“Il Borgo dei Libri”: Torrita presenta la nuova edizione

Per tre fine settimana la cittadina senese sarà animata da appuntamenti con la cultura. Il presidente Eugenio Giani: “Una vetrina di livello nazionale”

FIRENZE. “La Toscana è la terra del libro, vera essenza della sua tradizione culturale. Come Consiglio regionale vogliamo valorizzare tutte le iniziative che danno il senso di questo suo primato storico. ‘Il Borgo dei libri’, con più di trenta eventi dal prossimo 29 aprile, farà di Torrita di Siena il punto di riferimento per tutti gli interessati e gli appassionati, una vetrina di livello nazionale”.

Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio Eugenio Giani, nel corso della conferenza stampa di presentazione dalla terza edizione di questo appuntamento, che vuole promuovere non solo la cultura, ma un intero territorio e la sua gastronomia. Il presidente ha ricordato che la cittadina ha le sue istituzioni culturali, come la Società bibliografica toscana e l’Accademia degli oscuri, che giocano in questo un ruolo fondamentale.

“C’è un po’ di tutto – ha aggiunto il sindaco di Torrita Giacomo Grazi – C’è la cultura dilettantistica e quella un po’ più professionale. Siamo associati anche all’Alai, l’associazione dei librai antiquari d’Italia. Sulle nostre bancarelle sarà possibile comprare il libro da dieci euro, con quello da migliaia di euro”.
Il sindaco ha ricordato che l’iniziativa si sviluppa lungo l’arco di tre fine settimana. Il 29 aprile inizia con l’inaugurazione della Casa della cultura, nel vecchio magazzino merci delle ferrovie, per proseguire il 3 maggio proprio in Consiglio regionale. L’assessore alla cultura Paolo Tiezzi Mazzoni, che è anche presidente della Società bibliografica toscana, ha infatti allestito nel Palazzo del Pegaso una mostra di incisioni, libri antichi, scenografie che si riferiscono alle pompe tenute dai Medici nella seconda metà del Cinquecento: nozze, battesimi, funerali e l’apoteosi della vittoria nella guerra con Siena. “Si scopre come è nata la nostra regione, che nel 1570 è diventata uno stato unico, il Granducato di Toscana – ha sottolineato Tiezzi Mazzoni – Prima i ducati erano due, quello di Firenze e quello di Siena, anche si riuniti nella figura di Cosimo I”.
Il gran finale del 13 e 14 maggio ha in programma molti convegni ed il concorso letterario nazionale per ragazzi, curato dall’Accademia degli oscuri. “E’ sotto gli occhi di tutti che siamo di fronte ad una manifestazione in crescita – ha rilevato la presidente della Fondazione Torrita Cultura, Simona Giovagnola – Quest’anno i fine settimana interessati sono tre, abbiamo rafforzato le collaborazioni, anche con il settore enogastronomico, e ci sono laboratori particolari come quello sui fumetti per l’identità chianina. L’amministrazione, inoltre, ha dato una casa alla cultura, un privilegio di pochi comuni”.