Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Il Sarrocchi al Maker Faire con il Leap drone

Il progetto di Andrea Chesi scelto dalla Call for School

SIENA. Per il terzo anno di fila un progetto di Andrea Chesi, neo-diplomato con il massimo dei voti dell’Istituto Tecnico senese Tito Sarrocchi, indirizzo robotico, sarà esposto al Maker Fair Rome, edizione europea della più grande esposizione mondiale di Maker. L’evento family-friendly ricco di invenzioni e creatività che celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico è il luogo in cui i makers e gli appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e per condividere le proprie conoscenze e scoperte.

Andrea Chesi, fin da quando si è iscritto alla specializzazione di robotica dell’istituto senese, ha iniziato a progettare strumenti che hanno suscitato l’interesse dei docenti, i quali, presenti con uno stand all’esposizione romana, hanno scelto di esporre quanto realizzato dallo studente sarrocchino: in terza uno strumento che permetteva il controllo degli accessi tramite le impronte digitali, in quarta, invece, il ball motion game, che ha attratto l’attenzione delle migliaia di visitatori della fiera. Ma quest’anno il suo Leap Drone, progetto presentato anche all’esame di stato, è stato uno di quelli scelti dalla Call for Schools, giuria formata da membri di Innova Camera, azienda speciale della Camera di Commercio a cui è affidata l’organizzazione di Maker Faire, e del Ministero dell’Istruzione.

Si tratta di un drone che non viene pilotato tramite apposito joystick o radiocomando, ma tramite una leap motion, una telecamera ad infrarossi capace di rilevare il pilotaggio durante il quale la mano destra rappresenta il piano del drone e quindi controlla l’inclinazione nelle tre dimensioni, mentre la mano sinistra gestisce la velocità dei motori e gli spostamenti; i movimenti delle mani, catturati dalla telecamera, vengono inviati ad un PC che li rielabora e li invia ad una scheda elettronica, la quale trasforma quelle coordinate in impulsi, e quindi comandi, destinati al drone.

Si tratta di un progetto importante che esplora la possibilità di comandare un apparecchio in modo rapido ed intuitivo e che permetterà all’Istituto Sarrocchi di Siena, specializzazione di Robotica, di essere presente, per l’ennesima volta al Maker Faire di Roma dal 18 al 20 ottobre.