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Florentia passa al Sabbione (32-3) nella semifinale play off di rugby

Un pessimo primo tempo condanna il Cus Siena

cus siena rugbySIENA. Inizia male il quarto assalto bianconero alla serie B. Gli ospiti battono il drop d’inizio e riescono recuperare subito il pallone: ne nasce una lunga azione di due minuti in cui Siena non riesce a mettere le mani sull’ovale e subisce la segnatura di Nenciarini (0-5). La reazione dei padroni di casa non si fa però attendere e al 7’ Gembal centra i pali da facile posizione (3-5). Florentia subisce anche un altro colpo, potenzialmente più pesante, il giallo inferto a Gorelli. Tutto, dunque, lascia sperare che i senesi possano colmare il breve fossato che separa le due équipe. Invece, nulla di questo accade. Firenze si dimostra più reattiva nei punti di incontro, detta legge in touche e muove, come sempre in modo abile, la palla al largo. Siena impatta in mischia ma sbaglia le gestione di molti palloni e subisce gli impatti uno contro uno. Difficile, con questi presupposti, cogliere il bersaglio. Infatti Firenze non patisce l’inferiorità numerica, al 10’ Valente centra i pali (3-8) e al 16’ allunga le distanze. Buonazia raccoglie malamente un calcio di liberazione e finisce con favorire la facile corsa verso la meta di Messini (3-15). Banca Cras subisce il colpo e per un buon quarto d’ora deve prevalentemente difendersi, talvolta con affanno. Non subisce però alcun punti e negli ultimi dieci minuti di frazione torna a giocare in attacco. Senza successo. E anzi, negli ultimi istanti incassa dieci punti che chiudono il match. Prima Valente centra un drop (evento rimarchevole al Sabbione) e poi Ferrara chiude una bella azione deponendo l’ovale oltre la linea bianca (3-25). I senesi vanno dunque al riposo con ben 22 punti da rimontare.

La ripresa inizia con Banca Cras finalmente risoluta sui punti di incontro e con una touche finalmente ben oliata. Il ripristino delle fonti primarie di gioco consente ai bianconeri di istallarsi in profondità nella linea dei 22 avversari. Furiosi combattimenti avvengono sulla linea di meta: ben quattro volte, forse cinque, i padroni di casa sono sul punto di segnare; ma la strenua (e non sempre corretta difesa fiorentina) riesce a bloccare gli sforzi senesi. Qualche errore di lucidità e di handling fa il resto. E così una lunga fase di supremazia, durata un buon quarto d’ora si chiude senza alcun successo. Per soprammercato, Florentia va a segno la prima volta che si affaccia nella metà campo senese (Casagrande, 20’) complice un paio di errori di placcaggio dei senesi (3-32). Negli ultimi minuti un Siena ancora non domo ritenta, senza maggior fortuna, di schiodare il “tre” dal proprio tabellino.

Florentia mette così il sigillo sull’esito di questo doppio confronto di semifinale con una vittoria senza dubbio meritata ma forse dal punteggio eccessivamente penalizzante per il XV di Guadagno. Sarà arduo, per i senesi ribaltare il punteggio tra due settimane.

Banca Cras Siena: Sanniti; Buonazia, Carmignani, Capresi, D’Angelis; Gembal, Ferrazzani; Palagi, Bocci, Moscadello; Marzi, Valentini; Baleani, Perondi, Bendinelli. All. Guadagno. A disposizione: Pucci, Pezzuoli, Solfanelli, Agnesoni, Tansini, Mondet, Bielli.

Arbitro: Ruta (Perugia)

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