Leaderboards
Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Panathlon: conviviale con le rotelle dell’hockey

Il presidente Barluchi con Roberto Tiezzi

Il presidente Barlucchi con Roberto Tiezzi

SIENA. Nella conviviale del Panathlon Club Siena del mese di Maggio si è parlato di Hockey a rotelle ed il relatore Roberto Tiezzi, già ottimo giocatore ed attualmente Segretario del Panathlon senese, lo ha fatto con puntualità di informazioni e con l’aiuto di splendide foto storiche che hanno accompagnato un racconto ricco di aneddoti dalla nascita di questo splendido sport a Siena fino ai giorni nostri. Molti gli episodi significativi accaduti, moltissimi i nomi fatti di veri pionieri che hanno avuto la capacità di superare grosse difficoltà economiche ed ottenere risultati sportivi straordinari. Venendo allo specifico di questo sport, Tiezzi ha parlato di pattini (grande è stata l’evoluzione di questo attrezzo primario), bastoni, palla, porta, pista e protezioni, del grande tasso tecnico che serve per primeggiare, ha specificato che si tratta di una disciplina rapida e veloce, a volte anche rude ma mai violenta.

A Siena si è iniziato a praticare questa disciplina in quel di S.Agata intorno al 1920, poi nel ‘28 nacque la Sezione Hockey a rotelle, nel ’32 la Mens Sana partecipò al 1° campionato nazionale piazzandosi 3°, pur con grandi problemi finanziari, con capitan Roberto Marchi, Pianigiani, Macucci, Salvini, Vanni e Ricci particolarmente brillanti. Da ricordare che quella dell’hockey è stata la prima squadra senese ad arrivare in serie A: ci sono stati due personaggi che hanno dato particolare lustro, anteguerra R. Marchi (giocatore e poi arbitro internazionale) e nel 1954 Bruno Tiezzi (anch’egli arbitro internazionale e successivamente ai massimi livelli tecnici della federazione internazionale) che in pochi anni ha conseguito la massima serie. L’hockey ha avuto poi un rapido declino, rifondato nel ’76, senza più interruzioni fino a raggiungere la serie A2, ha avuto un primo giocatore straniero con l’argentino Angelo Maldonado, poi anche alcuni innesti di bravi giocatori provenienti da Follonica e Viareggio che spadroneggiavano. Ora c’è Siena Hockey, si gioca in Serie B, ci sono solo giovani senesi che promettono molto bene, non ci sono sponsor speciali ma, soprattutto grazie alla grande dedizione di dirigenti appassionati, ci si diverte. Sono intervenuti Mauro Calderai (giocatore di ottimo livello in serie A con la Mens Sana e poi a Prato, Colle fino a fare l’allenatore), Marco Pacciani (dirigente fin dall’’82, grande passione, amore e disponibilità ), Marco Ciupi (responsabile Settore Giovanile, che ha detto di puntare molto sull’insegnamento del valore dello sport, della disciplina, del rispetto delle regole e degli avversari) e Mirco Lazzari (uno dei giovani giocatori, grande entusiasmo e esuberanza) che hanno saputo affascinare i presenti con aneddoti significativi su una disciplina sportiva con grandi valori di correttezza e sportività. Era presente anche il socio panathleta Biagio Lomonaco, medico della nazionale ai tempi di Bruno Tiezzi.