Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Lettera aperta dei genitori della futura classe prima di Montepulciano

In sedici scrivono alla direttrice dell’Istituto “Iris Origo” e all’assessore all’Istruzione

MONTEPULCIANO. Alla Direttrice dell’Istituto Comprensivo “Iris Origo” e all’assessore all’Istruzione

Sulle ultime vicende che hanno animato le cronache locali di questi giorni, in merito all’attivazione del tempo pieno presso la scuola elementare di Montepulciano Capoluogo, riteniamo doveroso fare alcune puntualizzazioni.
Da gennaio di quest’anno gli insegnanti di Montepulciano nel presentarci la nuova scuola che abbiamo scelto per i nostri figli, ci hanno rappresentato la possibilità di poter optare per il tempo pieno, e nonostante la comunicazione della riunione NON fosse stata fatta pervenire a tutte le famiglie interessate, già da gennaio in 17 abbiamo manifestato la nostra volontà di iscrivere i futuri alunni al tempo pieno. In proposito, abbiamo saputo che contestualmente nell’altra riunione tenutasi presso la scuola elementare di Sant’Albino, ai genitori veniva comunicato che solo lì si sarebbe potuto beneficiare del tempo pieno.

Ad aprile, la Dirigente ci ha comunicato di voler provvedere alla realizzazione del tempo pieno in modo autonomo, utilizzando le risorse interne, questo non avrebbe comportato l’utilizzo di due potenziati bensì solo di qualche ora (contrariamente con quanto affermato dall’Assessore). In questa sede è stato affermato che anche l’Amministrazione Comunale avrebbe dato il proprio sostegno all’iniziativa.

A giugno sia in Collegio dei Docenti che in Consiglio D’Istituto viene dichiarata la realizzazione di una sezione a tempo pieno utilizzando il personale interno.

Al successivo incontro del 3 luglio con gli insegnanti presso il plesso scolastico, alla presenza della Dirigente, ci saremmo aspettati la conferma delle 17 ormai convinte iscrizioni al tempo pieno ed il convogliamento delle altre sull’antimeridiano cosa non avvenuta. Ci siamo infatti trovati disorientati da una posizione contraria assunta dalla Scuola nei confronti di questa opzione, tanto che ci veniva indicato il 14 agosto come termine ultimo per un’ulteriore conferma o variazione delle iscrizioni verso i tre tipi di moduli proposti; termine successivamente anticipato al 22 luglio tramite mail, NON pervenuta a tutti i genitori interessati.

In seguito a tali “disguidi” nelle comunicazioni, alla fine gli iscritti risultavano 16 alunni rispetto ai 17 previsti e la Dirigenza della scuola ci inviava un’ulteriore mail comunicando che, non avendo raggiunto il numero di 17 iscrizioni alla sezione di tempo pieno questo non sarebbe stato attivato. Alcuni di noi genitori hanno, in proposito, evidenziato di non aver ricevuto dagli uffici della scuola la richiesta di conferma o variazione della scelta con relativa scadenza al giorno 22 luglio, minando così il regolare iter democratico atto a coinvolgere TUTTI i genitori interessati. Anche in questo caso nessuno si è fatto carico del problema. Tra le varie soluzioni, abbiamo anche chiesto di far diventare Montepulciano, almeno in via provvisoria, una sede distaccata del plesso di Sant’Albino ma ci viene detto che non è possibile. Abbiamo avuto una riunione anche con l’Assessore all’Istruzione, che è rimasta ferma sulle sue decisioni, senza dar spazio alle soluzioni alternative che abbiamo cercato di proporre, nemmeno quando abbiamo fatto notare che se volessimo trasferire tutti i nostri figli nel plesso di Sant’Albino non ci sarebbe spazio; anzi ci ha precisato che la scelta dell’Amministrazione è rivolta a mantenere il tempo pieno esclusivamente a Sant’Albino.

Considerata la poca chiarezza e la contraddittorietà di tutti questi passaggi (che ci sembrava doveroso ripercorrere), forse volutamente tesi a scoraggiare quello che – a nostro avviso – costituisce un miglioramento dell’offerta formativa e la messa a disposizione di strumenti adeguati all’apprendimento ed alla crescita dei nostri figli, Noi genitori nell’esprimere il nostro disappunto e rammarico per come è stata gestita tutta la situazione relativa alla richiesta di tempo pieno alla quale abbiamo aderito, ci appelliamo tanto all’Istituzione Scolastica quanto al Comune affinché si facciano carico delle nostre richieste, tese soltanto a garantire la scelta didattica migliore per i nostri figli, nella speranza di ottenere anche un po’ di trasparenza e chiarezza, che da gennaio non abbiamo mai avuto.

Ricordiamo, in ogni caso, che secondo le direttive del Miur il numero minimo per la formazione di una classe è di 15 alunni. In questo caso, siamo una maggioranza di 16 bambini per il tempio pieno ( senza considerare le persone che non sono state avvertite) , 10 per il tempo antimeridiano e 11 per i due rientri pomeridiani, pertanto non riusciamo a capire il motivo del rifiuto per questa offerta formativa che andrebbe a migliorare il futuro dei nostri bambini.

L’assessore ha ripetutamente dichiarato di essere favorevole al tempo pieno e che si sarebbe trattato di una sperimentazione. Allora viene da chiedersi come mai non è stato inviato il personale per attuarlo in modo regolare? Ci risulta inoltre che tutte le richieste giunte in regione da parte dei comuni siano state esaudite, solo la nostra non ha ottenuto risposta positiva. Desideriamo capire i motivi di tale situazione visto che a farne le spese sono i bambini.

I Genitori