Arci Siena: diritti e doveri dei migranti aspettando la Giornata mondiale del Rifugiato

Il 15 giugno il Circolo Arci Centro ospiterà la presentazione della videoguida curata da Arci Catania

SIENA. “AsylEasy”, una videoguida per comunicare e comprendere diritti e doveri dei migranti. E’ questo il progetto promosso da Arci Catania in collaborazione con la Ong Plattform Rechtsberatung, che sarà presentato a Siena mercoledì 15 giugno, alle ore 17.30, presso il Circolo Arci Centro, in via di Città, 101, in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato che ricorre il 20 giugno. All’iniziativa parteciperanno Serenella Pallecchi, presidente provinciale di Arci Siena, e Margherita Carcione, del Comitato Arci Catania.

AsylEasy è una videoguida composta da nove video che spiega, con un linguaggio molto semplice in sei lingue (italiano, inglese, francese, arabo, tigrino e farsi), i diversi passaggi della procedura per il riconoscimento della protezione internazionale in Italia. L’iniziativa si pone l’obiettivo di contribuire alla diffusione di informazioni corrette sui diritti e i doveri dei migranti, spesso vittime della disinformazione o di un’informazione parziale, e di sensibilizzare tutti sul tema dei diritti umani in Europa attraverso cittadinanza attiva e dialogo interculturale, fondamentale per una convivenza pacifica e democratica fra popoli diversi.

“La Giornata mondiale del Rifugiato – afferma Serenella Pallecchi, presidente provinciale di Arci Siena – assume quest’anno una valenza particolare, alla luce di quello che accade ogni giorno alle nostre frontiere, interne ed esterne, e delle politiche dell’Unione europea. In questo contesto è fondamentale portare avanti un’informazione corretta rivolta sia ai migranti che a tutta la comunità e il progetto promosso da Arci Catania va proprio in questa direzione, rimettendo al primo posto i valori della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza e del rispetto dei diritti umani. Per questo motivo, abbiamo voluto accoglierlo anche a Siena, rinnovando il nostro sostegno per l’accoglienza di chi cerca una vita migliore, nel rispetto di quelli che sono i diritti e i doveri verso il Paese e il territorio che li ospita”.