Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Il convento di San Girolamo protagonista delle Giornate Fai d’Autunno

La visita sarà per molti un viaggio nella memoria, in quanto non si tratta solo di una struttura religiosa ma di un luogo nel quale molti senesi hanno frequentato l’asilo e le elementari

da sinistra Filippo Cinotti referente Fai Giovani Siena, Donatella Capresi Capo Delegazione Fai Siena, Suor Ester Filiberti, Responsabile San Girolamo e Daniele Bartolini Delegazione Fai Siena

SIENA. Torna in 260 città il weekend dedicato alla bellezza. 700 luoghi del nostro Paese inaccessibili o poco valorizzati da scoprire attraverso occhi nuovi e prospettive insolite. Le Giornate FAI d’Autunno compiono otto anni e sono più vitali che mai. Sono giovani perché animate e promosse proprio dai Gruppi FAI Giovani con le Delegazioni FAI sul territorio, che anche per quest’edizione hanno individuato itinerari tematici e aperture speciali che permetteranno di scoprire luoghi insoliti e straordinari in tutto il Paese. Un weekend unico, irrepetibile, che sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 toccherà 260 città, coinvolte a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva a ottobre.

Due giorni per sfidare la capacità degli italiani di stupirsi e cogliere lo splendore del territorio che ci circonda, invitando alla scoperta di 700 luoghi in tutta Italia, selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi.

Nelle due giornate a Siena i visitatori saranno protagonisti di un viaggio nell’arte e nella memoria, durante il quale potranno conoscere luoghi solitamente inaccessibili e opere d’arte che spaziano dal Trecento al Novecento contenute all’interno del Convento di San Girolamo. La visita sarà per molti anche un viaggio nella memoria e nei luoghi del cuore, in quanto non si tratta solo di una struttura religiosa ma anche di un luogo di formazione nel quale molti senesi hanno frequentato l’asilo e le scuole elementari, primo approccio alla formazione scolastica.

Organizzato dal FAI Giovani di Siena e promosso dalla Delegazione FAI di Siena, l’itinerario 2019 guiderà i partecipanti in un percorso dal titolo “Il convento di San Girolamo – Tra formazione e accoglienza”, in compagnia dei volontari FAI. 

I visitatori sia sabato che domenica, dalle ore 10.00 fino alle ore 17.00, saranno accompagnati lungo un percorso che si snoda attraverso il convento, a partire dalla chiesa dedicata a San Girolamo, fino alla parte ancora abitata dalla Figlie della Carità e solitamente chiusa al pubblico.

Lungo il percorso, i volontari FAI spiegheranno le opere d’arte (dipinti, affreschi, sculture) di varie epoche di cui il convento è costellato, capolavori dell’arte senese, come una trecentesca croce dipinta, opera di un seguace di Duccio di Buoninsegna, o l’Incoronazione della Vergine di Sano di Pietro, oppure la Santa Caterina, una scultura dipinta attribuita al Cozzarelli. Non mancano opere senesi del Seicento, come le due magnifiche tele del Vanni e del Casolani rappresentanti rispettivamente Santa Caterina che beve il Sangue dal costato di Cristo e Santa Caterina sceglie la corona di spine per finire con un’Estasi di San Giuseppe di Domenico Manetti. Solo per citarne alcune.

Una particolare attenzione sarà destinata all’illustrazione dell’aspetto formativo e dell’attività assistenziale che le suore svolgono in maniera riservata ma con grande abnegazione ed efficacia.

La partenza del percorso di visita è dalla piazzetta di fronte alla chiesa di San Girolamo, in via del Sole 8; ogni venti minuti circa partirà un gruppo che sarà accompagnato lungo tutto il percorso.

La visita avverrà a fronte di un contributo libero a partire da €5, richiesto dai volontari. Come di consueto, l’intero ricavato della giornata sarà impiegato a sostegno delle attività statutarie della Fondazione.

Saranno aperte anche le iscrizioni al FAI. Chi si iscrive al FAI per la prima volta potrà usufruire delle quote agevolate promozionali per il solo mese di ottobre (€29 singolo al posto di €39; €10 fino a 25 anni al posto di €20; €50 coppia al posto di €60; €56 famiglia al posto di €66) e riceverà la tessera definitiva con validità immediata e potrà usufruire di sconti, vantaggi e opportunità tutto l’anno in più di 1.000 luoghi d’arte e cultura in tutta Italia http://www.giornatefai.it/www.fondoambiente.it.

 

Ringraziamo le Figlie della Carità che tutt’oggi abitano il Convento di San Girolamo.

 

“Il fine principale per cui Dio ha chiamato e riunite le Figlie della Carità è per onorare Gesù Cristo come la sorgente e il modello di ogni carità, servendolo corporalmente e spiritualmente nella persona dei Poveri, con spirito umiltà, di semplicità e carità”: questo è il nostro carisma.

La fondazione della Compagnia delle Figlie della Carità risale al 1633, i suoi Fondatori sono: San Vincenzo De Paoli e Santa Luisa De Marillac di origine francese.

Le suore sono presenti in vari paesi, nel territorio di Siena dal 1843, su richiesta del Granduca Leopoldo II per l’ospedale Santa Maria della Scala.

Nel 1856 il granduca Leopoldo entusiasta dell’opera che svolgevano le Figlie della Carità presso l’ospedale  volle che iniziassero il loro sevizio di carità anche presso Casa S. Girolamo. Le Suore seguendo i segni dei tempi e fidandosi della Provvidenza secondo lo spiritualità vincenziana dettero inizio ad alcune attività: Scuola  elementare e Materna , orfanatrofio, asilo nido, laboratorio professionale di cucito e ricamo, servizio dei Poveri.

Alcune di queste attività continuano come ad esempio: Scuola Primaria, scuola dell’infanzia, servizio dei Poveri. 

Altre attività sono sorte tenendo conto delle nuove povertà: accoglienza delle mamme in difficoltà con bambini inviate dalla Caritas Diocesana o dai servizi sociali; servizio della mensa; servizio docce e cambio di biancheria; aiuto a famiglie in difficoltà a cui si offre un pacco viveri settimanale, servizio svolto in collaborazione con le volontarie vincenziane e la Caritas Diocesana; accoglienza Pellegrini che percorrono la Via Francigena; pastorale sanitaria nell’ospedale; accoglienza di gruppi per alcuni giorni di riflessione e/o ritiri; pastorale Diocesana e parrocchiale, con una attenzione particolare ai Giovani; infine la cura e l’assistenza delle nostre Sorelle anziane e malate in infermeria…

Siamo coadiuvate, nei vari servizi della Casa, da personale laico dipendente e Volontari.