Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

BM Airone baseball, le amichevoli si chiudono con una complessiva piazza d’onore

MONTERIGGIONI – Terzo posto in tre tornei per i ragazzi della BM Airone baseball: dopo quelli del Torneo di Sticciano (GR) e del "Memorial Scialoja", giocato a Castellina in Chianti ad inizio agosto, ecco arrivare il gradino più basso del podio in quel di Antella, nel Comune di Bagno a Ripoli (FI), dove si è svolta l'ultima fase del circuito delle Tuscany Series, manifestazione che vede, tra gli organizzatori, anche la Banca Monteriggioni Siena Baseball.
Dopo un avvio in sordina, con la brutta sconfitta contro l'Avigliana (TO) ed il pareggio contro la formazione mista del Futura baseball (6 – 6, ma l'Airone era in vantaggio per 6 – 2 all'ultimo inning), i nostri ragazzi si sono rifatti, battendo nettamente, nel girone di qualificazione, prima l'Antella (15 a 4), poi, in modo ancora più evidente, l'Arezzo.
Contro l'Antella venerdì pomeriggio il manager Fosco Del Santo ha schierato sul monte di lancio due ragazzi di Monteriggioni, con Iacopo Orrù lanciatore partente (3 inning lanciati, 2 battute valide, 3 punti subiti, 3 basi ball e 2 strike outs), rilevato, poi, da Edoardo Lisi (1 solo inning lanciato, 3 valide, 1 punto subito).
Da segnalare, tra le dodici battute valide messe a segno in quattro inning dai nostri giocatori (solo 5 quelle dell'Antella) un fuoricampo di Iacopo Piccini (2 su 2 nel box) ed il .1000 in media battuta conseguito anche da Lisi, Lala (con un triplo) ed Orrù chi viene dalla cittadina murata, evidentemente, contro l'Antella era in grande spolvero.
Il sabato contro l'Arezzo l'Airone riusciva a centrare un'agevole vittoria che consentiva ai ragazzi di Del Santo – Morandi di chiudere il girone di qualificazione al secondo posto.
Lanciatore partente era "l'americano di Montalcino" Michael Duffy, che in 2.1 inning lanciati riusciva a mettere a segno ben 4 eliminazioni al piatto (solo 3 le basi ball concesse), senza subire alcuna valida. L'Arezzo, in attacco, era invece veramente in giornata negativa e riusciva a mettere a segno solo una valida, sul rilievo Tommaso Pallari. Le mazze dell'Airone, dal canto loro, di valide ne realizzavano sei e la difesa faceva sentire la differenza, visto che a fronte di nessun errore difensivo messo a segno dall'Airone, l'Arezzo ne collezionava ben quattro in tre innings. In semifinale, l'Airone si trovava dinanzi l'Avigliana ed il divario tra le due formazioni risultava netto tanto quanto il primo giorno del torneo: 11 ad 1 per i piemontesi, una formazione mista composta da giocatori che hanno affrontato anche il campionato nazionale di categoria Allievi.
Il lanciatore partente della BM Airone, Edoardo Lisi, veniva toccato duro dagli avversari, tant'è che nei primi due innings subiva qualcosa come nove battute valide, concedendo due basi per ball a fronte di nessun strike out messo a segno. I rilievi – Pallari e Lala, quest'ultimo all'esordio sul monte – cercavano di rimediare la situazione, ma l'attacco dell'Airone era di fatto pressoché immobile dinanzi al lanciatore dell'Avigliana Giacometti (che alla fine del torneo risulterà il giocatore più utile in assoluto), autore di ben sei strike out in 4 riprese e capace di concedere ai nostri solamente tre valide (messe a segno da Albano, Piccini e Righeschi). Di confortante, in questa semifinale, al di là dell'esito finale, vi è la dimostrazione di una maggiore compattezza della difesa dell'Airone, che ha commesso solamente due errori (con Iacopo Orrù, evidentemente non in giornata). Domenica mattina l'Airone aveva comunque possibilità di accedere in finale, affrontando l'Avigliana, ma nonostante i nostri ragazzi fossero scesi in campo "con il coltello tra i denti", pur conducendo per 9 a 7 all'inizio del quarto ed ultimo inning, non sono stati purtroppo in grado di mantenere il vantaggio. Il partente Iacopo Piccini (fino ad allora autore di una prestazione discreta, 2.1 riprese lanciate, 6 battute valide, 3 basi ball, 5 strike outs) era costretto a scendere dal monte ed il rilievo Michael Duffy veniva toccato duro (3 valide) e subiva i due punti decisivi, che davano alla possibilità alla Futura di accedere alla finalissima per il titolo contro l'Avigliana. Nel box di battuta (6 valide per l'Airone, 9 per la Futura), si segnalano le prestazioni di Edoardo Lisi (2/3, con un doppio), Orrù (1/3, con un doppio) ed Albano (2/3, con un doppio), mentre in difesa i ragazzi di Del Santo apparivano troppo nervosi ed imprecisi, collezionando qualcosa come sette errori (due di Guerrini in seconda).
In totale, le statistiche ci dicono che la media battuta di squadra dell'Airone è stata di .333, con 12 battute da extra base (10 doppi, 2 tripli) e 3 fuoricampo. Le medie più alte sono quelle di Jacopo Piccini (.692), Antonio Albano (.643) e di un eccellente Davit Lala (.400). Gli errori difensivi totali sono stati 14 (dei quali ben 7 messi a segno tutti nell'ultima partita!!!), i giocatori più "fallosi" Ivan Guerrini ed Iacopo Orrù (3 errori a testa). Sul monte, la BM Airone ha schierato prevalentemente Iacopo Piccini (5,1 riprese lanciate), Edoardo Lisi (3,0 rl), Michael Duffy (5,0 rl), Jacopo Orrù (3,0 rl) e, per periodi minori, Antonio Albano, Luca Righeschi, Tommaso Pallari e Davit Lala. Miglior battitore dell'Airone è risultato Iacopo Piccini, miglior lanciatore Michael Duffy e giocatore più utile Luca Righeschi.
Adesso, il periodo delle amichevoli è però concluso. Questo sabato e domenica si fa sul serio, con il Concentramento della fase finale nazionale che si svolge a Sticciano (GR). E' il secondo anno consecutivo che la BM Airone arriva alle finali nazionali, ma questa volta lo farà da campione regionale toscano. Era dal 1988 che giocatori di Siena – all'epoca la squadra bianconera si chiama BC Siena Conad ed era allenata dal Prof. Antonio Scialoja, che quell'anno vinse il titolo toscano nella categoria cadetti baseball – non arrivavano al vertice del baseball toscano. I nostri affronteranno la franchigia delle Marche ed il San Marino, con la formazione del Titano che parte come netta favorita per l'accesso alla fase successiva.