vincendo una gara rocambolesca, persa dai senesi con un epilogo elettrizzante.

La partenza è tutta a favore dei padroni di casa che piazzano in un 1′ 20” un parziale di 9-0. I senesi però reagiscono e con un controbreak di 0-10 passano a condurre al 7′. Ma Arezzo non ci sta e con un Kirlys formato Nba (3 bombe consecutive), riscappa doppiando gli avversari all’intervallo. Siena è in chiara difficoltà, gli uomini di Serravalli sono concentrati al massimo, sostenuti da un tifo assordante, e in un amen volano sul +15 (27-12 al 13′). Le percentuali al tiro dei gialloverdi sono da scordare, poi a metà della 2^ frazione il trend si inverte e il Costone trova con insistenza la via del canestro, sotto le percussioni di Tognazzi e Ceccatelli (una tripla ciscuno); poi anche i lunghi si fanno vedere con Chiti e Angeli che si avvicinano al ferro. Arezzo tira il freno e la Vismederi ne approfitta per portarsi sul -3 alla pausa lunga. Buono l’inizio degli ospiti anche a inizio ripresa (44-42 al 23′), ma la formazione amaranto non molla mai il comando delle operazioni. Kirlys e Bruttini si danno battaglia dall’arco, la gara si infiamma con l’ultimo quarto che vede i padroni di casa avanti di 7, poi di 10 (71-61 al 35′), ma le bombe di Bruttini e Ceccatelli tengono in vita una squadra che ancora ci crede.

Il finale è da cardiopalma: Chiti firma il 73-71 e la tripla di Bruttini il sorpasso a 1′ e 29” (73-74). Il miracolo è a un passo, ma Kirlys è tremendo e mette a segno una tripla impossibile 76-74. Un antisportivo non fischiato su Tognazzi, a 43” dal termine decide praticamente il match, neanche i liberi a sua disposzione (?). Poi è il caos più completo, con Arezzo che perde palla nel control game a 10” dal termine, ma la palla conquista non viene gestita dai senesi che a 7” dal termine sprecano in contropiede l’opportunità degli over time.

Alla fine è Arezzo ad esultare, al termine di una sfida infinita durata 5 partite, tutte quante molto avvincenti.