Rifiuti: commissione d’inchiesta alla Revet di Pontedera

Il presidente Giacomo Giannarelli: “Occasione per verificare come la filiera può essere virtuosa con il recupero di materia”

PONTEDERA. Visita della “commissione d’inchiesta in merito alle discariche sotto sequestro e al ciclo dei rifiuti”, presieduta da Giacomo Giannarelli (M5s), agli impianti della Revet di Pontedera (Pi), domani, mercoledì 10 ottobre, a partire dalle 14.30. Alle 15.30 è previsto un incontro con la stampa cui parteciperanno anche presidente e direttore generale della società Livio Giannotti e Alessandro Canovai.

Il sopralluogo, anticipa il presidente Giannarelli, servirà a toccare con mano la società fondata nel 1986 che realizza riciclo secondo il modello europeo di economia circolare, centro di conferimento – come emerso nel corso dell’audizione con Ato Sud e Sei – della gran parte dei flussi raccolti in Toscana. “Credo sarà occasione importante anche per verificare come la filiera può essere virtuosa con il recupero di materia” dichiara il presidente della commissione.

Revet è un’industria certificata per qualità e sicurezza, leader nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti. Serve circa 200 amministrazioni comunali e oltre l’80 per cento della popolazione toscana. Grazie a una dotazione impiantistica, infrastrutturale e logistica che si avvale anche di centri satellite dislocati sul territorio, raccoglie, seleziona e avvia al riciclo 5 materiali (plastiche, alluminio, acciaio, vetro, poliaccoppiati come il tetrapak) derivati dalle raccolte differenziate urbane e da quelle delle attività produttive.