Il Costone rulla Montevarchi: 84-48

COSTONE SIENA-FIDES MONTEVARCHI 84-48

VISMEDERI COSTONE SIENA: Benincasa 22, Bruttini 28, Corzani 16, Bonelli 8, Monciatti, Frati 3, Nepi 6, Catoni 1, Giannini, Mini, Zani, Mancini ne. All. Binella

FIDES MONTEVARCHI: Caponi 5, Sereni 9, Battistini 2, Masciardi 2, Malatesta 11, Vasarri 8, Masini 2, Baldini 2, Giuliana 4, Bonciani 3, Senis,

ARBITRI: Canistro e Baldini (voto 7)

Parziali: 27-12, 45-26, 65-39

SIENA. Un Costone concentrato al massimo mette alle corde un Montevarchi irriconoscibile, grazie a una prova davvero magistrale. Eppure i ragazzi di Ottavini, quarti in classifica, hanno mietuto durante il proprio cammino vittime illustri, ma al PalaOrlandi sono scomparsi dal campo ben presto, lasciando via libera a un Costone esagerato che già alla prima sirena vantava un prepotente +15, grazie alle bombe di Corzani e alla spregiudicatezza del duo Benincasa-Bruttini, veri protagonisti dell’incontro (66 punti complessivi per il trio gialloverde). Questa volta Siena non ha dato segnali di cedimento, macinando anche nella 2^ frazione gioco e canestri. Gli ospiti hanno cercato a più riprese di cogliere la difesa di casa con veloci ribaltamenti di fronte, ma la loro imprecisione al tiro è stata letale. Il Costone invece ha saputo rispondere con buone percentuali (52% da 2, 40% da 3), sorretta dalle percussioni di un Duccio Benincasa incontenibile che al 15’ firma il 36-19 con una delle sue azioni penetranti. Bruttini vede il canestro da ogni posizione, così come Corzani e all’intervallo sono 19 i punti in dote ai padroni di casa.

La sinfonia non cambia neanche nella seconda parte della gara, dove i ragazzi di Binella aumentano la sorveglianza nel pitturato, costringendo gli ospiti a tiri forzati e mai efficaci. I senesi fanno razzia di rimbalzi (50 a 40), concedendo poco agli avversari che proprio non trovano il bandolo della matassa. Gli arbitri sono bravi a tenere gli animi a bada e quando al 31’ Gigi Bruttini sigla il +30, stanno già passando i titoli di coda di una partita a senso unico, dove ci mette lo zampino anche Bonelli con 2 triple consecutive. Anche dalla panchina arrivano sostanziali contributi, come quelli di un Andrea Nepi che si mette in luce con 3 canestri effervescenti. Alla fine anche Manetti, costretto in tribuna per infortunio, si unisce alla meritata festa gialloverde.