Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Rugby: Siena "stroncata" da Noceto

Gli emiliani erano anche rinforzati dall

NOCETO – BANCA CRAS CUS SIENA 41 -0

NOCETO: Fornasari; Manganelli, Ghiretti, Reververi, Catellani; Larini, Frati; Barocelli, Di Marco, Mancuso; Barbarini, Menichelli; Guerci, Papini, Battarino.

CUS SIENA: Sestini, Chiantini, Carmignani, Bernardoni, Gembal; Mondet, Pieri; Maestrini, Benigni, Galasso; Faleri, Montarsi; Pezzuoli, Pucci, Redzic.

ARBITRO: Guillaime Bonnet (Bologna)

SEGNATURE: Pt. Mancuso m. 28′ e 34′ tr. Entrambe da Frati; St. m. Battarino 12′; 18′ m. Catellani tr. Frati; 26′ m. Mancuso; 32′ m. Larini; 40 m. Neri.

NOTE: A disposizione per Siena Giambi, Terrero Pena, Gaggelli, Bocci, Donati, Buonazia, Perna, tutti entrati nel corso della partita.

SIENA. L’atmosfera è degna della tradizione atmosferica della pianura padana, con una foschia che sfrangia i contorni degli edifici. A Noceto, dodicimila abitanti a 15 km. da Parma, la palla ovale è una passione popolare senza confronti. Lo testimonia un impianto degno di una grande città, il Nando Capra, con quattro campi di gioco uno a fianco dell’altro. Del resto, a Noceto sono nati quattro nazionali, Daniele e Tito Tebaldi, Massimo Giovanelli e Filippo Frati. Proprio Filippo Frati è la ‘sorpresa’ che gli amici di Noceto riservano al Cus Siena. Infatti, Frati, che ha trentotto anni e allena i Crociati Parma (terzo nella massima divisione) quando può, la domenica scende in campo da mediano di mischia con gli amici nocetani. E per non farsi mancare nulla la maglia numero 10 è indossata da Larini, un’apertura dal rispettabile passato in Serie A con Parma e Venezia. Questa direzione d’orchestra, supportata da un’ottima mischia e un bel reparto dei trequarti, è in grado di eseguire, almeno in serie C, qualsiasi spartito.

Banca Cras comincia comunque senza alcuna soggezione. Il clima umido non favorisce il controllo della palla e nei primi minuti entrambe le squadre compiono numerosi errori nel controllo della palla. Nelle mischie conseguenti il pack senese si fa valere e sentire. Le due squadre giocano alla pari, Al 15′ Bonnet sanziona i nocetani per un ingresso laterale e assegna una punizione al Cus. Nonostante la distanza, quasi 40 metri, e laterali, Mondet tenta il calcio tra i pali. Il tentativo va a vuoto. Il pericolo scuote i gialloblu padroni di casa che si installano nella metà campo senese. E’ la maul avanzante l’arma di cui si servono per tentare di scardinare la difesa. In un paio di occasioni la ‘testuggine’ emiliana costringe a cedere molti metri. Tuttavia Siena riesce a difendersi con ordine, e anche la lotta sui punti di incontro è incerta. I palloni in possesso dei senesi finiscono però sempre nelle mani di Mondet che, spesso con angoli ridotti, e non di rado pressato, deve calciare in touche senza ottenere grandi vantaggi territoriali. Un gioco senza sbocchi. Così, a forza di premere, il Noceto passa grazie all’avanzamento della sua mischia: è Mancuso a finalizzare l’ottimo lavoro del suo pack (28′). La partita non esce dal binario imboccato con Noceto che continua a premere. Passano sei minuti e Larini tenta un calcio passaggio sulla destra; ancora Mancuso raccoglie e schiaccia alla bandierina. Frati trasforma entrambe le segnature. Le due squadre vanno al riposo con Noceto in vantaggio 14-0.

Nella ripresa la fisionomia non muta, il pack forte e dinamico, la mediana impeccabile (con Larini davvero ispirato) e gli abili trequarti non concedono nulla al Cus Siena. Difendersi, però, è logorante. Così al 12′ il pilone Battarino dopo un tambureggiante assalto va in meta, imitato sei minuti dopo da Catellani, che finalizza una profonda penetrazione di Barbarini. Iniziano, pian piano, ad aprirsi delle piccole crepe nella difesa senese, che i tre quarti nocetani sanno sfruttare abilmente. Col passare dei minuti il punteggio inizia a farsi pesante: ancora al 26′ Mancuso, grazie a Neri, raggiunge la linea di meta senese; imitato da Larini al 31′ e allo scadere, da Neri. Le ultime segnature fissano il punteggio sul definitivo 41-0.

Pur avendo subito lo stesso numero di punti della trasferta di Parma, il bilancio del match non è altrettanto duro per Banca Cras, che ha lottato e si è difeso con ordine per almeno un’ora ed è parso in miglioramento rispetto alle ultime due prove incolori. E’ giunta ora di tornare alla vittoria.