Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Maria Cardona Mejia alle Stanze della Memoria

Libera prosegue gli incontri in preparazione della Giornata della memoria e dell'impegno per le vittime di mafia

SIENA. Proseguendo il nostro cammino di avvicinamento  al  21 marzo, GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL IMPEGNO PER LE VITTIME DI MAFIA, 
Vi invitiamo  il 14 marzo alle ore 18,00 presso le STANZE della MEMORIA (Via Malavolti, 9 in  Siena)  per un incontro/testimonianza con MARIA CARDONA MEJIA, familiare di vittima di mafia colombiana, accompagnata da Emiliano Cottini, responsabile di Libera Internazionale, che ci propone questo breve profilo:
 
“In Colombia dopo le elezioni politiche dell’anno scorso, la situazione rispetto alla corruzione e alle collusioni mafiose del governo si è ulteriormente aggravata e c’è il fondato timore che vengano accantonati gli accordi di pace siglati meno di 3 anni fa fra lo Stato e le FARC, dopo 60 anni di conflitto interno.  
Maria è la sorella di Luis Alberto Cardona Mejía, difensore dei diritti umani, professore universitario e militante del PCC (Partito Comunista Colombiano), assassinato il 4 aprile 1989 dentro un microbus del trasporto locale, con 7 colpi di pistola alla faccia esplosi da 2 sicari dei cartelli del narcotraffico, con la complicità di attori istituzionali e politici corrotti. Maria ha da sempre portato avanti la lotta del fratello maggiore in favore della giustizia e della pace in Colombia. Lei stessa è attivista per la difesa dei diritti umani presso il CPDH nazionale (Commissione Permanente per i Diritti Umani), è stata vittima di aggressioni e minacce e alcuni anni fa è dovuta andare in esilio in Spagna, prima di poter rientrare in Colombia. È accogliente ed empatica, con una grande capacità di raccontare e raccontarsi. 
Collabora fin dalla creazione con  ALAS (America Latina Alternativa Social) promossa da LIBERA in America Latina, ed é una delle persone maggiormente attive e propositive nella Rete”
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Maria sarà Ospite della Giornata Nazionale di Libera, a Padova, il 21 marzo 2019.