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“Madonna non nella tradizione”: il Vescovo non benedice il drappellone

In città, è certo, si accenderanno forti polemiche

di Augusto Mattioli

SIENA.   Il drappellone del Palio di Siena non piace all’arcivescovo Antonio Buoncristiani. L’immagine della Madonna Assunta, raffigurata dal pittore Charles Szymkowicz, non ha per niente convinto il rappresentante della Chiesa a Siena.  Per questo, nel corso della tradizionale cerimonia dell’offerta dei Ceri  e dei Censi in Cattedrale, Buoncristiani si è rifiutato di benedire il dipinto. “La Madonna – ha  spiegato – non rappresenta la “ figura mariana tradizionale””.  Il Vescovo ha però sottolineato di volere benedire la città.

Una presa di posizione che fa già discutere la città che, già al momento della presentazione di questo cencio,  si era divisa nel giudizio estetico dell’opera realizzata dal pittore belga. Si, qualche commento era “scivolato” anche sul volto della Madonna ma certo non era stata messa in considerazione l’interpretazione religiosa di quella figura così particolare.

Non è la prima volta che l’autorità religiosa della città critica i drappelloni del palio di Siena. Critiche da parte delle autorità religiose dell’epoca, si registrarono nell’agosto del 1984 per  l’opera di Bruno Caruso  per la presenza nel dipinto  di un ragazzo nudo a cavallo,  per quella del francese Gerard Fromanger che nell’agosto del 1989 aveva umanizzato la Madonna raffigurata come una donna che spinge il carrozzino del figlio.

Lo stesso Buoncritistiani aveva criticato l’opera  del pittore libanese Ali Hassoun nel luglio del 2010 per alcuni simboli legati alla religione musulmana. Immancabili sono scoppiate polemiche, in particolare sul web perché è la prima volta di una mancata benedizione.