IlcittadinoOnline.it http://www.ilcittadinoonline.it IlcittadinoOnline.it http://www.ilcittadinoonline.it/images/logores.jpg IlcittadinoOnline.it http://www.ilcittadinoonline.it Monteroni: Jacopo Altomira è il nuovo assessore alla cultura http://www.ilcittadinoonline.it/news/148804/Monteroni__Jacopo_Altomira___il_nuovo_assessore_alla_cultura.html

MONTERONI D'ARBIA. Novità nella composizione della Giunta comunale di Monteroni d'Arbia. In seguito alle dimissioni, per motivi di lavoro, di Bruno Marzi, il giovane Jacopo Altomira, già consigliere comunale, è il nuovo assessore alla Cultura, alle Politiche Giovanili e alle Politiche della Casa.

Inoltre, con le dimissioni di Marzi, le deleghe al Bilancio vengono assegnate ad hinterim al Sindaco Jacopo Armini.

Nato a Siena il 10 luglio 1986, Altomira è occupato nel settore della ristorazione e frequenta il corso di Antropologia alla Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Siena. Siede in consiglio comunale dall'inizio dell'attuale mandato amministrativo, nel 2009.

“Jacopo Altomira è una delle risorse più giovani ed intraprendenti dell’attuale Consiglio comunale – spiega il Sindaco Jacopo Armini – La sua nomina va nella direzione del ricambio generazionale e va a premiare il merito e l’impegno, specie in un settore come quello della cultura in cui siamo intenzionati ad impegnarci sempre di più”.

“La coesione tra le varie associazioni culturali che agiscono sul nostro territorio – spiega Jacopo Altomira – è il principale obiettivo che mi pongo, nell'ottica di rendere la cultura sempre più accessibile a tutti. Per questo motivo stiamo già lavorando ad un ambizioso progetto che ci porterà a realizzare per il prossimo 9 giugno una serata in cui proporre varie tipologie di offerte culturali, in grado di accogliere esigenze di intrattenimento molto diverse tra loro. Parallelamente, intendo portare avanti in modo sempre più convinto il percorso di rilancio che sta interessando il Supercinema, che ha tutte le caratteristiche per essere una struttura multifunzionale a servizio del comune e dei suoi abitanti”.

La nomina del nuovo assessore è stata già formalizzata dalla Giunta Comunale. Altomira ha fissato nella giornata del martedì, dalle 10 alle 13, il giorno di ricevimento con i cittadini. 


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Thu, 17 May 2012 16:37:34 +0100
Risem: la sicurezza delle torri di San Gimignano è targata così http://www.ilcittadinoonline.it/news/148803/Risem__la_sicurezza_delle_torri_di_San_Gimignano___targata_cos_.html Uno studio sulla vulnerabilità sismica per stabilire e applicare le più moderne misure di salvaguardia e tutela delle torri e dei palazzi di San Gimignano. E’ in atto in questi giorni il progetto di analisi sismica denominato “RiSEM” (acronimo che sta per Rischio Sismico di Edifici Monumentali) e i metodi d’indagine riguarderanno sia le torri, con tecnologie Radar per valutare a distanza le modalità di vibrazione degli edifici sotto l'azione di un possibile evento sismico, sia il sottosuolo su cui poggiano, con misurazioni delle vibrazioni ambientali presenti naturalmente alla superficie del terreno.
Le indagini verranno corredate da stime della pericolosità sismica del centro abitato condotte a partire da sofisticati studi sismologici, geotecnici e geologici, da studi specifici relativi alla storia dei manufatti analizzati, per valutare la loro evoluzione di forma e struttura nel tempo e definirne le modalità costruttive, e da modellazioni numeriche che avranno lo scopo di valutare i possibili danni attesi a seguito di terremoti. Il progetto è sostenuto dall’amministrazione comunale ed elaborato dalle Facoltà di Ingegneria (Dipartimenti di Ingegneria Civile ed Elettronica) e di Architettura dell’Università di Firenze e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Siena, con un finanziamento dalla Regione Toscana di 584mila euro a fronte di un costo totale di 730mila euro. Proprio in questi giorni  è stato indagato il sottosuolo della Torre Grossa, attraverso un “sondaggio a carotaggio continuo” che si è spinto fino a trenta metri sotto terra, per verificare la natura del terreno su cui poggiano le fondamenta della Torre. La stessa indagine sarà ripetuta nei prossimi giorni alla base delle Torri Salvucci. Si tratta nello specifico di piccoli fori praticati in tutta sicurezza nell’immediato sottosuolo delle Torri che consentiranno in seguito di eseguire delle prove di sismica in foro per la misurazione della velocità delle onde sismiche nel sottosuolo «Si tratta di un approccio interdisciplinare e avanzato - spiega il responsabile scientifico, professor Albarello - che mira soprattutto allo sviluppo di nuove tecnologie e metodologie di indagine non invasive, fondate sulla integrazione di competenze provenienti da ambiti differenti come architettura, ingegneria strutturale, geotecnica, geofisica, geologia. Di grande interesse è lo stretto legame con le istituzioni locali che avrà come effetto l'immediato trasferimento sul territorio delle conoscenze acquisite». «Una indagine estremamente interessante – ha aggiunto il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi - che ci dirà molto sulla composizione geologica della collina di San Gimignano, sugli aspetti costruttivi delle nostre torri e ci permetterà di conoscerle al meglio e di impostare eventuali azioni preventive, con lo scopo di tutelarle». Il progetto si concluderà con la pubblicazione delle risultanze scientifiche sulle maggiori riviste specializzate del mondo e darà luogo ad un volume completo sulla storia, l’evoluzione delle strutture, la composizione dei materiali delle torri di San Gimignano, sia pubbliche che private.

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Thu, 17 May 2012 16:31:32 +0100
Acquedotto del Fiora: investimenti sul territorio per 22,2 milioni di euro http://www.ilcittadinoonline.it/news/148802/Acquedotto_del_Fiora__investimenti_sul_territorio_per_22_2_milioni_di_euro.html

SIENA. E' pari a 22,2 milioni di euro il bilancio degli investimenti effettuati sui territori delle province di Siena e Grosseto nel corso del 2011 da Acquedotto del Fiora Spa (erano stati 25,4 milioni di euro nel 2010). Il dato emerge dal documento di gestione operativa illustrato durante l'ultima Assemblea dei Soci.

Del totale degli investimenti effettuati, 13,2 milioni di euro sono stati destinati a favore di manutenzioni straordinarie, 7,2 milioni alla realizzazione di nuove opere strategiche e 1,8 milioni alla struttura di gestione. Circa 1 milione di euro è stato destinato agli allacci agli utenti.

Il totale degli investimenti previsti dal Piano delle Opere Triennali per il periodo 2011-2013 è pari a circa 110 milioni, di cui 91,5 dalla tariffa e 18 milioni da contributi pubblici.

“Nonostante le difficoltà economiche con cui dobbiamo fare i conti – spiega Lorenzo Pirritano, Direttore Operazioni di AdF –  nel corso del 2011 abbiamo realizzato gli interventi necessari per rispettare la programmazione del Piano delle Opere Triennali. Il volume complessivo di investimenti è leggermente inferiore rispetto a quanto avevamo programmato a causa del patologico e consueto ritardo nel rilascio delle autorizzazioni su alcuni cantieri strategici: basti pensare che ad oggi circa 20 opere sono ferme nella fase autorizzativa per oltre 23 milioni di euro di investimento. A ciò si aggiunge l'incertezza normativa che si è creata dopo l'esito referendario del giugno 2011”.

“L'attività che abbiamo portato avanti – continua Pirritano – si è concentrata, in particolare, su di un'ampia attività di manutenzione straordinaria sugli impianti e sulle reti esistenti, a cui si è aggiunta la realizzazione di nuove opere, sia nel campo della depurazione, che in quello degli acquedotti. Parallelamente, abbiamo effettuato una fondamentale attività di ricerca delle perdite, per ridurre la dispersione della risorsa esistente e un 'attività di individuazione di nuove fonti di approvvigionamento per far fronte alle sempre maggiori richieste idriche”.

“I risultati si vedono – afferma il Presidente, Claudio Ceroni – grazie agli investimenti effettuati dall’Acquedotto del Fiora nelle province di Grosseto e Siena, abbiamo dato anche un contributo concreto allo sviluppo delle imprese del territorio, favorendo in particolare il miglioramento della qualità dell’acqua e realizzando opere importanti sulla rete idrica. -  Lo possiamo notare anche internamente all’azienda, con l’assunzione di personale qualificato, che ogni giorno si impegna e contribuisce alla nostra crescita e al progressivo miglioramento del servizio. Siamo dunque soddisfatti del lavoro svolto in questi anni, anche se molto ancora resta da fare per la gestione del servizio idrico in un territorio tanto vasto come quello in cui operiamo”.

Il territorio di competenza

Acquedotto del Fiora opera nella più estesa realtà gestionale dell'Italia centrale, pari a 7.586 kmq con una popolazione di 411.994 abitanti che, nella stagione estiva, raggiunge punte superiori alle 800 mila unità. La densità che ne risulta è pari a 54 ab/kmq, una delle più basse d'Italia. L'attuale sviluppo delle reti idriche è di oltre 11.300 km, di cui oltre 8.300 km di acquedotti e oltre 3 mila km di fognature.

Il rendiconto degli interventi

Tra le nuove opere completate nel 2011, il 36% dei 22,2 milioni di euro investi è stato destinato agli impianti di depurazione, il 26% alle reti di acquedotto e il 15% agli impianti di acquedotto. Tra i lavori di manutenzione oltre il 50% delle risorse è stato destinato a favore di interventi sulle reti idriche e circa il 22% agli impianti.

Nel corso del 2011 Acquedotto del Fiora Spa, in particolare, ha avviato e quasi concluso i lavori sul depuratore di Abbadia San Salvatore, quelli per il sistema di raccolta e trattamento reflui di Roccatederighi e Sassofortino (comune di Roccastrada) e il potenziamento del depuratore di Rosia (nel comune di Sovicille per una spesa di 400 mila euro).

Per quanto riguarda la reti degli acquedotti, sono stati realizzati i collegamenti tra Pian Collina-Poggio al Vento nel comune di Asciano (220 mila euro solo nel 2011); la manutenzione straordinaria del lago Bicocchi nel comune di Follonica (300 mila euro); il rifacimento della condotta tra Luco e Poggio Pigna, nel comune di Sovicille (450 mila euro) e  il nuovo tratto di condotta idrica tra l'acquedotto di Palagio nel comune di Radda in Chianti e il serbatoio di Cignano (100 mila euro).

Inoltre sono stati realizzati lavori per 2,4 milioni di euro per la sostituzione e la bonifica delle reti di acquedotto; 900 mila euro sono stati destinati alla messa in sicurezza degli impianti e inoltre, sono stati spesi 800 mila euro per la sostituzione dei contatori idrici. Sempre nel corso del 2011 sono stati investiti 700 mila euro nell'attività di analisi idraulica delle reti di distribuzione e di ricerca delle perdite che si è concentrata nei comuni di Castiglione della Pescaia, Radda in Chianti, Grosseto, nel distretto di Vagliagli (comune di Castelnuovo Berardenga) e nei comuni di Sovicille, Arcidosso (Montelaterone) e Piancastagnaio. Concluso anche il progetto di telemisura delle utenze critiche e sensibili, in modo tale da agire anche sull'andamento della domanda idrica.

Depurazione

Nel territorio di competenza della Conferenza territoriale n° 6 Ombrone (ex ATO) sono 296 gli impianti di depurazione esistenti e 432 gli scarichi non depurati. Per 229 di questi è necessario procedere all'adeguamento (tre in meno rispetto al 2010) e sono 137 i nuovi depuratori necessari da realizzare (9 in meno rispetto all'anno precedente). L'azienda stima in circa 39 milioni di euro il fabbisogno per l'adeguamento degli impianti superiori ai 2 mila abitanti equivalenti e di circa 65 milioni per quelli inferiori ai 2 mila a.e.

L’inizio del 2012 ha già messo alla prova l’organizzazione di AdF con eventi critici, quali l’emergenza gelo, il naufragio all’Isola del Giglio della Costa Concordia e sono già evidenti alcune avvisaglie delle problematiche che saranno da affrontare nei prossimi mesi per l’emergenza siccità.

 La sola emergenza gelo, che ha interessato numerosi comuni delle province di Siena e Grosseto nel mese di febbraio scorso, ha determinato una spesa da parte di Acquedotto del Fiora di circa 400 mila euro. Infatti, si è reso necessario sostituire 7485 contatori rotti dalle rigide temperature; movimentare 173 autobotti per garantire la fornitura idrica; procedere a 260 interventi di riparazione sulle condotte e a consegnare 4 mila buste di acqua da 5 litri ciascuna.


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Thu, 17 May 2012 16:22:59 +0100
A San Gimignano arriva l'agronomo comunale http://www.ilcittadinoonline.it/news/148801/A_San_Gimignano_arriva_l_agronomo_comunale.html

SAN GIMIGNANO. Una nuova figura professionale e qualificata entra in Comune per rappresentare un punto di riferimento per tutti gli agricoltori del territorio. Dalle scorse settimane, come previsto da Regolamento Urbanistico, un agronomo riceve su appuntamento negli uffici comunali tutti coloro che desiderano un supporto tecnico per le pratiche e le istruttorie in ambito agricolo e ambientale.

«Con questa nuova figura – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica del Comune di San Gimignano Simone Burgassi – garantiamo un interlocutore con il massimo delle competenze in materia alla luce anche delle specificità richieste dalle normative di settore. Non solo, accresciamo la capacità di istruttoria dell’amministrazione comunale nei confronti dei “piani di miglioramento agricolo e ambientale” e contemporaneamente garantiamo l’aumento  dei controlli sulle sistemazioni ambientali derivanti dai piani stessi a tutela del paesaggio e delle peculiarità ambientali. In un anno difficile come il 2012 in cui la crisi economica ha stretto ancora di più la sua morsa abbiamo scelto di provare a lanciare un segnale concreto nei confronti del mondo dell’agricoltura sangimignanese – ha aggiunto Burgassi – cercando di garantire, non solo per quest’anno,  una presenza competente, vicina e utile alle aziende agricole del nostro territorio. Credo fermamente che questa scelta rappresenti un’apertura davvero concreta verso il lavoro quotidiano delle nostre aziende agricole e delle loro associazioni di categoria. Una scelta che dimostra la vicinanza dell’amministrazione comunale al loro tentativo costante di misurarsi con le difficoltà di questi anni complicati».

«L’istituzione della figura dell’agronomo comunale a San Gimignano è un significativo riconoscimento pubblico per l’intera categoria professionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali – ha evidenziato Monica Coletta, presidente della Federazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Siena e della Toscana -; di come una professione antica come quella dell’agronomo si stia sviluppando, integrando la tradizionale attività a supporto delle aziende agricole e forestali, con quelle a sostegno delle istituzioni e della pubblica amministrazione. Il nostro ruolo trova una nuova centralità andando ad integrare le competenze su molti temi di interesse collettivo, non solo per quanto riguarda l’agricoltura e le produzioni agroalimentari di eccellenza ma, per citarne alcuni, la gestione del verde urbano  lo sviluppo e la pianificazione sostenibile dell’ambiente rurale e del territorio. In una fase delicata  per il settore agricolo come quella attuale, con le politiche agricole europee in via di revisione, in un quadro complesso che caratterizza il territorio rurale senese e toscano, sempre più indirizzato alla multifunzionalità, la competenza del dottore agronomo non dovrebbe mai mancare. L’agronomo lavorando quotidianamente all’interno di un Comune può integrare conoscenze e professionalità e aiutare la comprensione delle dinamiche del territorio. Fino ad oggi questa figura è stata presente nelle amministrazioni “competenti” in materia agricola come Province ed unioni dei Comuni, raramente nei Comuni. Oggi la vastità delle responsabilità delegate ai Comuni rendono più che mai necessaria una presenza continuativa del dottore agronomo all’interno delle amministrazioni . La strada intrapresa dal Comune di San Gimignano dovrebbe quindi essere seguita come un esempio virtuoso da molte altre amministrazioni comunali della Toscana e della provincia di Siena».

L’agronomo comunale riceve il giovedì pomeriggio su appuntamento prenotandosi all’Ufficio Tecnico del Comune di San Gimignano tel 0577 990344


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Thu, 17 May 2012 16:14:31 +0100
L'Orchestra di Violoncelli valdelsana all'European Youth Musical Festival http://www.ilcittadinoonline.it/news/148800/L_Orchestra_di_Violoncelli_valdelsana_all_European_Youth_Musical_Festival.html

COLLE DI VAL D'ELSA. Palcoscenico internazionale per l’Orchestra di Violoncelli dell'Accademia di musica della Valdelsa, che da giovedì (17 maggio) a sabato (19 maggio) sarà fra i protagonisti dell’undicesima edizione dell’European Youth Musical Festival che fa tappa a Rimini, Ravenna e in altre località della costa romagnola. Per la formazione valdelsana si tratta della quarta partecipazione al Festival europeo, dopo le edizioni che si sono svolte in Svezia, Ungheria e Austria.

L'Orchestra dei violoncelli è nata nel 2002 sotto il coordinamento del Maestro Francesco Fontana che ha voluto far esibire, insieme, ragazzi e ragazze di età e livelli di corso diversi ma uniti dall’amore per la musica e dalla voglia di divertirsi. L'ensemble ha un repertorio molto vario che spazia dai Metallica a Duke Ellington e i brani vengono scelti e riadattati continuamente, tenendo conto delle difficoltà e delle peculiarità del gruppo. Nel corso degli anni, la giovane formazione si è esibita in numerosi festival e iniziative a livello locale, regionale e nazionale, oltre alle partecipazioni a manifestazioni di carattere internazionale.

 


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Thu, 17 May 2012 16:05:16 +0100
Selex Elsag: IdV contro la dismissione degli stabilimenti amiatini http://www.ilcittadinoonline.it/news/148797/Selex_Elsag__IdV_contro_la_dismissione_degli_stabilimenti_amiatini.html AMIATA. "Italia dei Valori ha già più volte denunciato, non ultimo il 7 maggio a Firenze all’assemblea dei lavoratori Selex Elsag e Selex Galileo, lo stato di abbandono e di irresponsabilità dei vertici di Finmeccanica, chiedendone l’azzeramento totale teso a tutelare l’immagine dal Gruppo, l’onorabilità del suo marchio e la tenuta della struttura industriale, anche al fine di rilanciare tutti gli stabilimenti produttivi in stato di crisi, fermando la svendita ai concorrenti internazionali di tutto il settore civile, e salvaguardando anzi il rilancio dell’eccellenza, della qualità, della professionalità e della ricerca in realtà strategiche come quelle del monte Amiata". E' quanto dichiara, in una nota, Roberto Rizzo, Responsabile del Dipartimento Lavoro Idv Toscana, che insieme Luciano Maglioni, Referente Idv Amiata, ha incontrato lunedì (14 maggio) ad Abbadia San Salvatore una delegazione della RSU della Ex-Amtec (ora fusa in SelexElsag), un'azienda tecnologica nel settore dell’Informatica e Telecomunicazioni, presente sull’Amiata da oltre trent'anni, che impiega personale altamente qualificato, per la maggior parte diplomati e laureati. Centro di Eccellenza della società Marconi prima ed Elsag poi, la Ex-Amtec opera da oltre vent'anni nel settore del Networking e della Security, con un’ampia gamma di prodotti e competenze e vanta tra i suoi principali clienti i più importanti carriers nazionali (Telecom Italia, Fastweb,..) e carriers internazionali quali Telecom Serbia e Telecom Algeria. A questi si aggiungano grandi clienti come Poste, ENAV, Sisal e Lottomatica, nonché alcune aziende del gruppo di appartenenza Finmeccanica quale Alenia Aeronautica e Finmeccanica stessa (Certification Authority).
"Nel corso degli ultimi tre anni si è assistito ad un progressivo smantellamento dell’azienda, con particolare riferimento alle sedi amiatine, probabilmente anche in corrispondenza della crisi generale, che l’ha portata ad una situazione di smembramento e di ristrutturazione nel corso dell’ultimo anno, con l’apertura di una procedura di CIGS (ufficialmente in seguito alla fusione della controllante in Selex Elsag), particolarmente gravosa proprio sull’Amiata", spiega Roberto Rizzo. "A fronte di un piano industriale mai realmente definito né per Amtec né per Selex Elsag - aggiunge Rizzo - a fine 2011 l’Ad Selex Elsag ha annunciato la fusione di Amtec nella controllante e l’intenzione di vendere il ramo di Azienda relativo al networking. La vendita non si è concretizzata, dal 1 aprile 2012 Amtec è stata fusa in Selex Elsag ed ai primi di maggio è stata annunciata la dismissione delle attività di Networking (salvo quelle legate a manutenzione e garanzia). Nel corso dell’ultimo anno molte risorse sono state ricollocate in altre Business Unit (20 in un call center di primo livello di dubbia redditività) e, recentemente, dopo la dismissione del Networking si sta procedendo alla ricollocazione di tutte le risorse dirette in altre BU, mentre per gli staff (19 addetti) l’eventuale ricollocazione sarà analizzata in tempi successivi. La configurazione del personale sulle sedi amiatine, dopo una decina tra trasferimenti e dimissioni avvenuti recentemente, è ad oggi composto da 118 addetti". "I segnali avuti finora sembrano andare nella direzione della dismissione quasi totale di quelle che sono state le attività AMTEC sul Monte Amiata che, invece, con l’operazione di fusione Selex Elsag avvenuta il 1 Giugno 2011, potevano essere rilanciate anche in funzione della mission di Selex Elsag, focalizzata sulle comunicazioni sicure (Secure Networking Solutions) ed il ruolo centrale che le comunicazioni IP, il Networking e la loro Sicurezza assumono e assumeranno nei prossimo anni nella evoluzione delle telecomunicazioni nazionali e internazionali, sia civili che della difesa", continua Rizzo. "Per questo l’azienda si è trovata a far fronte ad una situazione finanziaria deficitaria, non causata dal proprio business, che al contrario mostrava segni di ripresa con un posizionamento discreto sul mercato grazie al suo portafoglio di prodotti. L’azienda risultava infatti non così problematica per componente di business di networking che la capogruppo vuole abbandonare". "Il riposizionamento che l’azienda madre sta operando nei confronti del personale Amiatino, deve andare nella direzione della salvaguardia dell’occupazione e soprattutto delle competenze ed eccellenze che questa realtà ha saputo esprimere nella sua ormai pluridecennale storia, mantenendone anche un’autonomia operativa, senza troppi frazionamenti in piccoli gruppi operanti in diverse BU, per salvaguardare quelle caratteristiche peculiari, che hanno garantito la presenza dei lavoratori di Amtec sull’Amiata dal suo nascere, e non disperdere un patrimonio che è diventato, prima di tutto, della Comunità".
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Thu, 17 May 2012 15:53:47 +0100
La "Festa dell'energia" per la prima volta a Siena http://www.ilcittadinoonline.it/news/148796/La___Festa_dell_energia__per_la_prima_volta_a_Siena.html
SIENA. Ultimi preparativi per il grande evento dell’anno! La FESTA DELL’ENERGIA, che si svolgerà sabato 19 maggio a Pian del Lago (Monteriggioni) con orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Per la prima volta la Festa diventa itinerante: è partita infatti l’11 maggio a da Arezzo per toccare poi le aree verdi degli altri territori di riferimento del gruppo: Siena, Prato e Teramo.

Un appuntamento fortemente voluto da Estra che da anni investe nella sensibilizzazione sulla sicurezza, sull’uso responsabile dell’energia e sulle rinnovabili e rivolto soprattutto alle nuove generazioni e alle famiglie. Non a caso la Festa è il punto di arrivo di Energicamente, progetto promosso da Estra in collaborazione con Legambiente e Casa Editrice Giunti che ha visto coinvolti in questi mesi alunni di oltre 600 scuole elementari e medie (1.900 classi) che, grazie a kit didattici realizzati per l’occasione, hanno avuto l’opportunità di saperne di più sull’uso di ogni forma di energia.

Molte le attrazioni per piccoli e grandi: spettacolari esibizioni di aquilonisti professionisti che insegneranno anche ai più piccoli come costruire artigianalmente un aquilone e farlo volare, artisti di strada, laboratori didattici, ludo-bus attrezzato per piccoli esperimenti sull’energia, giochi vari e un grande gioco dell’oca da piazza e ancora: gadget, lanci di caramelle, punti informativi, punto ristoro in area attrezzata. E con Estra: Legambiente, Casa Editrice Giunti, EstraClima, Nova.E, L’Agenzia Apea, SienAmbiente, PM Model.

Inoltre la palestra PrimoSalto, i ciclisti del Gran Fondo della Val di Merse, il Cus scherma, l’associazione di ippoterapia Il Mandorlo e l’associazione “Andrea Massari Onlus”. Insomma una grande kermesse per tutti i gusti in un’area verde tra le più belle della nostra Provincia, grazie alla collaborazione offerta ad Estra dal Comune di Monteriggioni e al 186° Reggimento Paracadutisti Folgore.  La festa è realizzata con il patrocinio del Comune di Monteriggioni, del Comune di Siena e della Provincia.


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Thu, 17 May 2012 15:23:00 +0100
La sosta in doppia fila costa cara ad un uomo http://www.ilcittadinoonline.it/news/148795/La_sosta_in_doppia_fila_costa_cara_ad_un_uomo.html

SIENA. La sosta in doppia fila proprio sotto gli occhi degli uomini della Volante non è stata una decisione felice per un pluripregiudicato napoletano cui due giorni fa la Polizia ha - con molta probabilità - impedito di mettere in atto un progetto criminoso nella nostra città.  L.C., 27 anni, residente in provincia di Napoli, martedì mattina ha deciso di fermare la propria autovettura in doppia fila in via Vittorio Veneto proprio dove, pochi istanti dopo, è transitata una Volante.

I poliziotti, ai quali non è passata inosservata la irregolarità, hanno così deciso di fermarsi e di procedere al controllo del conducente che è risultato essere, per l’appunto, un pluripregiudicato per reati contro il patrimonio. Alla richiesta dei motivi sulla sua presenza a Siena, l’uomo dichiarava di essere partito da Napoli con destinazione Genova e di aver deciso – in maniera estemporanea – di fermarsi a Siena per visitare la città. Agli agenti la giustificazione è parsa poco plausibile e tenuto conto anche di alcuni atteggiamenti sospetti, hanno deciso di approfondire gli accertamenti. In primis, hanno richiesto di visionare il navigatore satellitare notato nel cruscotto dell’autovettura, dal quale è risultato che in realtà il “turista per caso” aveva impostato l’itinerario verso una ben precisa strada residenziale del capoluogo. Un controllo visivo dell’interno dell’auto consentiva inoltre di notare la presenza di alcuni oggetti utilizzabili anche per lo scasso (cacciaviti e tenaglie), di cui l’uomo motivava la presenza con un generico utilizzo nella propria attività lavorativa.

Il controllo dei poliziotti si si è fatto ancora più attento anche sui documenti dell’autovettura, da cui emergevano alcune irregolarità. L’assicurazione RCA, da verifiche incrociate anche presso la Società assicuratrice indicata nel contrassegno esposto, è risultata inesistente e il tagliando falsificato.

L’uomo è stato denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso e per uso di atto falso, gli è stata anche contestata la mancanza di copertura assicurativa del veicolo, che è stato sottoposto a sequestro amministrativo.


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Thu, 17 May 2012 15:03:00 +0100
All'Università la prova finale del Rally Matematico http://www.ilcittadinoonline.it/news/148794/All_Universit__la_prova_finale_del_Rally_Matematico.html
SIENA. L’Università di Siena ospiterà, sabato 19 maggio, la prova finale del Rally Matematico Transalpino presso il complesso didattico di San Miniato.
Alla gara internazionale con allievi da 8 a 16 anni, basata sulla risoluzione di problemi matematici, hanno partecipato 671 classi dalla terza primaria alla seconda superiore di tutta la Toscana, per un totale di circa 15200 allievi. Dopo due prove di qualificazione svoltesi nelle rispettive scuole, alla prova finale a Siena parteciperanno 25 classi per un totale di circa 600 ragazzi.
La prova avrà inizio intorno alle ore 9.30 e terminerà dopo circa un’ora. A partire dalle ore 11.30 si procederà alla proclamazione e premiazione delle classi vincitrici per ogni categoria.
Il Rally è organizzato dall’«Associazione Rally Matematico Transalpino», un'associazione culturale con lo scopo di migliorare l'apprendimento e l'insegnamento della matematica. Il Rally è un’opportunità di incontro, un luogo di scambio fra la pratica in classe e la riflessione pedagogica e didattica.
Di seguito le classi partecipanti alla prova finale. Categoria 3a scuola primaria: 3° A - S.P. "F. Tozzi" – Siena; 3° B - S.P. "S. Lavagnini" – Firenze; 3° - S.P. "S. Gaspare del bufalo" – Firenze. Categoria 4a scuola primaria: 4° A - 2° c. - S.P. di S. Andrea - Colle Val d'Elsa (SI); 4° B - S.P. "F. Filzi" – Pisa; 4° A - S. P. "M. D. Verdigi" - Pappiana (PI). Categoria 5a scuola primaria: 5° A - S.P. via Monte Bianco – Grosseto; 5° A - S. P. "V. Morroni" - Ghezzano - S. Giuliano T.me (PI); 5° B - S. P. "V. Morroni" - Ghezzano - S. Giuliano T.me (PI). Categoria 1a scuola secondaria di primo grado: 1° A - S.S.Ig. "Parini" - Torrita di Siena (SI); 1° E - S.S.Ig. "Marconi" - S. Giovanni Val d'Arno (AR); 1° B - S.S.Ig. "Masaccio" – Firenze; 1° - S.S.Ig. "B. Maria de Mattias" – Firenze. Categoria 2a scuola secondaria di primo grado: 2° D - S.S.Ig. "C. Angiolieri" – Siena; 2° A - S.S.Ig. "D. Alighieri" - Monteriggioni (SI); 2° F - S.S.Ig. "Pascoli-Ungaretti" - pl. "Pascoli" – Grosseto. Categoria 3a scuola secondaria di primo grado: 3° B - S.S.Ig. "Masaccio" – Firenze; 3° - S.S.Ig. "B. Maria de Mattias" – Firenze; 3° B - S.S.Ig. "G. Boccaccio" - Certaldo (FI). Categoria 1a scuola secondaria di secondo grado: 1° C - Liceo "A. Volta" - Colle Val d'Elsa (SI); 1° D - Liceo "A. Volta" - Colle Val d'Elsa (SI); 1° E - Liceo "A. Volta" - Colle Val d'Elsa (SI). Categoria 2a scuola secondaria di secondo grado: 2° C - LS "G. Galilei" – Siena; 2° D - Liceo "A. Volta" - Colle Val d'Elsa (SI); 2° C - LS "E. Fermi" – Massa.

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Thu, 17 May 2012 14:46:00 +0100
Provincia: 4 milioni di euro per occupazione, imprenditoria e qualificazione http://www.ilcittadinoonline.it/news/148793/Provincia__4_milioni_di_euro_per_occupazione__imprenditoria_e_qualificazione.html
SIENA. Leggere i bisogni del territorio per sostenere l'occupazione e la qualità del lavoro, promuovere l'imprenditorialità e potenziare la qualificazione del capitale umano, rispondendo alle necessità del presente, ma, soprattutto, innescando processi di cambiamento strutturale della nostra economia. E' questo, in sintesi, l'obiettivo del Piano di indirizzi per la programmazione delle politiche per la formazione e per il lavoro che la Provincia di Siena ha messo in campo per il 2013, sostenuta dalle risorse derivanti dai trasferimenti della Regione Toscana sul Fondo sociale europeo (POR FSE 2007-2013). Complessivamente, per la programmazione 2013 saranno attivati oltre 4 milioni di euro (4.132.263 euro) distribuiti su precise direttrici di intervento strategico che mirano a sostenere i lavoratori più vulnerabili, a potenziare le azioni formative di riqualificazione e a incrementare processi che siano leva per il cambiamento.
"Il nuovo piano di indirizzi - spiega l'assessore al welfare, formazione e lavoro della Provincia di Siena, Simonetta Pellegrini - è stato definito dopo aver analizzato le attività promosse nel 2011 nelle politiche per la formazione e il lavoro, in attuazione degli indirizzi definiti dal consiglio provinciale nel marzo 2011, e dopo aver verificato i risultati conseguiti e individuato le azioni da proseguire e intensificare. La situazione occupazionale nel 2011 ha risentito fortemente della crisi in atto: i lavoratori in cassa integrazione straordinaria sono quasi raddoppiati rispetto all'anno precedente, arrivando a 1.560. La Cassa ordinaria è diminuita del 26 per cento rispetto al 2010 e il tasso di disoccupazione si è allineato a quello regionale. Preoccupa anche la disoccupazione giovanile, anche se il dato senese rimane inferiore a quello toscano, e il numero di lavoratori iscritti alle liste di mobilità nel corso del 2011. A fronte di questa difficile situazione, le risorse per la formazione e per il lavoro saranno costantemente indirizzate al sostegno di lavoratori e lavoratrici in difficoltà e alle fasce maggiormente toccate dalla disoccupazione. Nel quadro delle azioni e dei percorsi innovativi saranno attuati, in accordo con gli enti coinvolti, anche percorsi scuola-lavoro degli alunni disabili, uno sportello d'informazione e orientamento per i giovani nel Comune capoluogo e il raccordo tra i Centri per l'impiego e i servizi sociali comunali". 
"Il piano per il 2013 - aggiunge Pellegrini - comprende una serie di azioni e di indirizzi tesi a dare risposte concrete ai bisogni e alle necessità emergenti, con attenzione alla riqualificazione dei lavoratori delle aziende in crisi e in cassa integrazione. Le indicazioni contenute nel piano guardano, in particolare, ai giovani, alle donne e alla promozione di azioni di conciliazione vita-lavoro. Un'attenzione particolare sarà rivolta anche allo sviluppo dell'imprenditorialità, puntando su formazione e sostegno, e alla formazione individualizzata, che si presta ad azioni specifiche tenendo conto di aspirazioni e capacità della singola persona. Ogni azione sarà promossa sviluppando i tre elementi principali indicati dall'Unione europea: pari opportunità, internazionalizzazione e integrazione".
"Le politiche attive per il lavoro - aggiunge il presidente della Provincia, Simone Bezzini - sono, da sempre, una priorità per l'amministrazione provinciale di Siena. Oggi lo sono ancora di più, in risposta alla situazione economica della provincia di Siena, che vede diminuire la forbice positiva che ha sempre contraddistinto il nostro territorio rispetto al resto della Toscana, collocandola in linea con le medie regionali, non drammatiche rispetto al contesto nazionale, ma comunque preoccupanti. I dati diffusi recentemente denotano, infatti, una crescita della disoccupazione, passata dal 4,9 al 6,6 per cento, e, in particolare di quella giovanile. E' su queste basi che abbiamo messo in campo azioni di formazione, orientamento e conciliazione per aiutare le persone, a partire dai giovani e dalle donne, a muoversi nel mondo del lavoro e ad accrescere il loro bagaglio di competenze, per essere pronti a cogliere nuove opportunità, soprattutto nei settori più innovativi". I corsi di formazione in programma, infatti, interesseranno il settore delle energie rinnovabili, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, lo sviluppo della capacità di promuovere in modo integrato le ricchezze del territorio, dalle risorse culturali alle produzioni agroalimentari di qualità". "In una fase in cui la restrizione delle risorse si fa sentire in maniera crescente - continua Bezzini - è fondamentale promuovere politiche di sostegno al mondo del lavoro selezionando le iniziative e i progetti più efficaci che permettano di ottimizzare le risorse messe a disposizione dal Fondo sociale europeo. Questo è quello che faremo in provincia di Siena per offrire una forza lavoro qualificata che possa rimettere in moto, sul nostro territorio, un'economia competitiva, sostenibile e innovativa".
Le azioni immediate. Alcune azioni del Piano 2013 saranno immediatamente realizzate a partire dai prossimi mesi. Tra queste, i 44 percorsi di formazione in lingua straniera, finalizzati al rilascio di un attestato frequenza, realizzati su tutto il territorio provinciale, con livelli di complessità diversi (base, intermedio, alto) e rivolti a occupati e disoccupati per l'adeguamento o lo sviluppo delle proprie competenze. Saranno inoltre realizzati percorsi formativi specialistici nei settori del turismo, commercio, marketing, promozione "prodotti tipici", manifatturiero e business. Le lingue interessate sono inglese, francese, tedesco e spagnolo. A giugno 2012 partiranno anche i corsi di formazione informatica: 78 percorsi di formazione per la preparazione al conseguimento di certificazioni europee, con rilascio di attestato frequenza, rivolti a occupati e disoccupati su tutto il territorio. Al via a ottobre 2012 anche i corsi di formazione post-diploma di Tecnico superiore per la valorizzazione delle produzioni tipiche e di tecnico superiore nell'ambito dell'energia e ambiente e i corsi di alta formazione Business School e Palazzo al Piano per gli operatori del manifatturiero e del turismo.
Gli obiettivi e i criteri del Piano. Il Piano si fonda su alcune linee guida tese a favorire investimenti nelle competenze, nella ricerca e nella promozione dell'imprenditorialità e dell'innovazione, con una particolare attenzione per donne e giovani. Tra gli elementi che caratterizzano il Piano ci sono: sviluppare l'apprendimento permanente come chiave per garantire la sicurezza dell'occupazione, sia per i lavoratori che per i disoccupati, anche con percorsi di formazione individualizzata (carte ILA e voucher) e a distanza (Sistema Trio); la promozione e il sostegno al lavoro autonomo e alla nascita di nuove imprese; offrire nuove opportunità ai giovani che risentono maggiormente della crisi economica e dei problemi strutturali del mercato del lavoro, puntando su misure di sostegno al passaggio dagli studi alla vita lavorativa, con tirocini formativi, stage professionali, anche all'estero, e incentivi alla mobilità transazionale.
Infine, il Piano auspica una crescente sinergia tra il mondo dell'istruzione e quello del lavoro, con politiche efficaci che puntino sulla formazione e l'acquisizione di competenze, consolidando la formazione individualizzata post-diploma e post-laurea, oltre allo sviluppo di competenze per il lavoro e l'occupabilità, intensificando e differenziando le azioni volte alla riqualificazione, riconversione e ricollocazione di lavoratori in Cig e in mobilità, personalizzando e specializzando i servizi di orientamento per target specifici (donne, giovani, stranieri).

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Thu, 17 May 2012 14:35:00 +0100
Rsa Mps: "La banca siamo noi" http://www.ilcittadinoonline.it/news/148792/Rsa_Mps___La_banca_siamo_noi_.html

SIENA. Dalle segreterie dei Coordinamenti RSA di Banca Monte dei Paschi riceviamo e pubblichiamo.

Si è svolto ieri l’incontro con l’Amministratore Delegato dott. Fabrizio Viola e con il Vice Direttore Generale Vicario dott. Fabrizio Rossi. L’incontro ha avuto come unico oggetto (*) l’informativa rispetto alle decisioni assunte dal CdA della Banca in merito al ridisegno delle funzioni apicali della Direzione Generale.

Anche questa volta si è ripetuta quella che sembra diventata una consuetudine: effettuare l’informativa alle OOSS solo dopo che le decisioni stesse sono state riportate, con tanto di dettagli ed alla faccia della tanto sbandierata riservatezza, dagli organi di informazione. Come OOSS abbiamo ribadito all’Amministratore Delegato che si tratta di una prassi inqualificabile che dimostra un profondo disprezzo nei confronti delle relazioni sindacali e dei lavoratori.

Per quanto riguarda il merito delle decisioni assunte il CdA ha approvato l’accorpamento delle Direzioni Commerciali, la sostituzione dell’esistente Direzione RU, Organizzazione e Logistica con due Direzioni (Risorse Umane, Operativa), oltre la riduzione del numero dei Vice Direttori Generali tematica più volte sollecitata dalle OO.SS..

All’interno di queste decisioni è prevista anche l’assunzione di dirigenti dall’esterno in contraddizione con la più volte sottolineata volontà di valorizzare le risorse interne. Particolarmente inaccettabile appare la decisione relativa all’affidamento del ruolo di Responsabile della Direzione Risorse Umane ad un manager proveniente da Sky. Non solo si è ritenuto di non poter trovare all’interno della Banca e del Gruppo persone in grado di ricoprire tale ruolo ma addirittura si pensa di affidarlo, in un momento nel quale sono previsti un nuovo Piano Industriale ed il confronto sui costi, ad un manager che non conosce la Banca e che non ha alcuna esperienza professionale nel settore creditizio e finanziario.

E’ una decisione perfettamente coerente con il tentativo di rendere esclusivamente formali le relazioni sindacali, escludendo i Lavoratori da qualsiasi confronto relativo alle scelte strategiche dell’Azienda e confinando il Sindacato in un ruolo subalterno utile solo a contrattare al ribasso (tagli occupazionali e salariali, riduzione dei diritti) le ricadute delle scelte manageriali. Si tratta di una scelta perdente e culturalmente arretrata che se passasse non tarderebbe ad arrecare danni gravissimi all’Azienda, alla sua stessa capacità di creare reddito, alle capacità professionali dei dipendenti. I Lavoratori del Mps hanno sempre dimostrato grande senso di responsabilità coniugando la difesa dei propri diritti con la salvaguardia dell’Azienda. Sono ancora pronti a farlo ma nella chiarezza delle posizioni e senza sconti rispetto a proposte che nulla hanno a che vedere con l’efficienza aziendale ma che riguardano il tentativo di ridimensionare salario e diritti. Per questo è necessario che l’Azienda cambi strada e ritorni a confrontarsi con le OOSS sulla base di Progetti Industriali definiti, dia risposte concrete alle richieste dei Lavoratori che grazie alla loro professionalità stanno tenendo in piedi la Banca in questi difficili momenti. Se non lo farà la sfiducia già esistente si accentuerà e l’Azienda si troverà di fronte ad una contrapposizione ancora più decisa rispetto al passato.


(*) rispetto a notizie apparse su alcuni mezzi di informazione, si precisa che, nell’incontro in oggetto non è stato affrontato il tema della revisione organizzativa della Banca (Aree Territoriali) e neppure quello del contenimento dei costi che sarà affrontato solo dopo la presentazione del prossimo Piano Industriale.


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Thu, 17 May 2012 14:12:00 +0100
Lusi: "Ho dato 70mila euro a Renzi" http://www.ilcittadinoonline.it/news/148791/Lusi___Ho_dato_70mila_euro_a_Renzi_.html

ROMA. (AGI)  "Torno a chiedere cio' che dico dall'inizio di questa vicenda. Lusi e la Margherita pubblichino sul sito tutte le fatture e tutto cio' che e' stato finanziato.... Tutto. A quel punto non c'e' trucco, non c'e' inganno. E vediamo chi dice bugie". Cosi' Matteo Renzi sul suo profilo Facebook, dopo che ieri l'ex tesoriere della Margherita ha fatto anche il suo nome alla giunta per le immunita' del Senato. "Leggo sui siti solo adesso - scrive il sindaco di Firenze - che Lusi due la vendetta torna alla carica e riprova a coinvolgermi nella vicenda dello scandalo ex Margherita. Dice di avermi dato dei soldi. Due mesi fa erano 140mila euro. Oggi siamo scesi a 70mila. Sara' la crisi...". "Quanto a me - scrive ancora Renzi - non solo confermo che non ho mai preso una lira, come e' facilmente riscontrabile dai bonifici, dagli assegni e dai documenti. Ma continuo a dire come faccio dalla Leopolda 2010 che il finanziamento ai partiti va abolito, subito. Se qualcuno pensa di usare di mezzucci per mandare messaggi in codice, sappia che mi hanno insegnato che si deve aver paura di tante cose, ma mai dei ladri. E che il posto dei ladri non e' (o non dovrebbe essere) il Parlamento...". Lusi aveva detto, durante la sua audizione alla Giunta delle immunita' di palazzo Madama, che Renzi ha richiesto dei soldi, circa 100 mila, anzi 120 mila euro suddivisi in tre fatture, poi Rutelli mi ha chiesto di non pagargli la terza e cosi' ho dato a Renzi solo 70 mila euro. Lusi, sul quale pende la richiesta di arresto della Procura di Roma, ha consegnato una memoria con numerosi allegati, rivelando di aver gia' detto tutto ai magistrati. Nella Margherita - ha raccontato Lusi secondo quanto viene riferito - facevo semplicemente cio' che mi veniva detto. Agivo su mandato dei dirigenti e tutelando le varie componenti. Luigi Lusi, riferisce all'Agi chi ne ha ascoltato la 'testimonianza', ha sottolineato di aver dato dei soldi (ha parlato, riferiscono le fonti, di annualita' e di mensilita') a varie fondazioni, tra cui quella di Rutelli e ad una fondazione chiamata 'Centocitta''. Ad Enzo Bianco, invece, veniva fornito - secondo il racconto di Lusi - un mensile di 3000 euro, poi passato a 5500. A una societa' di Catania legata al marito della segretaria di Bianco e' stata fornita una cifra di circa 150mila euro, erogati - sempre secondo Lusi - tra il 2009 e il 2011. Secondo Lusi anche a Rutelli venivano fornite delle cifre ingenti in occasione delle elezioni. In che modo venivano contabilizzate queste cifre?, gli hanno chiesto alcuni componenti della Giunta. In modo da tutelare Rutelli, la risposta. Ad alcuni determinati dirigenti della Margherita venivano erogate altre somme, che non venivano controllate da Lusi qualora a chiederle fossero degli esponenti di primo piano del partito. Sempre secondo il racconto di Lusi altri soldi venivano dati, attraverso bonifici o contanti, quando i deputati portavano le ricevute fiscali dei taxi affinche' venissero rimborsate. Lusi ha parlato - secondo quanto si apprende - anche del fatto che molti dirigenti passati all'Api venissero pagati con i soldi della Margherita. Altro particolare rivelato da Lusi: quando il tesoriere ha lasciato il suo incarico nelle casse della Margherita c'erano 20 milioni, soldi che - secondo l'accusa di Lusi - ora sono stati utilizzati da Rutelli affinche' vengano restituiti ai cittadini.


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Thu, 17 May 2012 11:47:31 +0100
Potenza: sequestrate 7,5 tonnellate rame http://www.ilcittadinoonline.it/news/148790/Potenza__sequestrate_7_5_tonnellate_rame_.html
POTENZA. (ASCA) La Polizia Ferroviaria di Bari e Potenza in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato ha rinvenuto 7,5 tonnellate circa di rame di provenienza illegale. L'intervento nasce come risposta mirata a furti di rame ferroviario avvenuti l'8 ed il 10 maggio scorsi, per i quali, anche grazie alle pronte indicazioni della Polizia Ferroviaria, i Carabinieri di Melfi avevano potuto arrestare i responsabili, recuperando tutta la refurtiva. Il personale del Posto Polizia Ferroviaria di Potenza, con il supporto degli investigatori del Compartimento di Bari, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato di Bari e Potenza, nelle giornate del 14 e 15 maggio hanno operato controlli presso i 'rottamai' della provincia con l'obiettivo di individuare i possibili ricettatori del rame rubato. Parte del rame e' stato immediatamente riconosciuto come provento di furto ai danni della societa' Telecom. L'altra parte, per la quale sono in corso accertamenti con gli esperti delle aziende, gli investigatori ritengono che provenga da furti ai danni di ENEL e la societa' ferroviaria RFI. Controllate e sequestrate due ditte una dove sono state riscontrate gravi violazioni alle norme di tutela ambientale, e l'altra dove, oltre alle contestazioni ambientali, sono stati anche recuperati i quantitativi di rame.

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Thu, 17 May 2012 11:44:51 +0100
Afghanistan: 4 kamikaze contro il governatorato di Farah http://www.ilcittadinoonline.it/news/148789/Afghanistan__4_kamikaze_contro_il_governatorato_di_Farah.html
KABUL. (ASCA-AFP)  Sono quattro i kamikaze che hanno colpito oggi il compound del governatore della provincia occidentale di Farah, in Afghanistan, uccidendo sette persone e ferendone altre 12. Lo ha riferito il portavoce della polizia locale, Abdul Raouf Ahmadi, precisando che poco dopo l'irruzione nel complesso gli insorti hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con l'esercito. ''Tutti gli attentatori sono stati uccisi'', ha proseguito il portavoce.

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Thu, 17 May 2012 11:43:11 +0100
Nidi domiciliari: nuova possibilità con la Cna http://www.ilcittadinoonline.it/news/148788/Nidi_domiciliari__nuova_possibilit__con_la_Cna.html
SIENA. I nidi domiciliari sono diventati una concreta opportunità soprattutto per giovani ragazze, che hanno a disposizioni spazi all'interno della loro abitazione. Negli ultimi anni Cna Crea Impresa ha affiancato con i propri consulenti la nascita di queste piccole realtà imprenditoriali che oggi, seppur con un minimo reddito, garantiscono qualche posto di lavoro. Non necessitano di grandi investimenti, la normativa è abbastanza semplice, anche se non tutti hanno i requisiti per farlo. E' notizia di questi giorni l'approvazione da parte della Giunta regionale toscana della delibera nella quale anche gli asili nido domiciliari potranno accedere alle procedure di accreditamento al sistema regionale per i servizi educativi integrati della Toscana. Da ora in poi anche i bambini che frequentano questi servizi educativi aperti presso abitazioni private, avranno la possibilità di usufruire dei buoni servizio con un significativo sostegno a quelle famiglie che non trovano risposta nei servizi pubblici. I buoni di servizio, in pratica, sono misure di sostegno al reddito che consentono, alle famiglie, abbattimenti nelle tariffe.
Per eventuali informazioni potete rivolgervi ai 23 uffici della Cna della provincia di Siena e nello specifico Cna Crea Impresa area Siena e Chianti 0577 260615 Stefano Terrosi stefano.terrosi@cnasiena.it; area Valdelsa 0577 987148 730.pog@cnasiena.it; area Valdichiana Mauro Vestri 0578 71961 mauro.vestri@cnasiena.it

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Thu, 17 May 2012 09:47:00 +0100
Festa del Motore: a Casetta un ricco programma http://www.ilcittadinoonline.it/news/148787/Festa_del_Motore__a_Casetta_un_ricco_programma.html SIENA. Un ricco programma con esibizioni di Trial, Offroad Extreme, Stuntman, tantissimi spettacoli sulla pista asfalto con Moto, Quad, Motard, Auto da Rally e prototipi, novità come il Freestyle Motocross, 2CV Cross ed i corsi di sicurezza stradale, il Sexy Moto Wash, concerti live e sfilate di moda. Inizia così il conto alla rovescia per tutti coloro che vorranno passare il weekend della terza settimana di Maggio all’insegna dei motori, in una kermesse che giunge al suo quarto anno consecutivo con la sua formula vincente che la rende sempre più rivolta al grande pubblico. La location, ancora una volta concessa dal Consorzio Agrario di Siena in località Casetta, metterà a disposizione dei visitatoti 90.000 metri quadri, con 4 piste ed innumerevoli stands.

Largo spazio a tutte le ultime novità sul mercato per le due e quattro ruote, comprese le ibride di ultima generazione, dall’abbigliamento tecnico alla possibilità di ammirare mostre di auto e moto d’epoca e la Legend Overalls Collection, una collezione di tute originali appartenute ai Campioni del Rally. Sarà inoltre allestito un mercatino di artigianato ed uno speciale baby parking che permetterà anche alle famiglie di godersi una visita in relax.

Una manifestazione gratuita che, oltre al puro divertimento ed alla passione per moto ed auto, si pone l’obiettivo di risvegliare l’opinione pubblica su importanti tematiche sociali, quali la prevenzione e la guida sicura. La Federazione Pepè Team, in collaborazione con l’A.M.I. (Associazione Motociclisti Anonimi) ed Autoscuola Record, si è fatta promotrice di un progetto legato al problema dei guardrail ed alla loro pericolosità. Lo scopo è quello di rendere sempre più le nostre strade sicure, tutelando l’incolumità dei motociclisti con l’acquisto e la donazione alla Provincia di speciali guardrail. Una collaborazione, quella tra A.M..I, Autoscuola Record e Festa del Motore che vuole portare una cultura del risk management in un evento di motoristi che parla sì di motori, ma anche di sicurezza. I motori sono una passione seguita da tanti, ma richiede disciplina e rispetto delle regole ed è proprio questo che vogliamo trasmettere, anche ai più giovani”, precisa Marco Guidarini, Presidente dell’A.M.I.

Durante la Festa sarà possibile acquistare i biglietti di una speciale Lotteria a Premi, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza per aumentare il numero di guardrail specifici con attenuatori d’urto, progettati per proteggere i motociclisti in caso di impatto laterale contro le barriere stradali.

Grande novità di quest’anno le iniziative organizzate dall'Autoscuola Record e A.M.I. per promuovere la sicurezza stradale e l’uso di buone regole alla guida. Oltre a briefing e dimostrazioni, sarà possibile esercitarsi in totale sicurezza con mezzi appositamente allestiti.E non finisce qui. Per chi vorrà vivere l’esperienza di un motogiro turistico off-road su sterrati può partecipare al il 1° Mototour del Chianti in programma Domenica 20 Maggio, riservato a maxienduro ed enduro d'epoca. Le iscrizioni saranno aperte dalle ore 9:00 presso la Festa del Motore.

Tra gli eventi clou il Freestyle Motocross, una recente variazione del motocross che si concentra sull'abilità dei piloti nel compiere acrobazie durante i salti. Special guests gli atleti del FMX International Motocross Freestyle Team che si esibiranno nelle giornate di sabato e domenica con piloti di livello internazionale, tra cui il vincitore della prima gara ufficiale in Italia Andrea Cavina.

Come ogni anno non mancherà la musica che accompagnerà la conclusione di ogni giornata della manifestazione. Rock Factory, grazie alla collaborazione con Music Service, darà vita sul palco centrale a concerti live di numerosi gruppi, oltre che alla discoteca ed alle serate in compagnia degli ‘80 Febbre ed il White Staff Vallechiara”.

 


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Thu, 17 May 2012 09:38:00 +0100
Tre giorni di esercitazione di Protezione civile http://www.ilcittadinoonline.it/news/148784/Tre_giorni_di_esercitazione_di_Protezione_civile.html
SIENA. L’anno scorso dopo l’esercitazione di Ottobre a Chianciano, il gruppo di Protezione Civile è stato impegnato in un’emergenza reale cioè l’alluvione nell’alta Toscana. Quest’anno, l’emergenza neve. Per essere pronti ed attivi  sono assolutamente necessarie le esercitazioni. Quest’anno si svolgerà nei giorni 18/19/20 Maggio l’esercitazione “Sassoforte 2” dove saranno simulati interventi di vario tipo, sia Sanitario che di classica Protezione Civile.

Le esercitazioni, oltre a testare le attrezzature ed i livelli di conoscenza specifica dei Volontari, oltre a creare occasioni di incontro e di crescita, servono anche a diffondere la cultura della Protezione Civile nelle scuole, nelle Istituzioni, nelle Associazioni di vario genere e fra la popolazione.

"Anche quest’anno vorremmo tenere, come sempre, alto il livello di partecipazione degno di un’Associazione come la nostra - scrive Pierluigi Brogi ai volontari -. Fino ad oggi abbiamo sempre dimostrato di non essere secondi a nessuno sia come numero di partecipanti che come attrezzature messe in campo. Anche questa volta siete invitati a partecipare nel maggior numero possibile di Volontari a dimostrazione dell’efficienza del Gruppo. A questa esercitazione parteciperanno nuove Associazioni anche da fuori provincia ed al termine dei tre giorni, durante la cerimonia di chiusura, ci sarà l’inaugurazione del nuovo Gruppo di Protezione Civile di Sassofortino intitolato al Volontario Luca Vivi, prematuramente scomparso, che aveva condiviso con noi la precedente esercitazione di “Sassoforte 2011”. Rinnovando l’invito a mettervi a disposizione, nei limiti delle possibilità di ognuno, siete pregati di segnare il nome nel cartello affisso nella bacheca Volontari".


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Thu, 17 May 2012 09:25:00 +0100
Abi-Mussari: indietro tutta? http://www.ilcittadinoonline.it/news/148782/Abi_Mussari__indietro_tutta_.html

di Red - foto di Corrado De Serio

SIENA. La discrezione è una regola aurea dei banchieri e la loro associazione Abi non può fare eccezione. Tuttavia facendo slittare di un mese la decisione dei “saggi” sulla proposta di riconferma del presidente uscente Giuseppe Mussari per il prossimo biennio, benché siano stati fatte già da tempo tutte le modifiche statutarie occorrenti, è una implicita ma chiara presa d’atto che il “problema Monte Paschi” con annesso corollario di indagini, perquisizioni domiciliari e sempre possibili avvisi di garanzia esiste. E non è da sottovalutare, non per una mera questione di immagine. Cinque anni di cattiva gestione dell’istituto di credito senese culminati con l’ultimo bilancio che ha presentato 4,7 miliardi di perdite non possono passare inosservati anche in un paese come l’Italia, in cui la meritocrazia non è titolo sufficiente per fare carriera, ma vale molto di più l’adesione a sistemi lobbistici e partiti politici. Di maniera è stata considerata l’uscita a difesa di Mussari del nuovo presidente di MPS Alessandro Profumo, un “atto dovuto” che non lascerà strascichi sulla liquidazione coatta ordinata a Roma contro almeno due fazioni in guerra tra loro nel gruppo dirigente del PD senese, di cui l’avvocato di Catanzaro è stato per diversi anni il punto di coagulo.
Nella formula di congedo del presidente Abi uscente, probabilmente, sarà Mussari a figurare di fare il passo indietro e non l’associazione a rinunciare al suo nome, e da Il Fatto Quotidiano fino a Il Sole 24 Ore molti commentatori politico-finanziari si arrischiano a prevederne il ritiro e financo a indicare i nuovi papabili alla carica bancaria più ambita. Si parla di un ritorno di un presidente precedente, Maurizio Sella in carica fino al 2006. Il secondo nome sarebbe quello dell’attuale numero due dell’associazione, il vicepresidente vicario Antonio Patuelli. Che guarda caso è uno dei più stretti collaboratori di Giuseppe Guzzetti, il presidente Acri che al giornalista di Report che domandava “dato lo scopo sociale della Fondazione, quando un presidente di fondazione gestisce male o fa perdere patrimonio deve andarsene o no?” rispose “Assolutamente sì “. Si attendono ora le dichiarazioni che farà il prossimo 31 maggio il neogovernatore Ignazio Visco al suo debutto, e gli sviluppi dei casi giudiziari che girano intorno alla gestione dell’affare Antonveneta e dell’aeroporto di Ampugnano nei prossimi quindici giorni.
La strada per Mussari, improvvisamente, si è fatta ripida e lastricata di ostacoli. Certo è che l’assise dei banchieri, sempre nell’occhio del ciclone per i sospetti di favoritismi da parte dei governanti, avrebbe bisogno di una figura che non ricordi, a ogni piè sospinto, debiti, disastri e perdite miliardarie.

 


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Thu, 17 May 2012 01:01:00 +0100
Fondazione vs Comune: cui prodest? http://www.ilcittadinoonline.it/news/148781/Fondazione_vs_Comune__cui_prodest_.html

di Red 

SIENA. La nota della Fondazione MPS conferma in toto tutte le nostre anticipazioni, compreso il fatto - apparentemente inosservato perché non oggetto di conferma o smentita - che il fondo stabilizzazione erogazioni non è stato usato per tacitare i creditori capeggiati da Mediobanca. Tale fondo esiste già da alcuni anni ed è stato usato con parsimonia. Dovrebbe mantenere ancora una dotazione di un centinaio di milioni di euro. Perciò, malgrado da Rocca Salimbeni non arrivino più dividendi, il “tesoretto” non solo esiste, ma non essendo stato dato in pegno per i finanziamenti ottenuti dai 12 istituti di credito che bussano alla porta di Palazzo Salimbeni per recuperare i quattrini, è nella piena disponibilità della Fondazione.

Ergo, se si lesinano gli undici milioni che Ceccuzzi deve mettere in bilancio consuntivo per salvare la poltrona, si fa saltare il sistema. Se così non fosse, Mancini dovrebbe contraddire le esternazioni fatte alla stampa in tempi non sospetti e che si possono recuperare anche dai nostri archivi. Il regolamento di conti all’interno del PD è dunque affare serio, non solo di spartizione di sedie e prebende. E tutto sembra andare contro il “cavallo perdente” che sembra essersi dimostrato l’attuale sindaco.

Da Roma avrebbero già deciso di scaricarlo, piccola pedina in un gioco troppo più grande di lui. Ceccuzzi avrebbe mandato emissari, così si dice, a offrire una resa quasi incondizionata alla componente ex-Margherita, ma - pare - senza risultati. Perché quello che premerebbe al gruppo dirigente del PD nella capitale non è la città di Siena, ma la banca: è bene alimentare i contrasti fra due delle tre anime senesi del partito. E se gli errori e gli avvenimenti attuali non permettono più di controllare la banca attraverso la politica cittadina, si può espropriare Siena del suo passato. Ecco come. Dagospia rilancia una vecchia intuizione, ovvero l’intervento massiccio della Cassa Depositi e Prestiti governata dal Deus ex Machina Franco Bassanini. Figura di riferimento, tra l’altro, di quella Fondazione Astrid che ha Tania Groppi nel nuovo CdA di Monte dei Paschi a presidiare il territorio. Perché il grosso problema di Viola e Profumo non sarà tanto quello di neutralizzare i 3,2 miliardi di ricapitalizzazione richiesti dall’Eba entro giugno 2012 (sono ritornati a bomba i Co.co. bond per questo), ma evitare la restituzione dei Tremonti bond che va effettuata non con artifizi contabili ma con denaro sonante.

Profumo non saprebbe cosa fare in una banca senza soldi e senza prospettive, e mentre favoleggia del piano industriale che presenterà Viola a metà giugno (sempre più in là), realizza un velocissimo cambiamento di uomini al comando “pro domo sua”: fedelissimi e per di più estranei alla città. Così se andasse in porto la conversione dei bond di via XX settembre in azioni in mano a Cdp, MPS sarebbe capitalizzata con nessun onere e la Fondazione di Mancini, spinta ai margini dell’azionariato, perderebbe ogni controllo sulla banca. E anche la componente ex-Margherita, che tutti affermano fare capo ai fratelli Monaci, uscirebbe definitivamente sconfitta e privata di qualsiasi sfera di influenza politica.

Proprio sindaco e presidente della provincia di Siena si sono espressi a favore di una revisione “dell’architettura della Fondazione” e hanno messo in discussione perfino il mantenimento del 34,5% di riferimento nel capitale di Rocca Salimbeni. Come si dice? Tra i due litiganti, il terzo gode.


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Thu, 17 May 2012 00:10:00 +0100
Un quaderno per Kongwa: il cuore dei bambini crea un ponte per la Tanzania http://www.ilcittadinoonline.it/news/148780/Un_quaderno_per_Kongwa__il_cuore_dei_bambini_crea_un_ponte_per_la_Tanzania.html

SIENA. Fantasia, immaginazione, colori e altruismo. Sono gli ingredienti del percorso didattico e culturale che ha coinvolto 900 bambini delle scuole primarie senesi per contribuire alla seconda edizione dell’iniziativa “Un quaderno per Kongwa”, promossa dalla Onlus Gabnichi con il patrocinio di Comune, Provincia e Ufficio scolastico provinciale di Siena.

Sabato (19 maggio), dalle ore 16 alle ore 19, nel Chiostro della Basilica di San Domenico a Siena, saranno messi in mostra i disegni dei bambini che hanno preso parte al progetto, le cui creazioni fanno da prezioso sfondo dei nuovi coloratissimi quaderni.

Una grande festa nel segno della solidarietà che quest’anno vuole ricordare la generosità di Padre Corrado Trivelli, il frate cappuccino che a novembre scorso ha perso la vita in un incidente stradale mentre si trovava in Tanzania. Caro amico di Gabnichi, padre Corrado era stato il promotore della costruzione delle scuole sostenute dall’iniziativa e si trovava in missione anche per portare i quaderni realizzati in occasione della prima edizione del progetto, insieme al relativo ricavato, e per fotografarne la consegna ai bambini africani così da darne testimonianza ai piccoli artisti senesi.

 

Il percorso didattico. Il progetto nasce, infatti, con l’obiettivo di realizzare nuove azioni a sostegno dell’istruzione scolastica nelle due scuole nei pressi di Kongwa, in Tanzania, realizzate da Gabnichi tra il 2006 e il 2008. In crescita il numero degli istituiti scolastici del territorio che hanno scelto di partecipare alla seconda edizione di “Un quaderno per Kongwa”: cinque scuole primarie senesi - “Pascoli”, “A. Sclavo”, “Colleverde”, “Simone Martini” e “Peruzzi” - e l’Istituto comprensivo di Monteriggioni, con le scuole d’infanzia “Don Muzzi” e “Collodi”, le primarie “Don Milani”, “Italo Calvino” e “Gianni Rodari” e la scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”. Dodici gli incontri promossi in aula, tra proiezione di filmati e testimonianze dal vivo, per accompagnare i bambini in un percorso di graduale conoscenza dei loro coetanei africani, alla scoperta di volti, sorrisi, luoghi, paesaggi e momenti di vita quotidiana, tra la scuola e i giochi. Ai piccoli studenti è stato proposto di sviluppare la loro creatività artistica attorno a un tema caro a Gabnichi, “Sport for Africa”, che i bambini hanno potuto declinare attraverso tutte le tecniche, dal disegno a matita alla tempera.

 

La festa “Un quaderno per Kongwa”. Sabato, nel Chiostro di San Domenico, sarà possibile ammirare da vicino tutti gli elaborati frutto della fantasia e dell’inventiva dei bambini e sostenere concretamente la scuola primaria e l’Istituto d’istruzione secondaria femminile di Kongwa lasciando un contributo libero per ricevere i nuovi quaderni, che riportano sulla copertina alcune delle creazioni realizzate dai bambini. Il ricavato della serata benefica sarà interamente devoluto a progetti d’istruzione nelle due scuole. In occasione della serata, sarà anche presentata in anteprima la pubblicazione “Giochi sull’arcobaleno” realizzata dalla classe IV B della scuola primaria “Peruzzi”.

 

“Il 19 maggio - sottolineano Luca Venturi e Stefano Di Ruggero di Gabnichi - sarà la bellissima tappa finale di un percorso che quest’anno è riuscito a coinvolgere otto scuole primarie, rispetto alle tre della prima edizione, e circa 900 bambini, dai 250 dell’anno passato. Non sono i numeri quello che ci interessa, ma la possibilità di avvicinare questi piccoli alunni a un mondo lontanissimo dal loro, ma pur sempre vicino nella scoperta spontanea dei valori come patrimonio comune e universale. Quella di sabato sarà la festa dei bambini, resa ancora più bella dalla dirompente fantasia dei disegni e dalla loro spontanea vivacità. Sarà, al tempo stesso, una preziosa occasione per ritrovarci assieme stretti attorno ai valori della solidarietà, della condivisione e dell’integrazione e un momento di allegra soddisfazione per tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un progetto che ci piace immaginare come un momento di crescita etico culturale e di altruismo spontaneo. Per questo, con piacere e riconoscenza, ringraziamo i dirigenti scolastici, gli insegnanti e soprattutto i bambini: tutti insieme potremo dare un sostegno ai due istituiti scolastici e a chi ci sarà riconoscente per un disegno e per un quaderno loro dedicato”.

 

Patrocini, sponsor e ringraziamenti. La mostra “Un quaderno per Kongwa” è stata realizzata da Gabnichi con il patrocinio di Comune di Siena, Provincia di Siena e Ufficio scolastico provinciale di Siena. Sponsor dell’iniziativa sono i supermercati Simply. Un ringraziamento speciale all’agenzia Milc; al fotografo Bruno Bruchi per le immagini e a Stefania Foderi per l’impaginazione del notiziario.

 

Finalità dell’associazione e info. Per avere informazioni sulle attività e i progetti di Gabnichi, visita il sito www.gabnichi.com o scrivi una email a info@gabnichi.com. Gabnichi è un’associazione che opera su due canali preferenziali: il lavoro sul territorio a contatto diretto con le comunità locali e la prestazione di servizi di collaborazione tecnico-professionale a favore di interventi nei paesi in via di sviluppo. La filosofia che muove e indirizza l’attività di Gabnichi consiste nell’adozione di tecnologie appropriate al contesto dell’intervento, fondate su scelte progettuali in piena consonanza con l’ambiente sociale e culturale di destinazione, nell’ottica della promozione dell'autonomia locale di sviluppo. Gabnichi finanzia le sue attività mediante i fondi messi a disposizione dai propri membri e dai sostenitori. In ogni caso l'associazione conserva la sua assoluta indipendenza dai finanziatori. Le azioni di Gabnichi si fondano sulla tolleranza e sul rispetto della cultura di ogni popolo. Gabnichi individua la base del rapporto tra le diverse culture nella parità e nella reciprocità, in quanto fonte di un comune arricchimento. La collaborazione di ciascuno dei membri di Gabnichi è esclusivamente volontaria, nel senso che l'attività da loro svolta a favore dell'associazione non viene da questa in alcun modo retribuita.


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Thu, 17 May 2012 00:00:32 +0100