Nel fine settimana c’è il “Cantiere aperto” al Castello Banfi

Sabato 20 e domenica 21 ottobre laboratorio di scavo e restauro di Brunella, la balena fossile rinvenuta nel 2007

MONTALCINO. Il prossimo venerdì 19 ottobre, presso il Teatro degli Astrusi a Montalcino, avrà luogo una conferenza di presentazione del progetto inerente il restauro e lo studio di Brunella, la balenottera pliocenica rinvenuta a Poggio alle Mura nel 2007 e risalente a circa 4 milioni di anni fa. La conferenza, dal titolo Alla scoperta di Brunella, la balenottera fossile di Poggio alle Mura, avrà inizio alle ore 10:00 e sarà dedicata esclusivamente ad alunni e insegnanti della Scuola Primaria di Montalcino. Il dott. Michelangelo Bisconti, del San Diego Natural History Museum, illustrerà l’intervento di scavo e restauro attualmente in corso presso il cantiere-laboratorio di Castello Banfi, lo studio scientifico multidisciplinare condotto in collaborazione con varie Università e il programma delle attività didattiche e formative. Tra queste, il Campo Scuola in Scavo e Restauro Paleobiologico, giunto alla sua terza edizione, che si terrà dal 12 al 17 novembre, e le visite guidate gratuite al laboratorio aperte alle scolaresche e al pubblico.

Lo stesso giorno alle ore 15.30, presso Castello Banfi, l’Arch. Anna Di Bene, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, inaugurerà ufficialmente l’iniziativa Cantiere aperto, con le prime due giornate di visite guidate gratuite previste per sabato 20 e domenica 21 ottobre dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17:00.
I lavori di restauro e studio rientrano nell’ambito del Progetto Brunella, frutto della collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, la società Banfi e l’Istituto di Studi Archeo-Antropologici. Il Progetto è supportato da un finanziamento Art Bonus da parte della società Banfi al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, oltre ad avvalersi del patrocinio e sostegno del Comune di Montalcino e del riconoscimento di prestigiose istituzioni scientifiche italiane ed internazionali.