Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Palio: la Giraffa vince al fotofinish

Tittia torna alla vittoria con Tale e Quale con una rincorsa durata tre giri

Tittia in trionfo (Foto di Gabriele Ballerini)
SIENA.  E’ la contrada della Giraffa, con Tale e Quale e Tittia a conquistare al fotofinish, il palio di luglio 2019.
Ingresso ai canapi: Aquila, Chiocciola, Pantera, Torre, Onda, Giraffa, Selva, Bruco, Drago e Civetta di rincorsa.
C’è fermento all’interno dei canapi. Fin dall’inizio i cavalli nei primi posti si contendono le posizioni e si esce per i canonici accordi.
Anche al secondo ingresso tra i canapi l’agitazione è palpabile. L’Onda viene richiamata più volte; Onda e Torre si fronteggiano e la Selva spesso si trova nel mezzo.
Tutti fuori per la seconda volta. Un’uscita breve che serve solo per un tondino e poi di nuovo tutti dentro. Il cavallo della Torre si impenna e quello dell’Onda si ribella. Il mossiere abbassa il canape per eccessiva irrequietezza dei cavalli, scoppia il mortaretto: la partenza non è ovviamente valida. Il giro della piazza è lento, senza nessuna prova di corsa. La Selva si sposta per cercare di non trovarsi al centro della diatriba tra Torre e Onda. Il richiamo del mossiere alla Selva si ripete. I cavallo, ostinatamente, mostra il posteriore al canape.
Il cavallo della Chiocciola resta agitato e quello della Pantera reagisce. L’Onda viene infastidita dalla Torre che, resta in posizione di “fastidio” nei confronti della’Onda. Tutti fuori nel tentativo di tranquillizzare gli animi.
L’agitazione resta la stessa. I cavalli sono estremamente in movimento; la Torre resta girata  e il cavallo spesso calcia. E se la Torre resta al canape a girarsi è l’Onda. La Pantera guadagna una posizione e resta seconda prima della Chiocciola. Nell’agitazione il cavallo della Pantera calcia e colpisce Scompiglio, fantino della Chiocciola che mostra un certo dolore.
Tutti fuori, ancora una volta.  Intanto sono le 19,49. Una lunga attesa prima di entrare nuovamente tra i canapi, questo per consentire la conquista della giusta traquillità. La voce del mossiere che chiama nuovamente ai canapi rompe il silenzio della piazza.
Chiocciola e Pantera continuano a darsi fastidio tra le contrade. Turbine, che veste i colori della Torre, dopo un movimento repentino del cavallo, viene disarcionato. Onda e Torre restano vicine per darsi fastidio e questo allunga la mossa. Anche la Pantera si agita ma, improvvisamente, la rincorsa entra e il mossiere fa cadere il canape. Mossa valida!
La Chiocciola vola per prima seguita a stretto passo dalla  Giraffa. Segue il Bruco, l’Aquila il Drago che mostra la tenacia per rimontare. Al secondo San Martino Chiocciola sempre prima seguita dalla Giraffa e dal Drago…. Al terzo San Martino la Giraffa si fa più decisa ed accorcia le distanze dalla Chiocciola sempre prima…. e al bandierino…. vince proprio la Giraffa, talmente di poco sulla Chiocciola che prima di appendere alle trifore di palazzo la bandiera della contrada vittoriosa c’è stato qualche momento di esitazione.