Ecomaratona del Chianti: in 5mila di corsa

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di Andrea Pagliantini

CHIANTI. Cinquemila i partecipanti, uno sforzo organizzativo e logistico enorme, coronato da successo con una spettacolare giornata di sole che risplende e dora le foglie lamentose del sangiovese e del porpora non cardinalizio.
Tre i percorsi: la 13 chilometri con partenza da Castelnuovo Berardenga, la 21 con partenza da San Gusmè scivolando a cascata fra i vigneti circolari di Arceno e la classica della maratona, con i 42 km e partenza dal castello di Brolio, con i partecipanti premiati da una  visione d’insieme dagli spalti verso quello che sarà il percorso, in cui si andranno a muovere gli atleti.

Fra Chianti e Berardenga, fra strade bianche e case coloniche intatte, set di film mai appassiti, una lepre che attraversa la strada sotto al castello poco prima della partenza, scendere e risalire, come nella vita e nelle colline, luoghi modellati dalla fatica e sudore. Di chi corre, di chi lavora, di chi marcia per non farsi mangiare tutta  l’uva dai cinghiali.