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Mori (FdI): “Elezioni sempre più vicine, cosa si muove?”

Massimo Mori

SIENA. In sostanza il periodo che ci separa dalle prossime elezioni è davvero ridotto a nulla, e ancora non si vede altro che molta schizofrenia, i partiti cercano di recuperare il possibile, le varie amministrazioni comunali hanno lasciato in serbo delle opere da fare, sapendo che tanto comunque vadano le cose a pagare ci penseranno quelli dopo.

Questo però, almeno nei comuni della nostra provincia è la prima volta che accade, alle precedenti amministrative, quando ancora esisteva il MPS, interamente controllato dai vertici del PD l’atmosfera era certamente più cauta, più serena, loro, il PD sapeva che avrebbe vinto, oggi questa certezza non l’ha più, tutto è diventato contendibile e allora ecco apparire la paura.

Quella paura di non esserci più, quella paura che ti fa prendere posizioni incomprensibili vedi l’ultima dei consiglieri regionali Simone Bezzini e Stefano Scaramelli a proposito dei lupi, dicono che bisogna fare e rimandano le responsabilità verso il governo, propongono soluzioni che tali non sono, la cattura del cinque per cento di questi predatori, un niente se si considera l’entità dei danni, magari si dimenticano di dire cosa farebbero dei catturati, parlano di risarcimenti in forma velata e ripetuta ma mai applicata in forma adeguata, mentre loro come noi sanno bene che gli allevatori non vogliono il danno.

Se andiamo a giro per la nostra provincia, vediamo una sequela di cantieri stradali come se le emergenze fossero nate ora. Questi signori pensano forse che non ci siamo accorti che si muovono ora solo perché hanno da dimostrare qualche cosa agli elettori?

Bene Fratelli d’Italia pensa una cosa diversa, chi governa deve sempre essere presente, non deve cercare le soluzioni per gli amici e per gli amici degli amici, deve altresì lavorare per il bene comune, e tenere una strada come quella che dall’autostrada porta a Chiusi per oltre cinque anni a senso unico alternato ,non è cosa che si può dimenticare solo perché ora, alla vigilia delle elezioni, ci sono i lavori in corso.

La sinistra in terra di Siena governa da sempre, ha consumato tutto, ora non c’è più nulla da distruggere, è il momento di mandarli tutti a casa, a mio parere non hanno più il diritto di parola, non l’hanno sull’ambiente, non l’hanno sul lavoro, tanto meno, l’hanno per ciò che può e deve essere fatto il favore del mondo agricolo e degli allevatori.

Noi di Fratelli d’Italia speriamo che gli elettori comprendano la scommessa del momento, e quindi la possibilità di rinascere o di morire definitivamente, l’agricoltura, la pastorizia, i nostri allevamenti di chianina, di cinta senese, o comunque anche tutti gli altri, rappresentano o no il patrimonio di tutti? E la nostra agricoltura, i nostri grandi vini, il frumento, i cereali, è sola di appartenenza di chi li coltiva o invece per la loro attrazione appartengono al territorio?

Rispondiamoci a queste domande e vedrete che l’obiettivo, non potrà essere solo il becero antagonismo a tutto del mondo ambientalista e animalista, il territorio per capirlo va vissuto e i problemi non possono e non devono essere usati, ci sono e vanno risolti noi ci batteremo per risolverli, lo faremo nei comuni, lo faremo in regione, lo faremo in Europa.

Massimo Mori FDI