Estate 2018: consumi energetici da record, ecco come ridurli

MILANO  Anche quest’estate il caldo ha fatto registrare record su record in termini di consumi energetici. Le alte temperature hanno infatti causato disagio diffuso in tutta Italia, con conseguenti tentativi di porvi rimedio. Gli ultimi tre mesi si sono fatti notare per i consumi sensibilmente alti, principalmente a causa dell’uso dei condizionatori e di altri dispositivi elettrici in casa. Il mese di agosto in particolare è stato quello che ha visto i consumi maggiori.

Dati e numeri sul picco dei consumi energetici estivi

Il giorno che ha registrato il picco maggiore in assoluto di questi mesi estivi in termini di consumo energetico è stato il 31 luglio 2018, precisamente alle ore 14. In questa data si sono infatti superati 56mila megawatt, un record molto alto ma comunque inferiore a quello del 2015, nel quale si erano sfiorati i 60mila megawatt.

È un dato che per certi versi stupisce, considerando che giugno si era dimostrato tutto sommato “gentile” per via delle temperature moderate. Il record di luglio è stato comunque immediatamente infranto il giorno successivo, ovvero il 1 agosto. Alle 16 in punto, infatti, è stato registrato un nuovo picco pari a 57mila megawatt.

Consigli utili per tagliare i consumi

Il primo consiglio utile per limitare i consumi, e dunque le spese, riguarda l’uso del condizionatore. Sebbene l’estate stia volgendo al termine e il caldo è ormai a livelli tollerabili, si dovrebbe sempre impostare una temperatura che non scenda al di sotto dei 24-25 gradi, avendo cura di deumidificare regolarmente l’ambiente con la modalità apposita.

Per ridurre i consumi, inoltre, è fondamentale scegliere il fornitore di energia e la tariffa più adatta ai propri ritmi quotidiani. Su questa pagina di Coop ad esempio è possibile fare un confronto delle tariffe per la luce a seconda delle proprie abitudini durante il giorno. Naturalmente anche la migliore tariffa non sarà sufficiente per risparmiare se non si fa attenzione all’uso dei dispositivi elettronici in casa. Una delle abitudini più scorrette in questo senso è ad esempio quella di lasciare elettrodomestici e device in standby dopo che sono stati utilizzati. Anche l’illuminazione è cruciale per i consumi in casa, e bisognerebbe sempre preferire delle lampadine LED a quelle normali, spegnendole quando non sono necessarie.

Bisogna poi fare attenzione alla regolazione corretta dei termostati: monitorando il consumo di energia è infatti possibile capire dove e come ottimizzare i consumi. Infine, frigoriferi e caloriferi andrebbero sistemati a distanza, per non sottoporli a sforzo eccessivo.

Mettendo in pratica questi semplici accorgimenti sarò possibile notare una riduzione dei consumi ed evitare quegli eccessi inutili che gonfiano le bollette domestiche.