Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

A Shine prove pratiche di interazione uomo-robot

Per la notte dei ricercatori esperti di robotica saranno a disposizione del pubblico senese

SIENA. (m.b.) Il prossimo 27 settembre, alle Logge del Papa, i senesi avranno a disposizione un’occasione speciale per toccare e utilizzare apparecchiature avveniristiche, ai limiti della telepatia, all’interno di SHINE la notte dei ricercatori in Toscana. Si tratta di “Io Robot. Dalla fantascienza alla scienza” l’evento che dalle 17.00 alle 21.30 proporrà delle esperienze pratiche di connessione tra uomini e robot. Saranno i ricercatori del SIRSLab – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche – e quelli di Toscana Life Sciences e Liquidweb a mostrare alcuni esperimenti legati alla robotica.

La robotica, la mente e il corpo.  La complessità del mondo intorno a noi sta creando una crescente domanda di interfacce indossabili in grado di semplificare e migliorare il nostro modo di interagire con l’ambiente.  I ricercatori prof. Domenico Prattichizzo, ing. Gionata Salvietti, ing. Leonardo Meli e l’ing. Marco Aggravi esporranno i primi risultati del progetto europeo WEARHAP (www.wearhap.eu) che si prefigge, attraverso la collaborazione tra dieci Università e centri di ricerca europei, di cambiare il modo in cui gli esseri umani cooperano tra loro e con i robot.  In particolare presenteremo due dimostrazioni che potranno essere provate dai partecipanti.

Sarà possibile, per i visitatori, guidare con la mente una mano robotica per afferrare un oggetto. In questa dimostrazione la mano di ultima generazione sarà “mente-guidata” attraverso un caschetto in grado di leggere ed interpretare le onde celebrali, e verrà utilizzata per afferrare oggetti con forme diverse.

Durante l’evento si scopriranno inoltre le “interfacce aptiche”. Negli ultimi anni la ricerca robotica si è molto concentrata sulla realizzazione di dispostivi in grado di interagire con il nostro senso del tatto come, ad esempio, per l’udito sono state sviluppati gli auricolari. Tali dispositivi prendono il nome di “interfacce aptiche” e sono ormai molto diffuse nei laboratori di ricerca di tutto il mondo, tra cui Siena. In questa demo si dimostrerà come queste interfacce permettano di “toccare” oggetti virtuali creati con il computer.

Potere alla mente. Infine, grazie a Toscana Life Sciences e Liquidweb ci sarà la possibilità di far alzare in volo attraverso i propri  impulsi cerebrali un drone: un tipo di ricerca che ha importanti implicazioni nelle patologie come la SLA e la sclerosi multipla. Sarà in questo caso L’ ing. Pasquale a guidare il pubblico dentro l’affascinante mondo delle interazioni tra l’uomo e i robot.

(Foto Mirco Mugnai)