il Cittadino on line quotidiano di Siena e Provincia
commenti
1
14/01/2011 16:47

Dall'inceneritore di Scarlino all'aria di Poggibonsi: è questione di monitoraggio

Una moria di pesci nel canale Solmine ha fatto sorgere la necessità di un controllo più approfondito delle aree soggette ad inquinamento

Dall'inceneritore di Scarlino all'aria di Poggibonsi: è questione di monitoraggio

D

i LEXDC SIENA

SIENA. Il comitato contro l'inceneritore di Scarlino è di nuovo in prima fila a causa dell'ennesimo inquinamento del canale Solmine, con conseguente ennesima moria di pesci e molluschi fino allo sbocco in mare in località Puntone, luogo molto frequentato dai villeggianti senesi.
Il canale raccoglie gli scarichi industriali della zona, con riferimento anche all'inceneritore di Scarlinoenergia, e il "fattaccio" è successo il 27 dicembre scorso. Si è sentita chiamata in causa anche l'Arpat, che ha prodotto un lungo comunicato per informare la popolazione delle azioni di monitoraggio fatte nel canale in cui scorre prevalentemente acqua marina. E qui casca l'asino. L'attività di controllo è stata fatta in giorni prestabiliti, nel 2010 il 13 aprile e il 14 ottobre. Ora, se io volessi sbarazzarmi di rifiuti inquinanti nella zona, starei bene attento a non farlo nei giorni scelti dal monitoraggio! E se fossi, ad esempio, qualche utente collegato al depuratore di Follonica (senza per questo voler incolpare alcuno), saprei bene come fare a conoscere i movimenti di controllo di Arpat.

Ci sembra di poter dire che il controllo eseguito dal Tavolo Tecnico coordinato dal sindaco di Scarlino abbia fornito indirizzi parziali e insufficienti, visto che simili morie avvengono già da anni e non si riesce mai a scoprire quale sia l'agente inquinante e, di conseguenza, la sorgente INQUINATRICE.
Il sindaco di Scarlino, secondo il comitato, tende a prendersela con i sostenitori dello stesso piuttosto che a porre in essere azioni forti e continue per individuare chi opera in danno all'ambiente e ai cittadini della zona, che subiscono una azione di inquinamento devastante da troppi anni, come avevamo documentato in una intervista di qualche tempo fa.
Così si conclude il comunicato Arpat: "Nei primi mesi del 2009 si è verificata una moria all'interno del canale... che ha indicato il permanere di una situazione critica. ARPAT riconosce il limite del controllo tradizionale... il canale dovrebbe essere dotato di un sistema di controllo in continuo della qualità delle acque... oltre a un sistema di prelievo automatico di campioni e la loro conservazione per cicli di 24 ore... per un sistema integrato di monitoraggio chimico-fisico e tossicologico".
Come dire, mutatis mutandis, che se facciamo, per esempio, un sistema di monitoraggio a campione con centraline mobili a Poggibonsi scegliendo ad arte i periodi di attività, possiamo ottenere non i dati reali ma i dati che vogliamo di qualità dell'aria, e Arpat ce lo conferma in sede di attività analoga. Il comune di Poggibonsi, se vuol sapere cosa respirano i suoi cittadini, si deve affidare a dati scientificamente raccolti costantemente nel tempo e non al caso. E soprattutto faccia conoscere le informazioni a tutti in tempo reale con le dovute premesse metodologiche.

CONDIVIDI CON

| Altro

Commenta

Postato da Il Tiburzi | 16/01/2011 09:50 1
controllori e controllati: la farsa dell'autocontrollo
2-due-2 soli controlli in un anno...che mi sa, viste le connessioni, gli industriali conoscono in anticipo...ditemi se questo non è prendere i cittadini per il c..o! L'ARPAT dovrebbe dire in maniera chiara "quella è terra incontrollabile" e dimettersi. Per la moria di pesci la dichiarazione di impotenza è stata palese, ormai siamo alle comiche finale, manca solo l'ipotesi di suicidio di pesci, arselle e granchi per toccare il fondo. Per l'inceneritore di Scarlino le cose andranno come paventa l'articolo (per quello di Poggibonsi) e per di più ci sarà l'autocontrollo, cioè i controllati che diventano controllori, col laboratorio d'analisi interno (che sino a poco tempo fa figurava diretto da un ignaro pensionato...!?). Il vento spira da levante e butta i fumi su Follonica...le centraline vadano a Scarlino! C'è tramontana verso il Porto del Puntone, le centaline a Follonica! Tutto bene, valori nella norma, anzi di più...! Ma ci facciano il piacere...ci facciano.... e si levino di torno.

1 di 1 commenti [commenta ora]

Articoli Correlati

commenti | 0
Ambiente 05/08/2011 20:48

Aria scadente in Valdelsa: e l...

leggi l'articolo [→]

commenti | 0
Ambiente 18/01/2011 10:49

La qualità dell'aria a Colle e...

leggi l'articolo [→]

commenti | 0
Ambiente 02/06/2011 10:55

Valdelsa: informazioni sulla q...

leggi l'articolo [→]

commenti | 0
Ambiente 22/07/2011 10:06

Aria: tante chiacchiere in Val...

leggi l'articolo [→]

commenti | 0
Ambiente 03/03/2011 12:10

Inceneritore nel Chianti e nei...

leggi l'articolo [→]

commenti | 3
Provincia 11/01/2011 17:15

Poggibonsi monitora l'aria con...

leggi l'articolo [→]

 

Seguici Anche:

videogallery
fotogallery
Messaggio di fine a - 01/01/2012 Visualizza tutti i video del cittadino

Ed. Prima Squadra scarl - P. I.01193820527 - Registrazione Tribunale di Siena n. 13 del 12 Settembre 2008
Sede legale via Chiantigiana 5 53100 Siena info@ilcittadinoonline.it tel. 338/4990040 fax virtuale 06/233223316
credits virtualcom Interactive